L’archivio e’ il posto dove si possono smarrire le cose in ordine.
Raccogliere i tappi di plastica a parte non serve a finanziare l’acquisto di una carrozzella per l’handicappato, piuttosto serve per farci toccare con mano quanto siamo produttori di spazzatura di plastica più che consumatori d’acqua minerale. Ho fatto una prova: prima di gettare le bottiglie di plastica alla differenziata, ho (fatto la fatica di) togliere il tappo e conservarlo a parte. I risultati?

21 tappi di bottiglia in una sola settimana per una famiglia media di 4 persone in cui un componente lavora tutto il giorno e considerando che ogni 6 bottiglie ci vogliono circa 2,5 euro (+ o - 40 centesimi a bottiglia). Andiamo con ordine…
L’acqua del rubinetto costa circa 30 volte di meno (circa 1 centesimo a bottiglia). Quindi risparmio circa 39 centesimi x 20 bottiglie (giusto per farmi venire comodo il calcolo del risparmio) x 55 settimane, fa esattante 429 euro annue per famiglia risparmiate!. Ma viva l’acqua di rubinetto!!
C’è poi da considerare il lato ambientale della cosa, visto che una brocca di vetro dura all’infinito mentre la plastica si e no 2 giorni, visto che poi dobbiamo eliminare la bottiglia. Contenuti chimici e fisici dell’acqua sono garantiti dalle aziende che ce la fornisco. A Roma nonostante tutto è stracolma di calcio, ma ad ogni modo è diluito in quantità non dannose per l’uso continuativo.
Ergo… TUTTI A BERE DAL RUBINETTO!!!
ps. la storia della raccolta dei tappi per la carrozzina dell’handicappato la trovate qui.
In queste pagine riporto tramite dei brevi articoli, detti post, alcune brevi impressioni, idee, opninioni, trovate geniali (o meno) e qualunque altra cosa m'interessa conoscere e farvi conoscere.
* Per chi fosse alla ricerca di emozioni forti, esistono i siti porno, qui non pubblico foto di donne svestite! Nè starlette, né calendari semi-porno, nè deputate nude, nè miss varie, nè veline con le gambe al vento!
RISPETTIAMO LE DONNE
(e sopportiamolo pure!)
Moi
scritto Venerdì, 26 Settembre 2008 alle 15:48
ciao , una volta durante la quaresima ho provato a privarmi di qualcosa ( BIBITA AL BAR, acqua minerale a casa etc.etc) ed i soldi risparmiati li ho poi offerti in beneficienza.
se tu sapessi quanti soldi puoi recuperare bevendo acqua del rubinetto e’ impressionate
CRISTIANA
scritto Domenica, 5 Ottobre 2008 alle 22:53
Il PROGETTO RACCOLTA PLASTICA mira alla raccolta di tutti quegli oggetti in plastica dai quali è possibile ottenere un materiale di recupero che può essere riutilizzato per la produzione di altri manufatti in materiale plastico .
Il progetto è rivolto alle scuole di Piacenza e provincia ma anche alle associazioni sportive, culturali , pubbliche o private che intendono aderire.
Gli oggetti in plastica che viene chiesto di raccogliere sono: TAPPI DI BIBITE, DI DETERSIVI, CONTENITORI DELLE SORPRESE DEGLI OVETTI, VASI CHE HANNO CONTENUTO PIANTE O FIORI, CASSETTE PER BIBITE, VERDURA E FRUTTA, TAVOLI E SEDIE DA GIARDINO.
La specifica richiesta di questi oggetti è dettata dal fatto che sono prodotti con materiali plastici recuperabili, quali:
POLIPROPILENE PP
POLIETILENE ALTA DENSITA’ PEHD
POLIETILENE BASSA DENSITA’ PELD
Attraverso la raccolta di questa plastica le scuole possono ottenere guadagni immediati che possono poi essere reinvestiti per i loro progetti.
Altro scopo, non meno importante, è quello di sensibilizzare i giovani all’ importanza del recupero della plastica volto alla tutela dell’ ambiente.
La plastica raccolta, nel momento in cui verrà consegnata presso il deposito di stoccaggio e recupero materiali plastici della Braghieri Plastic srl, ubicato in Sarmato, Via Cristoforo Colombo n° 8, sarà pesata e pagata € 0,20 al Kg.
Per informazioni di qualsiasi genere potete contattarci al numero 0523/886243 o inviare una mail al seguente indirizzo: info@braghieriplastic.com
RingraziandoVi per la cortese attenzione, nella speranza che vogliate aderire al nostro progetto, cogliamo l’occasione per porgere distinti saluti.
BRAGHIERI PLASTIC SRL
PROGETTO RACCOLTA PLASTICA
Cristiana Braghieri