Un vedovo che si risposa non meritava di perdere la prima moglie
Post privato, post leggero, dedicato al venerdì sera tranquillo al pub, con gli amici a giocare a Jenga, 36 mattoni di legno da impilare e cercare di non far cadere. Brutto gioco, se fatto su un tavolo traballante. Poi sono altri problemi se invece del tavolo trema la mano a causa delle birre.

Il venerdì sera è così, serata tranquilla, birretta con gli amici e quattro chiacchiere. Jenga fa da collante, per quel poco che riesce a dare coi suoi mattoncini impilati tre per piano.
Nella foto, Alexandros84 di 06blog che … impila e impila. Poi non sarà lui a farli cadere, sarà io, ma questi sono altri dettagli. Le regole son semplici: inizia chi ha costruito la torre e si procede in senso orario, ognuno dei partecipanti deve togliere un blocco, da un piano a sua scelta tranne l’ultimo, usando una sola mano, il blocco estratto deve essere riposizionato in cima alla torre. Vince l’ultimo che riesce a togliere un blocco senza far cadere la torre.
Ovviamente chi ha fatto cadere la torre?!?! Non lui, ovvio.

Solo una cosa mi rode dei pub romani: possibile che bisogna pagare 3 euro per l’affitto del gioco? Manco fosse oro… in una serata ci rifanno tutti i giochi. Ma puntualmente manca sempre il segnalino, un dado, una carta o la mappa è scotchata!
In queste pagine riporto tramite dei brevi articoli, detti post, alcune brevi impressioni, idee, opninioni, trovate geniali (o meno) e qualunque altra cosa m'interessa conoscere e farvi conoscere.
* Per chi fosse alla ricerca di emozioni forti, esistono i siti porno, qui non pubblico foto di donne svestite! Nè starlette, né calendari semi-porno, nè deputate nude, nè miss varie, nè veline con le gambe al vento!
RISPETTIAMO LE DONNE
(e sopportiamolo pure!)
Lascia un commento