Un vedovo che si risposa non meritava di perdere la prima moglie
Girando fra i vari siti web2.0 (tutti schifosamente modaioli con quelle sfumatore oramai monotone!) ho notato che il sito internet non è più la sola “visita” perchè all’utente si chiede di partecipare attivamente. Ed ecco sviluppare tutti i migliori applicativi in siti e sitarelli sparsi. Google ha cominciato con un buon sistema di posta GMail per poi passare a Calendar, a Documents & SpreadSheet e su questa scia son noti una valanga di nuovi applicativi per gli usi più disparati.
L’unico problema è che il “cliente” di ogni sito perde la maggior parte del tempo a fornire i propri dati e poi a sfruttare il servizio. Ci vorrebbe un sistema centrale che riunisca tutte queste applicazioni in un solo web3.0. La mia domanda è semplice: perchè nessun portale italiano di considerevoli dimensioni (Virgilio, Kataweb etc…) non ha pensato di riunire sotta la sua “egida” tutti i servizi che l’utente si va a cercare in giro per il web.
Immaginate di utilizzare un sito solo per tutte le applicazioni: il business plan della vostra azienda, incontrare gli amici, organizzare i vostri feed etc… Voi avreste l’incredibile vantaggio di non disperdere tempo, dati e informazioni utili mentre il “gestore” ovviamente avrebbe una KYC (Know your customer) molto più profonda e potrebbe continuare a fornirvi ulteriori servizi sempre più personalizzabili. (e questo concetto è poi il Beta perpetuo, concetto di versione del sito in sviluppo continuo.)
Ci sono anche i contro della medaglia, ma se avessi un paio di milioncini di euro da buttare penserei ad una cosa del genere. Anche perchè il ritorno data la costante crescita della popolazione internettiana è sempre a tassi positivi e crescenti! (scusate il gioco di parole). E’ proprio l’ennesima pensata da homo economicus, ma questa ovviamente nessuno se la filer� mai!
Alcuni esempi pratici di applicativi d’integrazione:
e la lista potrebbe continuare. Si verrebbe dunque a creare una base solida di servizi-necessari (o quasi) che permettono l’espansione del sito-network.
In queste pagine riporto tramite dei brevi articoli, detti post, alcune brevi impressioni, idee, opninioni, trovate geniali (o meno) e qualunque altra cosa m'interessa conoscere e farvi conoscere.
* Per chi fosse alla ricerca di emozioni forti, esistono i siti porno, qui non pubblico foto di donne svestite! Nè starlette, né calendari semi-porno, nè deputate nude, nè miss varie, nè veline con le gambe al vento!
RISPETTIAMO LE DONNE
(e sopportiamolo pure!)
francesco
scritto venerdì, 29 giugno 2007 alle 12:24
Ovviamente quest’idea fa a cazzotti con la volontà di autonomia di ogni programmatore che si spacca la schiena e le dita sulla tastiera e si vuol sentire “il gestore” (o il boss) del suo applicativo.
Certo però che se si facessero delle Strategy Business Unit per organizzare tutti questi tizi con un’unità di coordinamento (e non di “imposizione”) ed una strategia comune, questo tipo di mega-applicativo sarebbe sicuramente meno costoso (in quanto si sfrutterebbero risorse comuni) più efficiente (in quanto con più vicino alla esigenze reali dell’utente) e più elastico di ogni singola applicazione.
Per la seria l’ “unione fa la forza”
francesco
scritto venerdì, 29 giugno 2007 alle 12:25
UPDATE: questo è l’ennesima trovata di una mente attiva! Almeno questa la psoriasi non me la potrà toccare mai!
francesco
scritto venerdì, 29 giugno 2007 alle 19:20
Altra cosa: ci vorrebbe un serio PROJECT MANAGER…. eccomi!!!
francesco
scritto martedì, 3 luglio 2007 alle 14:27
E ancora 1 update: Gooogle sta comprando praticamente tutta la rete. FeedBurner è solo l’ultimo acquisto tra i tanti roboanti (come Youtube) e come tanti altri più silenziosi ma di consolidamento della strategia, cui la stampa ovviamente non può far altro che “inventare” obiettivi.
Microsoft secondo me ha i giorni contati