L'unica cosa che vale la pena fare, oggi, è l'essere moderni
Su consiglio di Valerio Villari (sito web) proviamo ad immaginare come può evolvere nel futuro la professione del blogger sulla base delle condizioni vigenti all’interno del mercato del lavoro online.

In questo periodo è stata presentata la Carta dei Pro-blogger, documento molto discutibile, più un copincolla che un vero atto prodotto: ad ogni modo rappresenta un timido passo avanti dei blogger verso l’affermazione e la garanzia.
Continua »
Come spieghereste cosa è e cosa fa un blogger pagato per scrivere a vostra nonna 80enne appena affacciata nel mondo di internet? Retribuito o no, è una delle nuove professioni che s’impara con un pc e sana pratica. Taylor suggeriva la one best way per l’operaio; ogni blogger invece è quasi libero di sperimentare.

Il blogger è lo scrittore di siti internet, specializzato per i blog, ben diverso (almeno concettualmente) dai giornalisti iscritti all’albo i cui contenuti appaiono sui siti internet personali. Nel 99% dei casi, il blogger retribuito non sapeva nemmeno cosa fosse un blog quand’era bambino. Il suo sogno nel cassetto era un altro, ma ora si trova davanti alla tastiera, mentre voi siete lì col mouse in mano.
Continua »
Scrivere per Blogo.it è stata un’avventura interessante, molto formativa, ma a termine. D’altronde secondo quanto riportatomi da due dei capi si crea malessere (anche se non hanno precisato come, tra chi e perchè) se alcuni blogger scrivono su Ecoblog.it e contemporaneamente collaborano ad Ecowiki.it.

Non hanno potuto appellarsi ad altro visto che sul contratto inviato nessuno ha firmato clausole che concedessero l’esclusiva per l’opera intellettiva in rete. EcoWiki è un blog minuscolo, praticamente ridicolo nei confronti del professionale e sistematico avversario che si è sentito minacciato. Forse i malesseri si creavano perchè non tutti i blogger retribuiti di Ecoblog sono stati invitati in questo minuscolo ed amatoriale progetto, cosa che può aver dato fastidio.
Continua »
Agli inizi di novembre 2008 uscirà la versione Wordpress 2.7 ricca di novità interessanti, anche se mi piacerebbe vederne implementate alcune per migliorare le performances della piattaforma di blog più diffusa in questa valle di bit. Ecco il mio personalissimo wordpress-pensiero.

Come potrebbe migliorare wordpress? Partiamo da necessità di base: aggiornare wordpress via web, con tre click dal pannello d’amministrazione, senza dover ogni volta accedere al sito italiano, scaricare il file compresso, decomapattare il file .zip, upparlo sul server… Una noia!
Continua »
Non posso fare nomi e cognomi altrimenti rischio una bella denuncia, ma posso denunciare in prima persona che per fare il capo, bisogna aver fatto il subordinato e quindi capire esattamente quello che si dice / si chiede. Oggi un altro po’ e mi partiva davvero il vaffa con il capo. Cavolo ma come si puo’ dire una cosa del genere?
Snaturereste mai la vostra piccola nicchia di clientela per aprirvi a nuove realta’ portando una ventata di novita’ ? A parole diremmo tutti di si, ma con i fatti quando vedi che i tuoi prodotti non sono apprezzati ti regoli. C’e’ un bel contatore alla fine di ogni prodotto (l’hai visto, vero capo???).
Se quel dannato numerino rimane inchiodato sullo zero vuol dire che il tuo prodotto non se lo e’ letteralmente cagato nessuno: se la tua clientela non è fashion ma è tradizionale, se preferisce prodotti meno “stilosi” e piu’ tradizionali perche’ devi prenderla a calci in faccia per fare il figo?
Finalmente ri-apre i battenti! Dopo un paio d’anni di inattivita’ torna in grande spolvero un dominio per il sito internet personale: lo spazio e’ sempre quello del server virtuale, ma almeno stavolta ci si arriva direttamente digitando www.piccolosocrate.com. E’ una piccola ricompensa che mi son voluto dare per aver lavorato (seriamente!:) ) per il nuovo impianto di irrigazione. Si vede che non ho nessuna voglia di litigare con le ipergeometriche, le variabili casuali normali standardizzate, le medie, le deviazioni standard etc… di statistica? Anzi di Relazioni statistiche e laboratorio!!
Nei meandri del blog abbiamo (io e l’autore) postato un articolo protetto da password. Le cose son due: o forzate il server o trovate la password. Fate quel che vi riesce nel modo più efficace, utilizzando tutti i vostri migliori attributi, anche quelli che vi son arrivati ma che non son stati inviati da madre natura.

Ovviamente per proteggere un post con una parola segreta, basta andare su PROTEGGI PASSWORD scorrendo la pagina dove si scrive. Ecco quindi alcuni consigli per impostare la password con un buon livello di sicurezza.
la password è di
- 11 lettere, tutte minuscole, nessuno spazio: sono 2 parole attaccate.
- non contiene caratteri speciali (vedi % &!”£ | + * / \ ^= – % _etc..)
- un elemento ed un suo attributo…
mentre per chi volesse forzare il sistema
- siamo su server linux e usiamo WP
- le variabili di global register sono su off
- il db è mysql
Seguendo il decalogo del dr. Stibbe per avere un blog da professionisti dovremmo prima imparare l’inglese (perchè il suo articolo è in inglese!) e poi magari cominciare a seguire più di qualcuno dei consigli. Però questa moda dei decaloghi, consigli della nonna, consigli dell’esperto…
Quasi quasi comincio pure io a fare il decalogo di qualcosa. Così sono cool pure io! Però poi dovrò mettere il mio faccione alla sinistra del testo, come ha fatto Stibbe? Bah! Cominciamo va!
Continua »
In queste pagine riporto tramite dei brevi articoli, detti post, alcune brevi impressioni, idee, opninioni, trovate geniali (o meno) e qualunque altra cosa m'interessa conoscere e farvi conoscere.
* Per chi fosse alla ricerca di emozioni forti, esistono i siti porno, qui non pubblico foto di donne svestite! Nè starlette, né calendari semi-porno, nè deputate nude, nè miss varie, nè veline con le gambe al vento!
RISPETTIAMO LE DONNE
(e sopportiamolo pure!)