Cambio di provider più che di server: la vps che ospitava il blog non era male, però ora un server dedicato si occupa di visualizzare le pagine web senza troppi problemi. D’altronde cambio esigenze e a ruota fornitori.

Torino -> Milano

Senza fare i nomi delle aziende, ho spostato il blog da un hoster torinese ad uno milanese. Ecco la lista di motivi per cui ho spostato baracca e burattini.

A Milano hanno un forum di assistenza clienti pubblico. Da solo posso trovare soluzioni ai problemi, confrontandomi con gli altri clienti e con i responsabili dell’assistenza stessa.
A Torino no.

A Milano c’è SEMPRE qualcuno di turno che mi risponde sul forum, anche alle 2 di notte di sabato. Cliccare qui per credere.
A Torino ho aperto ticket d’assistenza di sabato ed ho ricevuto risposte il lunedì mattina.

A Milano mi hanno risposto anche quando non ero ancora cliente.
A Torino non ho provato.

A Milano mi hanno dato la loro mail privata ed il contatto messenger.
A Torino non sapevo nemmeno con chi parlavo.

A Milano hanno due sistemi di ticket d’assistenza: uno per i domini, uno per le macchine.
A Torino uno unico.

A Milano hanno pubblicato le offerte in chiaro sul listino disponibile online.
A Torino mi son sentito dire che avrei dovuto chiamare un numero di telefono per conoscere le offerte tailor made per me.

A Milano non ho problemi di spazio, ho una macchina unmanaged tutta per me con 160gb.
A Torino ero su una ottima VPS managed con 5gb di spazio.

A Milano ho 2mbps di banda garantiti (ovvero 3200 gigabyte al mese).
A Torino ne avevo solo 50, condividendo 1mbps di banda.

A Milano ho pagato le registrazioni dei domini 7,99+iva senza limite minimo di ordinazioni.
A Torino per non pagarle 13+iva ne ho dovuti acquistare 20 a 9+iva.

A Milano ho gli aggiornamenti di php,mysql compresi nel canone.
A Torino avrei dovuto pagarli.

A Milano ho avuto modo di smanettare sull’httpd.conf senza sovrascriverlo.
A Torino se chiedevo l’accesso Shell non mi garantivano più assistenza.

A Milano mi gestiscono gli aggiornamenti di antivirus, antispam, firewall, sistema, pannello di gestione.
A Torino anche.

A Milano posso scegliermi il programma di posta sul server tra 3 disponibili.
A Torino era uno solo.

A Milano ho connettività italiana della I.Net di Milano.
A Torino italiana, la COLT che dicono sia la più grossa. Ma io avevo sempre 1mbps di banda condiviso.

A Milano ho pagato di meno.
A Torino ho pagato di più.

A Milano sono in compagnia dei miei amici (skuola.net).
A Torino, ero solo.

Si fa presto a dire assistenza 24/24 per 365giorni l’anno, si fa presto a dire “marketing aggressivo”, “extreme”, “prezzo più basso”, “azienda astuta” e accusare di vendere “risorse infinite” o a “discrezionalità del provider”.
Se ho smesso di esser cliente della stessa azienda dopo anni è perché altrove penso d’aver trovato di meglio.

D’altronde, perchè se non esiste più il “posto fisso” deve perdurare l’idea del “cliente fisso” ?

Per chi volesse sapere dov’è hostato ora il sito, può chiedermelo via email, alla pagina SCRIVIMI.