A chi commissionare uno studio sulle abitudini e le preferenze dei giovani adolescenti UK verso la tecnologia? I super-manager di Morgan Stanley Europe Media, divisione del settore new-media europei ha affidato l’indagine ad uno stagista adolescente.

Adolescenti e New Media

Alle nuove leve interessano i social network e del telefonino cosa pensano? Adorano i video e le patatine fritte?

Strano ma vero, a Morgan Stanley gli ultimi arrivati (gli stagisti) hanno appena 14 anni e sono incaricati di analisi di mercato delicatissime.

Non sottovalutate il risultato prodotto dal brufoloso adolescente inglese: dalla sua analisi tagliente e diretto e talmente ben fatto da meritare una pubblicazione tra i report dipenderà infatti buona dose degli investimenti e del credito al settore.

Pare infatti che invece dei soliti 4-5 commenti strettamente tecnici, la redazione di Morgan Stanley Europe Media sia stata subissata di email e telefonate per chiedere maggiori informazioni in dettaglio. L’analisi riportata dall’adolescente inglese è puntuale, molto apprezzabile.

Quel che fa sorridere è la totale incapacità dei manager UK. Ma possibile mai che non vi accorgete di niente?
D’altronde non c’è da meravigliarsi se nel report sono scritte un cumulo di ovvietà che ogni professoressa, anzi teacher avrebbe potuto raccontare senza problemi.

Perchè tanta attenzione intorno a queste pagine semplici e dirette?
Il motivo è presto detto: le banche non hanno personale adatto a fare qualunque tipo di analisi di mercato, quindi il primo “specialista” che passa, tira fuori dati più freschi e qualitativamente superiori, anche senza l’ausilio di studi statistici o dati di notevoli dimensioni.

D’altronde, meglio dar possibilità alle nuove generazioni che far distruggere il sistema economico dai malati della finanza con la leva. Per i più curiosi, il report completo è disponibile ai link qui sotto.

Con l’occasione sarebbe interessante indagare sul campione italico: il cellulare è un must, il cinema non più, il dvd scaricato è la regola, mentre Twitter non trova spazio (per lo stesso motivo UK). Facebook impera e la televisione non è importante. Forse gli adolescenti non sono poi così diversi?

VIA | Sole24ore.it, Sole24ore.it