In casa Google Analytics arriva una novità decisamente molto spendibile per dare un colpo d’insieme al sistema di statistiche online. Da oggi infatti, è permesso vedere la composizione delle proprie “visite” (solitamente apparse con la linea blu selezionando direttamente da un menu in alto.

La novità è ancora in fase beta, ma sicuramente rende già l’idea per chi deve vendere il potenziale del sito (o meglio ancora del network) analizzato in termini di fidelizzazione degli utenti, immagine (e “brand” passatemi il termine) sui referral e quant’altro. Facciamo un’analisi ulteriore sulla novità in sè per sè:

1. Novità utile per chi deve vendere e comprare. Un’ulteriore informazione sicuramente giova ad entrambi contraenti.

2. Google non ha cambiato il livello di informazione prelevata da ogni sito web. Gli script, come ben noto, agiscono a livello client, via javascript e quindi tecnicamente disabilitabile. Nessuna novità in materia, ma la stima rimane sempre molto accurata. I disabilitatori saranno meno dello 0.1% dei navigatori.

3. Abbraccia sicuramente molti utilizzatori di Google Analytics: fornire sia un impatto visivo che il dato numerico pochi centimetri sotto aiuta e non dà fastidio a chi utilizzava G.A. anche prima. Forse sarà un’ulteriore complicazione solo per i nuovi utilizzatori del sistema di statistiche.

Ok – passo e chiudo.