Riporto quando scritto da Marianna Quatraro su Barimia in merito ad un evento sconvolgente a tratti allucinante che è avvenuto tra le mura del vaticano.

Una donna nominata postulatore, non era mai accaduto nella storia del Vaticano. La nuova ‘lei’ alla corte del Papa si chiama Silvia Monica Correale, avvocato, postulatore della causa di canonizzazione del cardinale vietnamita Francois-Xavier Nguyen Van Thuan, che fu per anni presidente del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace. “Con la sua premurosa e sempre disponibile apertura agli altri, il cardinale Van Thuan conquistò il cuore di quanti poterono avvicinarlo, a cominciare dai carcerieri”, ha sottolineato Renato Raffaele Martino, presidente in carica del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, annunciando l’avvio della causa.

Definiamo intanto postulatore.
Dal De Mauro, cercando postulatore risulta “diritto canonico, ecclesiastico che sostiene, presso il tribunale competente, una causa di beatificazione o di canonizzazione”

Lo Papa!Quindi, sarà questo il primo passo verso la “modernizzazione” di una chiesa alquanto arretrata e arroccata sulle proprie posizioni?.
Oppure, bisogna sospettare qualcosa dietro?
Mi spiace per i più “convinti credenti” ma tutta quella bella organizzazione ecclesiastica, denominata chiesa (io la definirei casta chiusa) purtroppo si adegua ai tempi per incrementare meramente il proprio business. Ebbene sì, guardate un po’ cosa ha fatto per la causa di Giovanni Paolo II (pace all’anima sua, gliene ho dette tante, ma ora mi sta un po’ più simpatico).