Fantantonio torna in Nazionale e mentre lui segna un goal, la Rai manda uno spot pubblicitario: morale della favola gli italiani delusi dal Mondiale sudafricano non hanno nemmeno potuto vedere l’italico pareggio. Il Codacons la spara grossa: “La RAI risarcisca i telespettatori”.

Secondo l’associazione dei consumatori Codacons di fronte all’oscuramento del goal di Cassano, non sono sufficienti le scuse della Rai. Gli utenti che pagano il canone possono essere risarciti per il danno morale subìto. Ed esiste un precedente incredibile.

PRECEDENTE GIUDIZIARIO CONTRO LA RAI?

Esiste già un precedente giudiziario vittorioso ottenuta dal Codacons dinanzi al Giudice di pace di Roma. Era il lontanol 2002 quando un tifoso abbonato a Tele+ (all’epoca Sky non esisteva ancora) non riuscì ad assistere a un gol durante la partita Juventus-Milan del 10 novembre a causa di problemi tecnici di ricezione del segnale.

Non avendo niente di meglio da fare si rivolse al Codacons per fare causa e chiedere il risarcimento per il danno morale subito. Dopo due anni (e gli è andata bene) ne 2004 il Giudice dispose in suo favore un risarcimento pari a 1.278 euro per essere stato privato ingiustamente del gol della sua squadra del cuore.

ABBONATI, UNITEVI E (se volete) FATE CAUSA

Gli abbonati Rai, in virtù del canone loro imposto, possono avviare analoga causa. Si può ipotizzare una class action nei confronti di viale Mazzini finalizzata a far ottenere a tutti i tifosi un indennizzo per il danno morale da gol oscurato”. Anche se il caso citato non è del tutto affine a questo, tuttavia la rivendicazione farebbe leva sul fatto che attualmente le disposizioni dell’Authority dicono chiaramente in quali casi è ammessa la trasmissione di spot pubblicitari durante una partita di calcio.

A Viale Mazzini non la prenderanno bene, no niente affatto !