Quali sono i caratteri dominanti delle ‘tue’ pagine web? Non è celolunghismo da blogstar è un’analisi accurata dei punti di forza e delle criticità applicato al mio blog.

io ce l'ho LUNGO !

E’ un esperimento di autocritica per mettere in discussione qualsiasi apparato (logico, strutturale, visivo, contenutistico) della creatura, che parte dall’osservazione e dal confronto con la restante blogosfera.

Questo esercizio analitico comporta una sana e duratura osservazione della concorrenza, se esiste, senza comparare i risultati numerici. Ogni numero d’altronde è relativo ad una dimensione spaziale che lo caratterizza al centro di una serie. Senza divagare nel meta-matematico – scienza di cui son a digiuno – ecco la mia breve lista di “osservazioni caratterizzanti”.

430pixel colorati in mezzo al post
Tutti posizionano l’immagine prima del testo. A destra, a sinistra – L’ho messa in centro per staccare e catturare meglio l’attenzione. O forse rompe, interrompe e basta?
A volte cliccabili, il più delle volte solo d’impatto visivo.

3 righe si, 3 righe no
Niente excepert. Ogni post aderisce ad un istema che NON incoraggia le visite inutili (infatti le pageview sono 1,69 volte le visite)

La generalità, l’episodicità
Curiosità in senso lato, questo è un blog privato dove non racconto quanti biscotti metto nel latte (oddio ho fatto di peggio all’epoca della angurie…) Non sono specializzato in niente, sono specialista nel curiosare. Forse troppo diversificato?

Diversificazione non sterile
L’episodicità di ogni post diventa alta specializzazione. Mi spiego meglio: quasi mai posto una notizia con un solo link o facendo riferimento ad una mera fonte. Cerco sempre di approfondire l’argomento, arricchendolo frequentemente con contributi multimediali.

Adsense al minimo storico
Niente bannerini anti-pixel a lato, niente banner rompiscatole in testa all’articolo o nascosti nel testo.
Insomma pulizia grafico-pubblicitaria dal momento che non ho fini di lucro.

1 post al giorno
No, la frequenza di pubblicazione non è unica al mondo. Diciamo che incoraggia i curiosi a tornare?

E voi cosa avete notato?