Chi getta semi al vento, farà fiorire il cielo
A volte il tempo si ferma, riflettere non basta, gli spunti ci sono ma sono fermi a metà . Il lavoro, la casa, gli impegni, la famiglia e magari pure la vicina ti distolgono l’attenzione. Sono i giorni in cui ti manca l’ispirazione.

Oggi non mi sento di dare consigli su “come passa la malattia del blogger” o “come riprendere a scrivere presto” o peggio “da cosa mi faccio ispirare”. Ogni blogger ha i suoi trucchetti: un libro, la televisione, le canne.
La situazione è questa: il tempo passa e i cosidetti “post surgelati” non sono tantissimi, forse 2-3 per coprire uno spazio breve. Del problema risentono tutti i blogger almeno una volta nella vita. A me capita in questi giorni di su e giù per la tangenziale da Nord a Sud di Roma a 100 (o a 0) all’ora e quindi i post scarseggiano.
Perchè non hai i post già preparati, pirla d’un terrone?
Perché scrivo un post al giorno (o al massimo due) e ultimamente ho troppi pensieri per la testa ed ho preso il vizio di rispondere/vedere a troppa gente e fare parecchie cose.
Perchè allora scrivi un post di questo tipo?
Per far contento lo spider di google e un po’ per sfogare me stesso. D’altronde l’automobile non è il massimo per riflettere.
Non ti senti ispirato? Come sta uno cui frulla il cervello? (cit. di Chiara)
Sinceramente m’uccide la ripetitività dei gesti, azioni, cose da fare. Non sono ancora abituato alla “vita vera” sono uno studente.
Non farti ingabbiare, in ogni giorno c’è sempre un momento per te.
Lo troverò domani, sicuramente su un mezzo di trasporto senza l’acceleratore.
Ok, parliamo della “malattia”: sintomi principali oltre all’impauperimento del blog?
Il blog s’impoverisce di contenuti in primis e di frequenza di post poi.
Se i contenuti scadono il blog diventa noioso e si fa un caca-post.
Oltre ai contenuti cade lo stile; non di rado scado in eccessi di cui potrei fare a meno.
Altri sintomi: si susseguono gli articoli intorno ad uno stesso tema/argomento.
Prime cure?
Due post in un giorno, uno serio, uno faceto per tamponare il blog. Poi necessariamente si deve curare il blogger. Deve uscire oppure continuerà a oziare in quel limbo di zero idee. Deve ripartire la lampadina della curiosità , magari aprendo un feed nuovo?
Si possono verificare ricadute?
Leggere i blog altrui e meglio ancora libri (non universitari) fa bene alla testa. Per tutto il resto c’è una sana corsetta al parco o una nuotata in vasca.
Ulteriori problemi/complicazioni?
Per ora non sono alla mia portata nonostante la loro esistenza comprovata.
In queste pagine riporto tramite dei brevi articoli, detti post, alcune brevi impressioni, idee, opninioni, trovate geniali (o meno) e qualunque altra cosa m'interessa conoscere e farvi conoscere.
* Per chi fosse alla ricerca di emozioni forti, esistono i siti porno, qui non pubblico foto di donne svestite! Nè starlette, nè calendari semi-porno, nè deputate nude, nè miss varie, nè veline con le gambe al vento!
RISPETTIAMO LE DONNE
Bragg
scritto venerdì, 12 novembre 2010 alle 16:37
Ciao, sono capitato casualmente su questo post e vorrei gentilmente chiederti un consiglio…
Leggevo a proposito dei problemi che possono capitare ai blogger, ma se ho capito bene, intendi dire “blogger per svago”, giusto?
Io sono un blogger per lavoro, pensa un po’… e sono alla continua ricerca di idee e spunti, sia per migliorare le rubriche che già ci sono sul “mio” blog, sia per introdurne eventualmente di nuove.
Oltre a ciò, c’è anche il problema di come aumentare il traffico del blog (leggevo la tua intervista, in cui dicevi che bisogna fregarsene dei dati… e io personalmente me ne frego, ma al capo interessano invece un po’ di più…), avresti qualche consiglio da darmi?
Aggiungo… i tuoi cosiddetti caca-post sono fichissimi (anche il resto eh!), potessi permettermeli anche io…!!