Un vedovo che si risposa non meritava di perdere la prima moglie
Ennesima sentenza della Cassazione molto discutibile. Sono favorevole alle droghe leggere (o per lo meno eviterei di riempire le carceri o sporcare le fedine penali dei minorenni coglioncelli a uffa) però a questo non sapevo si sarebbe mai arrivati. Adesso che ci sarà , la corsa all’acquisto di cappelli da Bob Marley per evitare il gabbio in caso di detenzione di un paio di spinelli in più?

L’ho letto su Panorama e la cosa mi fa veramente pensare che dentro il Palazzaccio se le fumino davvero le bombe. La sentenza shock è questa, nata da una malsana storia in cui un tizio di Terni voleva giustificare il possesso di stupefacenti 10 volte oltre il limite consentito. Se n’è uscito dicendo d’esser adepto della religione di Jah, e nella sua reincarnazione nel negus d’Etiopia Haile Selassie I.
“Secondo le notizie relative alla caratteristiche comportamentali degli adepti di tale religione di origine ebraica”, ha detto il consigliere Francesco Serpico della VI sezione penale “la marijuana non è utilizzata solo come erba medicinale, ma anche come erba medicativa”. Come tale, possibile apportatrice dello stato psicofisico teso alla contemplazione nella preghiera, nel ricordo e nella credenza che l’ erba sacra sia cresciuta sulla tomba di re Salomone, chiamato “il re saggio” e da esso ne tragga la forza”
Ma scusate ma secondo voi tutto ciò è plausibile?
La main-blogger di Ecoblog.it ha detto di portare dati e fatti senza dare il mio giudizio. Questo snatura un po’ il post, ma tanto si capisce la conseguenza.
In queste pagine riporto tramite dei brevi articoli, detti post, alcune brevi impressioni, idee, opninioni, trovate geniali (o meno) e qualunque altra cosa m'interessa conoscere e farvi conoscere.
* Per chi fosse alla ricerca di emozioni forti, esistono i siti porno, qui non pubblico foto di donne svestite! Nè starlette, né calendari semi-porno, nè deputate nude, nè miss varie, nè veline con le gambe al vento!
RISPETTIAMO LE DONNE
(e sopportiamolo pure!)
greg
scritto mercoledì, 16 luglio 2008 alle 00:48
Non credi che sono le leggi vigenti il vero problema.
Cito ” Sono favorevole alle droghe leggere (o per lo meno eviterei di riempire le carceri o sporcare le fedine penali dei minorenni coglioncelli a uffa) ”
E allora? Anche se fosse una scusa che male c’è ad aggirare una legge che mina le libertàindividuali.
Secondo me l’uso di droghe leggere dovrebbe essere disciplinato..di certo non affrontato in maniera repressiva.
Ma ora voglio concentrarmi solo sul tuo post e nn aprire un discorso ben piu’ ampio (droghe,loro definizione,uso,abuso ecc…)
Non capisco il perchè ti dia tanto fastidio la sentenza.
La legge è legge,è vero.
Ma le leggi le fanno i legislatori..con tutto il bagaglio ideologico di cui sono naturalmente portatori..nel bene e nel male.
In un paese in cui la prescrizione scagiona fior di criminali,la mancanza di una marca da bollo inficia interi processi,e un buon avvocato pagato a peso d’oro
garantisce se non l’immunitàdi sicuro il minimo della pena anche per i delitti piu’ efferati..ti da fastidio che un signor nessuno Perugino se la cavi da 16 mesi di carcere per un etto di marjuana?
Io lo capirei se tu fossi assolutamente contrario all’uso di droghe leggere,e se tu fossi anche per una totale repressione di esso..ma la tua premessa dice altro.
PiccoloSocrate
scritto mercoledì, 16 luglio 2008 alle 06:38
Ciao Greg,
ti ringrazio in anticipo per il commento.
vorrei solo precisare che:
1) il legislatore (purtroppo) non è imparziale. e spesso legifera in modo diverso da quanto realmente servirebbe
2) come ho scritto nella parte alta mi chiedevo se “Adesso che ci sarà, la corsa all’acquisto di cappelli da Bob Marley per evitare il gabbio in caso di detenzione di un paio di spinelli in più?”
sono favorevole, lo ribadisco, ma una sentenza del genere praticamente riduce moltissimo lo spazio operativo di una legge, rendendola vana.
perchè dunque non levarla (’sta legge) e basta?
Altrimenti chi vorràfumare dovràindossare un panama e dichiararsi seguace di Jah.
Zone
scritto lunedì, 18 agosto 2008 alle 02:41
Ciao mi presento innanzitutto io sono un rastafariano o come avete scritto sopra “un’adepto della religione di Jah, e nella sua reincarnazione nel negus d’Etiopia Haile Selassie I”.
Ci tengo a precisare che la mia religione proviene dall’ebraismo esattamente come il cristianesimo infatti noi riconosciamo cristo come prima venuta di Dio sulla terra e Sua Maestà come seconda venuta come scritto sulle sacre scritture.
Un ultima cosa io non ho i dred e i capelli rimasti sono pochi e non sono nero, non per questo l’amore verso Jah e Sua Maestà è minore
Ora non vi annoio sulle leggi morali della mia religione ma credo che la legge è di difficile applicazione perchè il rischio è che tutti si difeniscano rasta mentre magari sono pieni di tatuaggi e buchi d’appertutto. I rasta onorano la loro pelle non deturpandola in alcun modo.
Se la legislazione italiana riconosce l’importanza, della sostanza in oggetto, la stessa dovrebbe dire come identificare i “beneficiari”. Spero di essere stato chiaro nel mio esprimermi.
Angelo
Jah Bless
francesco
scritto martedì, 19 agosto 2008 alle 11:19
Caro Zone,
apprezzo il tuo interessamento e mi piacerebbe saperne di più sulla tua religione. In particolare, da cosa deriva l’ “onore per la pelle” di cui dici ?
Grazie e buon fine d’agosto
PiccoloSocrate
Zone
scritto giovedì, 21 agosto 2008 alle 13:20
Caro Piccolo Socrate,
io non lo definirei propriamente onore per la pelle, ma onorare la propria vita, il Nazireato biblico (il precetto del vecchio testamento in cui si scrive di non tagliare ne barba ne capelli ne altra deturpazione fisica).
Per un rasta la cura delle pelle è fondamentale data che la stessa vita è un dono di Dio quindi non è modificabile…
Se ci sono altre cose che vuoi chiarire io sono a tua disposizione
Jah Bless
Angelo
Orthodox
scritto giovedì, 11 dicembre 2008 alle 12:27
Rastafari Vive e Regna.
http://www.rastafari-regna.com