Ok dopo qualche ora hai la macchina ma non sai farla funzionare. Perfetto. Metti in campo i punti 1, 2, 2bis per coinvolgere il tipo del punto 3 conscia del fatto che abbia almeno il requisito al punto 1. Visto che ci sei, armalo di tanta pazienza perchè alla fine ai tuoi sorrisi il tipo sbufferà, anche se ci stai solo chattando! Installare WordPress è lavoro complesso, devi collegarti al server, autenticarti dicendo chi sei e digitando la password che ti ha inviato il gestore via email. Troppo complicato, lascia stare. C’è l’addetto!

Però nonostante tutto l’impegno ce lo vuoi mettere, non sei proprio così pigra e scarichi un po’ di “tutorial wordpress facile”, “guida installazione in 5 min e 10 click” ma 9 volte su 10 toppi la versione, prendi le guide obsolete o peggio, non ci capisci un’accidenti. Capita, così ti rimane l’opzione “occhi dolci” e via. In pochi minuti lo convinci e lo metti al lavoro.

:D

Il tipo ha scaricato il pacchetto di WordPress in italiano, perchè tu sai l’inglese, ma lo preferisci in Italiano visto che non ci capisci una mazza di computer ! Ok perfetto, ti ha anche connesso il databeis ed ora wordpress funziona. Tu non sai perchè, ma è pronto, com’era proprio a casa dell’amica tua. Evidentemente il pc tuo ora è come quello dell’amica tua. Il tuo computer, sicuramente uno stiloso portatile leggero e scintillante, funziona bene. Tu non sai perchè, però funziona.

É ora di cominciare a dire in giro che hai un blog tra poco. Già sei al telefono a dirlo alla tua amica del cuore che lo visiterà poco dopo, quando ancora non c’è nemmeno un articolo! Ma andiamo avanti.

Perfetto, ora hai installato wordpress, ma la grafica non ti piace. É piatta, monocromatica e non ti mette in luce. Cerchi un tema, un tema per dare un tocco di personalità, per rendere quell’angolo della valle di bit compatibile con te. MA come si scarica un tema per wordpress? Come si installa? Entra in gioco il tipo che conosce l’acccatiemmelle (HTML) e, opzionalmente, i ciessesse (CSS) !

Lui te lo patina, lucida, stira, allunga, allarga, tu sorridi, gli porti il caffè, la colazione, gli fai un favore personale, gli dai un consiglio con la tipa, gli racconti il gossip dell’ufficio e poi, poi ti becchi il tuo blog pronto per scrivere. Bene ! Ora hai quasi tutto per scrivere. Ti manca solo “Cosa scrivere sul blog?”. C’è chi ci ha scritto libri su come fare, come scrivere, come dire. Tu hai un blog e sicuramente qualcosa da scrivere ce l’hai!

——————————————– Note di redazione ————————————————
* la retribuzione al lavoratore è esclusa dalla guida, ma tanto ognuna saprà usare i punti 2 e 2bis a dovere.
** opzione che non vale per tutte
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Questo è il mio personalissimo remake in risposta a questo post di Drinkpop.it: la mia personale esperienza con le bionde (o i biondi) e wordpress è tutto sommato “nella media”.

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