6 bionda? Magari carina? E vorresti un blog, anzi vorresti aprire un blog tuo, di quelli carini patinati molto femminili. Solo che non sai nemmeno aprire la tua posta elettronica con Outlook. Ma se sei bionda (e magari ti dona anche il bikini) e non è colpa tua: nessuno te lo ha mai insegnato. Però lo vuoi aprire un blog con wodpress. Non sai esattamente cos’è, o magari l’hai provato online da un amica e ti sembra molto facile. Pure troppo.

Ok, ma aprire un blog gratis su MySpace, Splinder, ioBloggo, MsnSpace, Blogspot e quant’altro non ti aggrada, sai che esiste il web2.0 ma non realizzi esattamente cos’è e pensi che sia un doppio internet. Hai bisogno di spazio solo per te, donna col computer, donna che domina il computer, dove sei incontrastata e solitaria mente scrivente. Bene, ecco la lista del necessaire strettamente indispensabile per aprire un blog (perchè avere l’ home page personale non è più di cool ) con wordpress per te che (anche se non lo riconosci è vero) hai seri limiti davanti al computer attaccato ad internet. Tagliamo corto:

Roba che non costa niente o quasi (Gruppo 1):

1. Molti sorrisi, occhi dolci;
2. Molte piccole & inutili attenzioni verso lo schiavo del momento;
2bis. Molti “grazie sei un tesoro”;
3. Uno o più lavoratori disponibili alla tastiera;

4. Carta di credito o postepay.

Requisiti del tuo lavoratore non retribuito * (Gruppo 2)

1. deve conoscere l’accatiemmelle, i ciessesse, il ueb, i programmini per modificare le immagini
2. avere tanta pazienza e qualche sera libera (per lavorare per te, nb)
3. Non avere scocciatori che lo disturbino/distolgano
4. un motivo valido per farlo lavorare

Andiamo al dunque, sub la condizione 3 del Gruppo 1, ti serve un’idea editoriale. Cosa scriverai nel tuo blog? Come lo scriverai a chi lo indirizzerai? Un minimo di programmazione giusto per non partire alla cacchium canis; non vorrai mica sembrare una blogger del giovedì sera?? Quindi, punto primo, l’idea generale e non troppo specificata di cosa vorrai più o meno scrivere. “Cazzi miei” o “Quanto sono brava a fare/dire/sentire/far credere”, “amori stravaganti”, “lo faccio più strano di Verdone”, “cosa cucino”. Sono tutte idee buone, nonchè sufficienti per aprire il blog.

La scelta del nome: come lo troveranno? www.cavolimiei.info, www.priscillathebest.com sono tutti nomi buoni. Scegliti un .com, .net, .org, .eu (costano qualche euro in più) ma li registri online, senza dover inviare fax all’Autorità per dire chi sei e dove trovarti in caso incasinassi il blog. Quindi niente punto it, almeno che non abbia il fax sulla scrivania dell’ufficio, sappia come compilare il modulo da faxare all’Autorità senza che sembri il questionario del supermercato o della Asl. Qui occorre l’uso del “molti sorrisi, occhi dolci”. Donna usa quest’arma contro il lavoratore. O chi per lo fa per te.

Server e databeis: spazio dove metterlo e archivio dove conservare i tuoi “post”. Per entrambi l’omino addetto, ti spiegherà che dovrai tenere da qualche parte quello che scrivi. Ti consiglierà 2-3 aziende che ti affittano queste cose unitamente alla registrazione del nome a dominio, di cui si parlava poco sopra. Wordpress gira bene su server Linux e databais Mysql (si legge Maisicuel). Tu paghi con la carta di credito, sei figa**, ce l’hai di sicuro e vai !

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