L’archivio e’ il posto dove si possono smarrire le cose in ordine.
Se la BCE decide di limitare i rischi presenti sul mercato, come? Da oggi le Asset Back Securities, alias le cartolarizzazioni, sono accettate come garanzia per i rifinanziamenti presso la Banca Centrale con una svalutazione del 12% rispetto al valore di mercato. Perchè?

Perchè in giro c’è troppa spazzatura, troppi titoli definiti junk, ovvero ad alta remunerazione ma anche a rischio alto (e spesso è ben più alto di quanto realmente remunerabile). E quindi? La BCE vuol far 3 cose: la prima, pulire il suo bilancio o quantomeno limitare al massimo i titoli non troppo liquidi; la seconda, di portata ben più consistente per le abitudine bancarie, è quella di far rimettere sul mercato le obbligazioni abs per farle svalutare drasticamente. Come cambierà quindi la raccolta straordinaria che avveniva ordinariamente tramite cartolarizzazioni?
Sicuramente non converrà più come prima la raccolta ordinaria con strumenti straordinari come le cartolarizzazioni dell’area euro. Probabile un aumento della raccolta di abs provenienti da altre aree geografiche (area asiatica, per esempio?)
Inoltre con l’obbligatorietà della publicazione trimestrale del rating di tali strumenti sicuramente il mercato sarà più sensibile alle piccole variazioni e probabilmente reagirà molto più pesantemente agli shock.
Come faranno i banchieri a far soldi? La domanda è ardua, ma loro sicuramente la risposta ce l’hanno e non ce la faranno sapere nemmeno sotto tortura. Attenzione quindi alle patate bollenti che ci vengono proposte allo sportello e per i più curiosi, c’è da leggere l’articolo Sole24ore.
In queste pagine riporto tramite dei brevi articoli, detti post, alcune brevi impressioni, idee, opninioni, trovate geniali (o meno) e qualunque altra cosa m'interessa conoscere e farvi conoscere.
* Per chi fosse alla ricerca di emozioni forti, esistono i siti porno, qui non pubblico foto di donne svestite! Nè starlette, né calendari semi-porno, nè deputate nude, nè miss varie, nè veline con le gambe al vento!
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(e sopportiamolo pure!)
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