Lo strilla il solito Panorama con un titolone a caratteri cubitali: la cocaina è una delle cause del tracollo delle borse? Un articolo-bomba per far effetto su una platea d’incompetenti. Se fosse come scrivono, andrebbe tutto a rotoli.

Trader alla borsa di New York, il NYSE

Negli ambienti finanziari, come in moltissimi altri in cui girano i cosidetti pezzi grossi, la polvere bianca è molto diffusa. Il lavoro è massacrante, l’attenzione deve esser continua e le decisioni rapide.

La cocaina dà in un primo momento una sensazione di onnipotenza e fa vedere le cose in modo roseo. Si lavora avendo l’impressione di dominare tutto e di poter decidere alla svelta senza avere gravi conseguenze. Poi segue uno stato di semidepressione, fatica e impotenza che indirizzano l’individuo verso l’incapacità di reagire

Quindi i trader strafatti in pratica avrebbero comprato/venduto nel loro momento depressivo distruggendo il mercato borsistico? Probabile molto probabile che a Wall Street come a Londra siano tutti strafatti di polvere bianca, ma è davvero sufficiente?

Evidentemente come concausa può anche passare, ma non strilliamolo al popolo di internet innamorato di tali notiziole. La borsa, come disse il Direttore Generale di Borsa Italiana in un convegno presso l’universitàè il terzo argomento più discusso dopo il calcio e la politica“.. ma dove ?

Qui dopo il calcio, c’è il gossip, la politica, le veline, striscia, amici miei, maria de filippi etc… la borsa è solo quella della spesa.

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