22 Aprile, Earth Day, meglio conosciuto (no, anzi) tradotto da noi italiani come il “giorno della Terra”. Giorno in cui dovremmo pensare che sulla terra non possiamo fare come ci pare e che il rispetto per l’ambiente è una necessità .

Ieri parlando al telefono col grande capo della Blogo ho capito una cosa: se facciamo gli ambientalisti ecologisti saremo sempre e solo dei gran rompicoglioni, additati come i sinistroidi estremi anti-capitalisti, anti-tav, anti-ponte sullo stretto di Messina (che tanto piace al prof che fa Private Equity) e otterremo l’effetto contrario. Dell’ambiente fregherà sempre meno a tutti e lo sentiremo come un peso. In pratica:

Ecologia fatta in maniera superficiale e distratta

con annessa decrescita nella seriosità dei temi

Dite quel che vi pare del modo, ma sicuramente attireremo più persone così che con l’integralismo. Sana freschezza e uso del cervello possono sicuramente aiutare.I piccoli gesti, senza additare il nostro consumismo sfrenato, possono cambiare davvero il mondo. Basta che li facciamo tutti insieme e senza rompere al prossimo! La vita già porta rotture di palle, se poi ci aggiungiamo l’ambiente dove finiamo??