La moneta statunitense va giù, sempre più giù, ma c’è qualche banca centrale che continua a comprarla, ben sapendo che se smettesse di farlo innescherebbe una catena di sfiducia che avrebbe come unico effetto amplificato, la svalutazione delle riserve in cambi. D’altronde in questo mondo nessun sistema di risk management può nulla contro l’effetto panico e l’effetto domino di queste situazioni.

Dollaro?

L’Asia orientale (leggi Cina, India e Giappone) continueranno a comprare i titoli del debito pubblico americano ben consapevoli che i privati, scoraggiati dai bassi tassi di Bernanke e dai subprime, pensano di rivolgere altrove il proprio risparmio. Quindi come si andrà avanti? Spero (per il bene di noi europei) che il dollaro si riprenda ben presto.

Via | Sole 24 Ore