Breve intervista, liberamente ispirata al gioco di Proust. Vorrei aggiungere qualche domanda, appena ne trovo. Ma per il momento va bene così.

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Chi sei?

Francesco, il nick che si trova in rete e’ PiccoloSocrate. Cercalo con Google

Età e sessualitá ?
Non definita: tra i 23 e i 90! Masculo sempre etero convinto

Livello di studi:
Loading… 99%
, mi son quasi laureato ed ho quasi ultimato un master di II° livello in finanza.

La cosa che mi piace di più di me stesso?
La sto ancora cercando

La cosa che piu’ detesto di me stesso?
La leggerezza nei giudizi autocritici.

La mia occupazione preferita?
Curiosare, capire, informarmi.

Quale sarebbe, per me, la piu’ grande disgrazia?
Esser nato nel lato del mondo sbagliato, dalla donna sbagliata e non poter nemmeno apprezzare la mia prima Luna piena.

Quello che mi fa piacere un uomo
Il cervello, se lo usa

Quello che mi fa piacere una donna?
Se usa TUTTI i suoi attributi (fattore Fattore C)

Cosa ci vuole per diventarmi amico?
Arrivare al momento giusto, dire la cosa giusta, portare un’idea nuova (o un modo diverso di vedere le stesse cose), fare la cosa giusta.

La volta che sono stato piu’ felice?
Quando non mi son accorto di aver scambiato una maddalena per una madonna.

La volta che sono stato piu’ infelice?
Quando mi ha seccato Gian Galeazzo.

In che cosa mi trasformerei, se avessi la bacchetta magica?
In una mosca tse tse, per rompere le palle a destra e a manca e non esser colpito mai (o quasi)

Cosa sognavo di fare da grande?
Dipendeva dal momento: Magistrato, Architetto, Intermediario?

L’errore che non rifarei
Mandare sms con la frase sbagliata alla persona sbagliata e non tornare più da lei…

La persona di cui sono segretamente ma follemente innamorato?
Ancora deve esistere! Infatuazioni? Ne avevo una al minuto!

La persona che invidio di più?
Quello che e’ entrato a lavorare in sala cambi senza nemmeno essersi laureato!!

La persona che ammiro di più?
Quella che ha vinto la lotteria ed e’ partita per l’Africa a ritirare su un paese intero.
Esiste? Non lo so! Ma se esitesse l’ammirerei.

La persona che ringrazio Dio di non essere?
Un coglione matricolato di mia conoscenza

Tre libri da portare sull’isola deserta?
L’ultima legione di Manfredi
Manuale della Vela – Hoepli (dovrei eliminarlo.. oramai so’ + o – come funziona una barca a vela)

Il libro che dovrebbe avere un seguito?
Lo scudo di Talos.
Dove finisce il protagonista??!?

Il rosso o il nero?
Rosso tutta la vita!

Il colore che preferisco?
“La bellezza non e’ nei colori ma nella loro armonia” dice Proust
Il mio colore preferito s’intona con semplicita’ al suo contesto.

Il capriccio che non mi sono mai tolto?
Mandare a quel paese un professore universitario prima di aver firmato lo statino

L’ultima volta che ho perso la calma?
Boh, non ricordo…

Chi vorrei fosse il mio angelo custode?
Nessuno dei viventi, significherebbe averlo perso per sempre.
Tra tutti gli altri: Giulio Cesare o se non c’e’ di meglio anche Napoleone andra’ bene!

La volta che mi sono sentito fiero di essere italiano?
Ancora deve venire quel momento

La volta che mi sono vergognato di essere italiano?
Quando ho saputo per la prima volta dei deportati nei campi di sterminio

Cosa farei per sostenere cio’ in cui credo?
Tutto quel che riterrei necessario.

Come vorrei morire?
Da solo, in silenzio per esser cremato.
Ceneri sparse nell’oceano atlantico, grazie