La parabola della Bibbia (in versione rivista e corretta) parlava di un nano dall’animo perverso che infastidiva un gigante sonnacchioso e timido fino al punto in cui l’ammazzava senza pietà . Ok è la Bibbia riveduta e corretta. Qui ho il piccolo Davide, poco più alto di un paio di centimetri.

Poi c’è Golia, un gigante che invece di troneggiare e far strage dei nemici li lascia stare… in modo forse un po’ troppo buono. Tant’è che sul mio balcone entrambi condividono lo stesso piatto. Davide e Golia sono una creazione divertente, che non necessita alcun tipo di cure. Due succulente e un angoletto assolato in un vaso di coccio.

Oggi in occasione di spostamenti vari sono state immortalate. Golia è cresciuto, troppo figliolo mio! Adesso, oltre a pesare decisamente troppo, supera decisamente i 90 cm. L’anno prossimo supererà il metro? Non saprei. Però sicuramente il piccolo Davide, un’altra succulenta di quelle “convinte” sicuramente l’anno prossimo si espanderà parecchio, fino a… diventare grande il doppio (in larghezza ovviamente).

Guardatevi la foto.. e salutate Davide, il piccolo cactus famoso ha pur diritto a trenta secondi di gloria, no? Oppure continuatevi a spizzare il resto del blog alla ricerca degli “affari miei”. Buona visione !