Doveva essere una notte in bianco, ovvero sotto la luce bianca della lampada del tavolo per studiare politica economica. Ma poi mia sorella ha inviato miss Gabriella, fisica del Cern e quindi niente da fare per il libro (fotocopiato) di Acocella. Si è fatto il sabato sera a casa da solo!
Me ne sono stato in giro per il Colosseo, per il Circo Massimo (dove avevano messo un serie di 10.000 globi che si illuminavano) e poi sulla terrazza Caffarelli (evitando il Campidoglio per il casino del concerto di Battiato) e ancora nella tumultuosa Piazza Venezia (in cui c’era più gente che la sera dei mondiali) e quindi al Palazzo delle Esposizioni, via Nazionale.

Andateci, solo se volete farvi, “trasportare dall’arte contemporanea” di installazioni luminose….

Fondamentalmente come “ricorrenza” ogni anno c’è sempre qualcosa di nuovo che mi attira, anche se puntualmente preferisco evitarla. Quest’anno me l’hanno portata fin sotto casa: nella piana della Caffarella c’è stato addirittura un “napoletanissimo” concerto, con tanto di palco montato e stand vari. Veramente divertente vedere quella landa “desolata et umida” piena di gente e di colori.
Chissà che non si inizi a pensare di farci qualche piccolo concerto.
:) Ok - torno a studiare politica, che domani ci sarà da divertirsi!

Nota [finale] di redazione: è vietato utilizzare le seguenti parole in presenza dell’architetta.

imbecille, morigerata, bacchettona, zecca, manifestare in piazza, e soprattutto.. lasciarsi trasportare