La crisi finanziaria non ferma le initial public offering d’oltreoceano e nel 2009 sbarcherà sul listino newyorchese anche il netowork dedicato alle donne nude

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A facilitare l’opera c’è una piccola banca d’investimento russa, La Renaissance cui è stato dato ordine di trovare qualcosa come 460 milioni di dollari con l’operazione di quotazione. Cosa aspetta la nostrana Cicciolina?

Il giro d’affari in crescita con quasi un milione di clienti in tutto il mondo per il network di Adulfriendfinder, già proprietario di Penthouse. Ben 104.956.481 nuove azioni saranno quotate sul mercato americano.

Leggendo il corposo documento dal sito della SEC nel 2007 la società fatturava qualcosa come 83,084 milioni di dollari solo nel Vecchio Continente e più del doppio in Usa e ben 13 milioni solo nell’area canadese. I dati non sono incoraggianti la società è in perdita da anni.

Solita situazione: per molti, più che una IPO (initial public offering) assomiglia ad una DPO (debit public offering). Se cercate “Statements of Operations and Per Share Data” all’interno del link potete scorrere e trovare questo grafico.

In perdita dal 2005 (e probabilmente anche prima) non distribuirà dividendi nel 2009 e sicuramente nemmeno gli anni successivi. Il porno rende per i gestori, per i manager e per gli utilizzatori, ma per i piccoli investitori almeno per i primi periodi è prevedibile la sonora mazzata.

Continuando a scorrere il pesantissimo documento (scritto peraltro con un pessimo times new roman) sono visibili i dati delle varie schifezze dell’ingegneria finanziaria debitoria che ha in pancia. Non sono il guru dei mercati americani, ma il porno lo continuerei ad usare in altre maniere…

VIA | techcrunch.com

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