Ecco cosa bisogna sapere e fare per installare un impianto mini eolico senza aver problemi per accedere ad una fonte energetica pulita affidabile ed amica dell’ambiente.

Il settore eolico di piccola taglia va considerato in modo distinto dai grandi aereogeneratori dal punto di vista tecnico, economico ed applicativo. Le mini turbine hanno un impatto visivo quasi nullo e la scarsa velocità del vento, tipica dell’ambiente urbano, non è un vincolo per questa tecnologia: le turbine sono in grado di produrre energia anche con flussi d’aria modesti.

La turbina può esser installata direttamente sui tetti o sui terrazzi con costi contenuti: appena 1.500 euro per Kw di potenza generato. Di seguito trovate un vademecum utile.

1. Le microturbine possono esser facilmente installate sui terrazzi o su apposite strutture in legno.

2. E’ importante verificare che il sito abbia le caratteristiche di ventosità minime per giustificare l’investimento: la verifica può esser fatta in riferimento alle mappe eoliche nazionali o ai dati delle misurazioni anemometriche delle stazioni meteorologiche più vicine.

3. E’ possibile utilizzare sistemi ibridi: fotovoltaico +eolico.

4. Gli impianti eolici fino a 20 kw collegati in rete beneficiano del regime dello scambio sul posto che vi permetterà di cedere energia quando non la utilizzate.

5. Prima di partire con l’installazione è bene informarsi su eventuali problemi di allaccio alla rete.

6. La scelta della turbina deve esser valutata per resistere all’impatto del vento e ai carichi indotti dalla massa della turbina e dal movimento rotatorio delle pale.

7. Considerate gli elementi architettonici intorno.

8. Gli areogeneratori non si trovano al supermercato italiano, ma in Inghilterra sì. E bastano 3.000 euro.

9. Tempo medio di ritorno del capitale investito: 4-6 anni in media per il territorio nazionale.

10. Gli aspetti burocratici OVVIAMENTE NON SONO ETEROGENEI, MA VARIANO DA REGIONE A REGIONE!!