Chi getta semi al vento, farà fiorire il cielo
Stamattina l’ho pubblicato su Ecoblog.it – l’articolo fa letteralmente ridere, perchè mi sono dovuto mantenere entro limiti redazionali dell’argomento. Per lo meno qui posso dire espressamente quello che penso.

Tanto per capirci la milionaria società Rubentus FC, detta anche vecchia signora (dal mestiere antico aggiungerei) ha fatto l’immane sforzo di piantare 26 alberi nel parco vicino a dove fa il ritiro estivo, prendendosi pure il nome di Bosco Juventus. Minchiata pubblicitaria. Personalmente ho anche io allora ho diritto ad un s.r.l. AzzeraAnidride per PiccoloSocrate Pineta. Insomma da solo mi sto tirando su 18 pini, nati da semplici pinoli senza cuccarmi alcuno sgravio fiscale e mica sto mandando i comunicati stampa!
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Non c’è un momento assoluto in cui si può affermare “Ok, la foresta è pronta!” non è una pizza che si scalda nel forno o una brioche che scongela nel microonde (ebbene si, nel 90% dei bar i cornetti sono surgelati ). Ci sono alcune piante che nel giro di un anno sono di nuovo in piedi come prima come le canne per esempio. Mentre se date fuoco ad una foresta di sequoie molto probabilmente morirete prima di poterle rivedere allo stesso livello.

Comunque in media, dai 65 ai 100 anni per le piante ad alto fusto sostanziose. Ma una foresta non è fatta solo di piante: c’è il terreno e gli animali. Piccoli o grandi che siano non bastano 20 anni per rimettere tutto a posto. Si può arrivare a periodi ben più lunghi, anche ai 4000 anni per rimettere tutto a posto. Ma non è tutto.
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Gli impianti eolici anche se in formato mini-eolico hanno il limitante difetto del prezzo rispetto alla effettiva resa. Il Magenn è il sistema per la produzione di energia eolica più efficiente e meno inquinante, costoso, visivamente schifoso che possa esser mai stato prodotto. In pratica un salsicciotto vola in alto, vincolato con un cavo a terra: ruotando su stesso genera energia, sfruttando al meglio la forza del vento.

Le applicazioni del sistema eolico Magenn nei posti più impensati sono molto pratiche. soprattutto perchè hanno l’indiscusso vantaggio di esser mobili e poter raggiungere dimensioni ben più consistenti delle pale dei bestioni eolici. Quanto produce un pallone del genere? Vedetelo voi stessi sul sito della Magenn, ma sappiate che può produrre molto di più.
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Ecco 5 pratici modi per abbassare la spesa per l’energia elettrica durante l’estate, non nuocere alla salute e limitare i danni al portafoglio. Di decaloghi è piena la rete, ma questo ha un qualcosa in più, proprio come il decalogo per risparmiare acqua durante la doccia, tanto apprezzato dagli internauti.
1) Prima di accendere il condizionatore alla massima potenza, aprite un po’ le finestre per cambiare l’aria presente all’interno: meglio l’aria calda e ossigenata che quella chiusa e piena di anidride carbonica. O volete diventare semi-paonazzi?
2) Avete il ventilatore sul soffitto? Potete usarla ancora, non dovete per forza utilizzare i condizionatori. Certo se il sole picchia potete anche usare entrambi alternandoli!
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E brava la Fiat! Leggo ora della Phylla, (dal greco phylla, foglia) questa nuova automobilina col motore elettrico alimentato che (spero di cuore) invaderà il mercato delle City – Car entro 2-3 anni. Lunga circa 3 metri per 1,76 di larghezza pesa 750 kg con un autonomia di 200 km con le batterie cariche. Con i pannelli disposti su tutta la superficie può raggiungere 18 km di “autonomia”.
Non è per niente una lumaca: da 0 a 50 in appena 6 secondi. Per una city-car non è poi così male, vero? Il costo è ancora ignoto, però i primi modelli verranno consegnati in prova a settembre alle autorità piemontesi che hanno co-finanziato il progetto.
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Su ecoblog.it non potevo dire la mia in materia, è un blog professionale, qui posso farlo. Il marinaio che ha avvistato questo pezzo di ghiaccio multicolore sicuramente è una persona fortunata cui non ricapiterà più l’occasione di vedere tali scene.
Perchè non è un buon segno un iceberg che gironzola per l’Antartide? Voglio illustrarvi brevemente le ragioni se clicca sul continua. Se non gradite, be’ andate a guardarvi il post su Kobe Kaige svestita per Peta che ha fatto raggiungere un record di 300 visite il giorno prima del 2° compleanno del blog.
“my thoughts about why creating positive environmental change is such a tremendous opportunity to improve our personal lifestyles, economy, and society based on the values we hold today. “Green” is as much about solving environmental challenges as it is about recognizing that environmental innovation can make our lives better not just in some theoretical future but right now.”

Ecco una mia libera interpretazione:
Va creato un cambiamento ambientale positivo: in esso risiede una tremenda opportunita’ di migliorare il nostro stile di vita, l’economia e la societa’ basata sui valori che oggi conserviamo. “Verde” e’ ben piu’ di una sfida ambientale da risolvere ma e’ riconoscere all’innovazione ambientale il ruolo attivo nelle nostre vite quotidiane non sono in un futuro teorico.

Facciamo a capirci:per fare il bagno si consuma acqua inutilmente, per la doccia generalmente NO. Lo sa anche la nonnetta centenaria. Ecco quindi alcuni precisi consigli su come risparmiare tempo, risparmiare acqua (e quindi pure qualche euro che usiamo per scaldarla).
1. Evitiamo di fare la doccia in 2: sotto la doccia ci si lava da soli, visto che in 2 ci si sporca di nuovo…
2. Fare scorrere all’inverosimile l’acqua non serve, tanto se arriva calda bene, se non c’è … tocca aspettà non c’è niente da fà . Lo scaldabagno non fa i miracoli. E io nemmeno, perè se chiamate l’idraulico è meglio.
3. L’Ipod water-resistent et similia cazzate tecnologiche (ivi compresi video-lettori per guardare i film) non servono sotto la doccia.
4. Insaponarsi 3 volte fa seccare la pelle. Insaponarsi 2 volte è troppo. E poi ci tocca mettere le creme idratanti.
5* Cantare sotto la doccia fa bene alla salute, ma smarona ampiamente gli altri inquilini. E’ proprio necessario?
6. Ma l’etichetta dello shampoo proprio sotto la doccia la dobbiamo leggere?!? Non potevamo farlo mentre la sceglievamo al supermarket. Quindi leggere le etichette dei saponi sotto la doccia non ci renderè più colti.
7. Sotto la doccia non si dorme. O meglio ci si va per svegliarsi velocemente.
Buona doccia a tutti
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* consigli che evitano futuri problemi col vicino, amico, parente…
Me ne accorgo solo ora (la settimana scorsa non ho avuto molto tempo per leggere i Feed) e la cosa mi fa piacere: il Monopoli, storico gioco da tavola, s’ammoderna e manda in pensione la vecchia casella dell’ Acqua Potabile e della Centrale Elettrica. Forse perchè consumavano troppo?

Ad ogni modo, se anche i giochi ci spingono in un’ottica “verde” è veramente ora che la smettiamo di inquinare oltre modo. Dal sito della Hasbro non dicono se il cartellone e i contratti saranno fatti su carta riciclata, ma per ora, va bene così. L’idea comunque di prendere le persone sin da piccole (ergo, i bimbi) ed educarli a seguire una retta via, già ampiamente utilizzata da chi ci ha suggerito di giocare col pelouche di Gesù o con quello del Papa.
Dio Salvi il Monopoli (E la sua versione Banking!!) per i futuri eco-capitalisti!
Ecco cosa bisogna sapere e fare per installare un impianto mini eolico senza aver problemi per accedere ad una fonte energetica pulita affidabile ed amica dell’ambiente.

Il settore eolico di piccola taglia va considerato in modo distinto dai grandi aereogeneratori dal punto di vista tecnico, economico ed applicativo. Le mini turbine hanno un impatto visivo quasi nullo e la scarsa velocità del vento, tipica dell’ambiente urbano, non è un vincolo per questa tecnologia: le turbine sono in grado di produrre energia anche con flussi d’aria modesti.
La turbina può esser installata direttamente sui tetti o sui terrazzi con costi contenuti: appena 1.500 euro per Kw di potenza generato. Di seguito trovate un vademecum utile.
22 Aprile, Earth Day, meglio conosciuto (no, anzi) tradotto da noi italiani come il “giorno della Terra”. Giorno in cui dovremmo pensare che sulla terra non possiamo fare come ci pare e che il rispetto per l’ambiente è una necessità .
Ieri parlando al telefono col grande capo della Blogo ho capito una cosa: se facciamo gli ambientalisti ecologisti saremo sempre e solo dei gran rompicoglioni, additati come i sinistroidi estremi anti-capitalisti, anti-tav, anti-ponte sullo stretto di Messina (che tanto piace al prof che fa Private Equity) e otterremo l’effetto contrario. Dell’ambiente fregherà sempre meno a tutti e lo sentiremo come un peso. In pratica:
Ecologia fatta in maniera superficiale e distratta
con annessa decrescita nella seriosità dei temi
Dite quel che vi pare del modo, ma sicuramente attireremo più persone così che con l’integralismo. Sana freschezza e uso del cervello possono sicuramente aiutare.I piccoli gesti, senza additare il nostro consumismo sfrenato, possono cambiare davvero il mondo. Basta che li facciamo tutti insieme e senza rompere al prossimo! La vita già porta rotture di palle, se poi ci aggiungiamo l’ambiente dove finiamo??
Mentre in Europa si dibatte sul nucleare con tanto rumore inutile, in Russia il problema non c’è. Loro ci approvvigionano di petrolio: le nostre forniture dipendono dalla loro stabilità e anche dai loro prezzi. Perchè dire no al nucleare di nuova generazione?
Non preoccupiamoci biecamente del nucleare, guardiamo i prezzi del petrolio (e del gas) russo. Tutti vorrebbero l’eolico, il fotovoltaico, il geotermico, ma non è possibile. La domanda di energia aumenta costantemente, il prezzo del petrolio idem, perchè incaponirsi stupidamente e non aprire la strada al nucleare di quarta (o quinta) generazione? Tanto non inquineremo di meno lo stesso e i prezzi delle materie prime continueranno a correre. Cosa preferite?
In queste pagine riporto tramite dei brevi articoli, detti post, alcune brevi impressioni, idee, opninioni, trovate geniali (o meno) e qualunque altra cosa m'interessa conoscere e farvi conoscere.
* Per chi fosse alla ricerca di emozioni forti, esistono i siti porno, qui non pubblico foto di donne svestite! Nè starlette, nè calendari semi-porno, nè deputate nude, nè miss varie, nè veline con le gambe al vento!
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