gefir_presente.gif Mentre organizzavo il blog per gli studenti di Gefir ha cominciato il diluvio universale. A Roma, come in tutta l’Italia. Ciò nonostante l’ultimo “progettino-incompleto” ha visto la luce. Il blog di GEFIR non l’ho costruito per la solita mania da informatizzato, piuttosto per una reale necessità di trovare posto a tutte le registrazioni e le sbobinature delle lezioni del primo semestre.
Perchè su formato web? Il web supera le distanze ed aggrega i popoli. Alessandra (vedi l’articolo su la “majala” dell’anno scorso) ha deciso di migrare in Europa (a Milano) ergo passarle tutto via email è un po’ problematico. Col piccolo blog tutto si risolve, e magari qualcuno che aveva “manie da economista-scrittore” (leggasi Alessandro) può aver libero sfogo a tutto quanto.
Il bello è che aveva progetti potenti, voleva dar sfogo ad un giornale online in stile La Voce.
;)
Speriamo bene per lui!