Chi getta semi al vento, farà fiorire il cielo
Arruolati dagli intermediari oltreoceano per creare modelli e progettare software in grado di capire l’andamento del mercato ed operare in autonomia, oggi sono i capri-espriatori dei manager. Poveri scienziati!

I matematici e i fisici sono i geni cui spetta il compito di studiare nuove soluzioni, innovare e sviluppare le potenzialità della scienza umana. La finanza, col suo bieco aspetto, non può solo sfruttarli.
Continua »
Quando il cliente informato tratta prodotti finanziari standardizzati (azioni, titoli di stato, obbligazioni etc…) percepisce la maggior parte delle carattteristiche intrinseche. In capo all’intermediario rimane l’obbligo di trasparenza sui costi.

In fase di proposizione di “prodotti finanziari illiquidi”, oltre alla canonica trasparenza ex ante in cui vengono fornite anche raccomandazioni operative e alla trasparenza ex post (consegna della scheda del prodotto) la Consob raccomanda di scomporre l’operazione finanziaria nelle sue componenti semplici (c.d unbundling).
Continua »
L’authority italiana per le società e la borsa indica agli intermediari finanziari norme più trasparenti e più corrette per il collocamento al pubblico di obbligazioni bancarie, polizze assicurative e derivati OTC e tutti i prodotto poco liquidi.

In pratica la Consob, vista la situazione di tensione finanziaria degli ultimi tempi, legifera su alcuni aspetti già contenuti all’interno del TUF e della MiFID agendo a tutela di chi soffre del gap informativo (la clientela retail) disponendo ulteriori specifiche già predisposte dai due framework.
Continua »
Rischio di credito, di liquidità , crisi finanziarie moderne o evoluzione della crisi del 1929? Per capire la crisi mondiale un video interessante (e breve) renderà meno ostici tutti i concetti economici di cui sentite parlare quotidianamente.

L’economia del credito concesso largamente, lo sfruttamento dei mercati mondiali e degli effetti panico, i mutui e l’andamento della crisi: tutto in un cartoon verde, forse a memoria della vecchia valuta forte americana.
Continua »
Il tasso Euribor a sei mesi con il fixing addirittura sotto il livello del tasso di sconto ufficiale BCE batte un altro record: adesso in teoria è come se il fruttivendolo all’angolo vendesse un chilo di pere ad un prezzo minore da quello che gli ha imposto il grossista.
Non illudetevi perchè gli istituti di credito non ci rimettono. Il mercato interbancario, sofferente qualche mese fa per la crisi di liquidità , dove le banche vanno a rifinanziarsi, è tornato a buoni livelli. Passata la sfiducia ora scende l’Euribor?
Continua »
Il cane a sei zampe ha chiesto 1,5 miliardi di euro offrendo i propri bond e a sentire le parole del direttore finanziario era solo una normalissima operazione di allungamento della scadenza media del debito. Perchè le offerte son state per 6,5 miliardi?

Non ci sono debiti particolari da rimborsare, le acquisizioni di tre aziende (Distrigaz, First Calgary Petroleum e Burren Energy) del 2008 erano previste dal piano strategico, la BLUE CHIP ha multipli consistenti. E il rating?
Continua »
Maghi, maghesse, santoni, astrologi e cartomanti si potranno arricchire ancor di più in situazioni nefasti dove sono in molti ad ammettere con rimpianto di non aver potuto prevedere la crisi della caduta dei mercati.

Superstiziosi per cultura e razionali per formazione alcuni trader sembrano sopraffatti dall’irrazionale. Buttano via grafici, andamenti, indici e rumours e seguono le indicazioni (di massima) di astrologi e cartomanti. E qualcuno ci azzecca.
Continua »
Nell’ottobre scorso Truffolo, prima di ritrattare, aveva detto agli italiani di comprare azioni ENI, ENEL e MEDIASET. Qualcuno ricorderà di Emilio, l’eroe finanziario che diede fiducia al premier ed investi 120.000 euro per comprarsi casa entro due anni (come assicurato dallo psiconano).

Emilio, il nostro eroe ha i nervi tesi ma saldi. Tutti i titoli sono molto liquidi ed alcuni sembrano non risentire della crisi: le azioni ENI sono passate dai 15,27 euro del 10 ottobre ai 17,53 (+14,8%). Molto bene anche i corsi di Mediaset: da 3.93 a 4,45 l’una.
Continua »
In anteprima per i lettori affezionati, pubblico una brevissima parte del report di analisi del benchmark comunicativo della Snam Rete Gas, la controllata di Eni cui è stato affidata la rete distributiva del gas in Italia.

Sul titolo Snam Rete Gas sono stati rilevati ben 28 studi societari negli ultimi 12 mesi redatti dalle maggiori analisti finanziari europei. I report di Deutsche Bank sono i più sintetici mentre Unicredit (divisione Market & Investment Banking), Citigroup, Merril Lynch ed altri sono più corposi.
Continua »
La crisi finanziaria non ferma le initial public offering d’oltreoceano e nel 2009 sbarcherà sul listino newyorchese anche il netowork dedicato alle donne nude

A facilitare l’opera c’è una piccola banca d’investimento russa, La Renaissance cui è stato dato ordine di trovare qualcosa come 460 milioni di dollari con l’operazione di quotazione. Cosa aspetta la nostrana Cicciolina?
Continua »
Dopo il miliardario crack di Madoff dove a rimetterci l’osso del collo è stato niente di meno che Bill Gross di Pimco, il default di Lehman Brothers, gli scandali Fannie Mae e Freddie Mac e le esposizioni degli istituti italiani come cambieranno le italiche preferenze?

Diffidare delle banche (e delle assicurazioni) è nel dna del cliente italiano correttamente informato il quale raramente accetta prodotti venduti a sportello. Conosce il suo appetito per il rischio ed è in grado di stimare a spanne quanto può fidarsi. Il resto è teoria: di quali armi dispone l’investitore per valutare il rischio?
Continua »
Ha fatto storcere il naso solo a pochi il fair value perchè la trasparenza è stato considerato un asset privilegiato intrinseco di ogni situazione patrimoniale. Andava chiarito tutto in bilancio: ogni valore doveva rispecchiare la situazione effettiva, non il costo-storico.
E così è stato, peccato che le deroghe al famoso IAS 39 non sono mancate: dopo l’iniziativa del board inglese (costituito dai creatori dello IAS, lo IASB) di permettere la deroga al fair value nello Ias 39, ovvero il criterio per valutare gli strumenti finanziari. L’ennesima porcata all’italiana passata sotto silenzio.
Continua »
In queste pagine riporto tramite dei brevi articoli, detti post, alcune brevi impressioni, idee, opninioni, trovate geniali (o meno) e qualunque altra cosa m'interessa conoscere e farvi conoscere.
* Per chi fosse alla ricerca di emozioni forti, esistono i siti porno, qui non pubblico foto di donne svestite! Nè starlette, nè calendari semi-porno, nè deputate nude, nè miss varie, nè veline con le gambe al vento!
RISPETTIAMO LE DONNE
Il Commendatore deve recarsi all’estero per lavoro. Chiama il custode e gli dice: “Alfonso io vado all’estero per due settimane; ti affido...
Esser in ritardo è un’arte: non arrivare in anticipo è un dictat di diversi soggetti che condannano i puntuali (ndr. quelli che...
Le avventure quotidiane di un cane e di un gatto raccontate dai diretti interessati nelle pagine del diario personale. La vita è...
Delicato, veloce, senza parole. Un corto sulla vitta da ufficio ideale: situazione romantica che nasce in un contesto noioso, grigio e ripetitivo....
Ai bambini si racconta dell’asino che vola. Stavolta non è una storiella per creduloni, il rinoceronte nella foto si è fatto 1.500...