Il social network più popolare del mondo vuole aumentare il suo numero di pagine visualizzate per offrire un prodotto migliore agli sponsor. Come fare? Semplice: apre i propri contenuti ai motori di ricerca.

Drunk Girls on Facebook !

Hai bevuto un po’ alla festa di ieri sera e hanno pubblicato le tue foto sul FaceBook? Ti sei espresso con uno stato troppo cattivo verso il datore di lavoro? Hai imprecato contro la metropolitana guasta?

Tra qualche tempo sarà tutti pubblico. Ieri infatti Zuckerbenrg (o come cavolo si chiama il fondatore di feisbuc) ha presentato le nuove modifiche al granulare (e complesso) sistema della privacy attualmente in uso sul social network. Sarà presente la condizione “visibile a tutti” – everyone in americano – che permetterà l’accesso alle informazioni (foto compromettenti, video indecenti, testi di ogni sorta) ai motori di ricerca.

Molto soddisfatti ovviamente i gestori dei siti di ricerca: avranno molto meno deep web da analizzare e scandagliare. Il social, porterà tutto a galla, a disposizione. Infatti mentre fino a poco tempo fa tutti i dati erano contenuti all’interno delle pagine riservate di Facebook (visibili dagli utenti solo dopo aver eseguito il login dall’home page) con l’avvento del nuovo sistema “più pratico” saranno disponibili a tutti.

Anche ai motori di ricerca: il che vuol dire conservarli a vita in giro per la rete. Ecco quindi le tre caratteristiche principali, presentate come “novità” e “semplicità” indispensabili per gli utenti.

Controllo:
sapere sempre chi può visualizzare i contenuti condivisi sul portale e in che modo.

Semplicità
rendere più semplice l’utilizzo degli strumenti per la privacy.
Relazioni
fornire i giusti strumenti per bilanciare le istanze legate alla riservatezza con la possibilità di incontrare nuove persone attraverso il social network.


Facebook Privacy Enhancements

VIA | Zambardino