L’archivio e’ il posto dove si possono smarrire le cose in ordine.
Su consiglio di Valerio Villari (sito web) proviamo ad immaginare come può evolvere nel futuro la professione del blogger sulla base delle condizioni vigenti all’interno del mercato del lavoro online.

In questo periodo è stata presentata la Carta dei Pro-blogger, documento molto discutibile, più un copincolla che un vero atto prodotto: ad ogni modo rappresenta un timido passo avanti dei blogger verso l’affermazione e la garanzia.
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Come spieghereste cosa è e cosa fa un blogger pagato per scrivere a vostra nonna 80enne appena affacciata nel mondo di internet? Retribuito o no, è una delle nuove professioni che s’impara con un pc e sana pratica. Taylor suggeriva la one best way per l’operaio; ogni blogger invece è libero di sperimentare.

Il blogger è lo scrittore di siti internet, specializzato per i blog, ben diverso (almeno concettualmente) dai giornalisti iscritti all’albo i cui contenuti appaiono sui siti internet personali. Nel 99% dei casi, il blogger retribuito non sapeva nemmeno cosa fosse un blog quand’era bambino. Il suo sogno nel cassetto era un altro, ma ora si trova davanti alla tastiera, mentre voi siete lì col mouse in mano.
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Agli inizi di novembre 2008 uscirà la versione Wordpress 2.7 ricca di novità interessanti, anche se mi piacerebbe vederne implementate alcune per migliorare le performances della piattaforma di blog più diffusa in questa valle di bit. Ecco il mio personalissimo wordpress-pensiero.

Come potrebbe migliorare wordpress? Partiamo da necessità di base: aggiornare wordpress via web, con tre click dal pannello d’amministrazione, senza dover ogni volta accedere al sito italiano, scaricare il file compresso, decomapattare il file .zip, upparlo sul server… Una noia!
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Siamo in una crisi finanziaria complessa, diversa da quella del 1929 e ricca di eventi “catastrofici” che riguardano a macchia di leopardo il mondo intero. Luigi Zingales, noto ed autorevole economista oggi ha scritto un articolo sul Sole24ore dai contorni meritevoli di un post complesso.

Concordo con molti punti: il salvataggio di Fennie Mae e Freddie Mac, le due semistatali oligopoliste alla Cournot dell’intero mercato mutui a stelle e strisce stato un chiaro segnale (di convenienza per il proprio bilancio ndr) all’economia americana. Il governo interviene. Lehman Brothers invece è stato lasciato affondare da solo non perché non appartenesse ma per limitare l’idea malsana* che una cura locale sul colosso mondiale potesse continuare a far sopravvivere tutti. Non solo.
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Estate = Vacanza, vero? Bene leggetevi queste sane abitudini che è ora di limitare/perdere visto che non fanno bene a noi o all’ambiente. Poi ovvio, ognuno fà come crede! Certo che tutti in un posto non entrano i consigli… ci si potrebbe scrivere un libro sulle disavventure dei turisti. Dategli uno sguardo e fatemi sapere visto che quest’anno in vacanza non ci andrò.

1. Siete nella foresta tropicale e morite dalla voglia di strappare un rametto per portarvelo a casa? No evitate, tanto in Italia non attecchirà o se prenderà state mettendo a rischio l’ecosistema italico. Occhio! I frutti e i fiori idem, sono belli perchè rimangono lì dove sono. Se volete mangiarne uno fate pure. Ma farne la scorta ha senso?
Povero Psiconano, in arte beppegrilliana Truffolo, per gli amici di milano sei “il Berluska” e per i magistrati Berlusconi (col conflitto d’interessi!). Ad ogni modo caro premier ci sono i tifosi che si lagnano che non compri più giocatori importanti per farli sgambettare sul praticello di San Siro. Postaccio, si capisce, ma qualcuno dovrà pur correrci, no?
In pratica t’accusano, caro truffolo, di far politica e non il “presidente dei diavoli”. Male! M’accodo alla protesta dei 2118 milanisti [dato ore 00.31 del 3 luglio] che ti chiedono di vendere la società a chi possa investirci di più: m’accodo a loro e aggiungo una piccola richiesta. Puoi gentilmente venderti il milan, la fininvest, mediaset e magari, se ti capita, anche lasciare quella poltrona a Palazzo Chigi? Sai com’è… non vorrei darla al verme-Walter del piddì, vorrei solo che ti processassero degnamente come tutti gli italiani.
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I fondi introitano meno e la gente scappa. Continua a farlo da più di un anno. Come al solito non me lo invento io, lo afferma il Sole 24 ore, riferendosi ai dati del mese di Aprile 2008. Stavolta voglio abbozzare una previsione: continueranno a calare fino a quando i mercati non riprenderanno (leggi: fino a quando il dollaro la smetterà di scendere) e fin quando non ci sarà la trasparenza richiesta a norma di legge comunitaria.
BCE cosa aspetti a manovrare i tassi verso il basso?!? Non temere solo l’inflazione!
Oltre ad automatizzare e velocizzare il business, quanto può aiutare il matching di dati del presente e l’analisi storica comparata per le mie decisioni future?
Lo snellimento dei costi ICT, che avviene generalmente a seguito della fase di tuning, quanto incide sulla struttura: ovvero come risponde la grossa azienda (anche non hi-tech) a queste nuove tecnologie? Quante aziende sono in grado di ottenere risultati di performance decenti senza esser ancora legate all’impiegato che sa far funzionare l’astrusa macchina o peggio, è in grado di farla dialogare con i sistemi preesistenti? Continua »
Ultima affermazione sul mercato cinese da parte degli investitori americani è l’apertura di nuove sedi per le borse USA a Pechino: nei primi 10 giorni di dicembre aprono le sedi del New York Stock Exchange e quella del Nasdaq. Continua »
Le borse valori sono imprese (quasi sempre con capitali privati) che consentono ai partecipanti del mercato di poter scambiarsi titoli secondo la legge della domanda e dell’offerta: il Nasdaq è il primo mercato borsistico al mondo che ha sfruttato l’elettronica, essendo anche per eccellenza la sede della New Economy.
L’impianto della nuova sede operativa all’estero al di là dei “piani di conquista” per il progetto Global Exchange Platform made in Nasdaq, significa lo sbarco definitivo in Cina di due colossi mondiali del settore. Il listino tecnologico infatti tratta già i titoli di 52 società cinesi per una capitalizzazione complessiva di 57 miliardi di dollari. Dall’inizio dell’anno le nuove quotazioni sul mercato (Ipo, da initial public offering) cinesi sul listino Usa sono state 19 contro 9 dell’anno scorso.
In queste pagine riporto tramite dei brevi articoli, detti post, alcune brevi impressioni, idee, opninioni, trovate geniali (o meno) e qualunque altra cosa m'interessa conoscere e farvi conoscere.
* Per chi fosse alla ricerca di emozioni forti, esistono i siti porno, qui non pubblico foto di donne svestite! Nè starlette, né calendari semi-porno, nè deputate nude, nè miss varie, nè veline con le gambe al vento!
RISPETTIAMO LE DONNE
(e sopportiamolo pure!)