Un vedovo che si risposa non meritava di perdere la prima moglie
Finita da poco la riunione via skype per la redazione di Ecowiki.it. Molto divertente, si scherza e si ride e nel quid della goliardia si decide come continuerà il (lento ma inesorabile) sviluppo del piccolo blog ecologico. Per questo continuo a trovarmi bene. Anche se non ci guadagno nulla, lo faccio ben più volentieri.
La figura del mainblogger c’è e funziona. Legge quello che scriviamo, commenta, spinge i lettori e soprattutto interagisce tra noi, facendo molto spesso opera di collante che non ho avuto modo di vedere da nessun’altra parte. Non solo.
Funziona il gruppo (anche se ancora non ha una sidebar decente). Gli altri collaborano, ridono e scherzano. Tirano fuori il lavoro, visto che i post ci sono. C’è chi cura la grafica, chi se lo guarda, chi invece aspetta un pargolo e mette un post. Forse è questo collante che rende quel piccolo, insignificante blog così maledettamente simpatico? Il fatto che lì dietro c’è una redazione che funziona coinvolgendo i componenti nei limiti che un progetto senza fondi.
Non è certo il piccolo mondo perfetto. Manca ancora qualcosa sul lato organizzativo, manca la divisione per settori tematici tra i blogger, ma verrà col tempo. L’importante è che adesso quell’insulso progetto vada avanti. Daje Ecowiki che spacchi il mondo!
In queste pagine riporto tramite dei brevi articoli, detti post, alcune brevi impressioni, idee, opninioni, trovate geniali (o meno) e qualunque altra cosa m'interessa conoscere e farvi conoscere.
* Per chi fosse alla ricerca di emozioni forti, esistono i siti porno, qui non pubblico foto di donne svestite! Nè starlette, né calendari semi-porno, nè deputate nude, nè miss varie, nè veline con le gambe al vento!
RISPETTIAMO LE DONNE
(e sopportiamolo pure!)
PiccoloSocrate
scritto domenica, 12 ottobre 2008 alle 09:41
Questo post deve aver fatto male, visto che GP e FM mi han detto “o con noi o te ne vai”
incredibile…
psico-indagatrice
scritto martedì, 14 ottobre 2008 alle 17:13
Che sia gelosia?
Non capisco che cosa possa aver dato loro fastidio. Non credo il progetto… forse le persone, forse l’autogestione, forse il fatto di non essere stati consultati come guru?
O forse preferiscono disfarsi dei blogger navigati per assumere forza lavoro più obbediente e meno autonoma.
francesco
scritto martedì, 14 ottobre 2008 alle 19:07
una mente che pensa… crea problemi.
soprattutto quando poi alcune menti che pensano si mettono insieme, fanno gruppo.
anche se non fanno effettivamente nulla, meglio liberarsene onde evitare future pressioni di questo gruppo sui “boss”.
Ma io libero sto meglio!!