Raccogliere i tappi di plastica a parte non serve a finanziare l’acquisto di una carrozzella per l’handicappato, piuttosto serve per farci toccare con mano quanto siamo produttori di spazzatura di plastica più che consumatori d’acqua minerale. Ho fatto una prova: prima di gettare le bottiglie di plastica alla differenziata, ho (fatto la fatica di) togliere il tappo e conservarlo a parte. I risultati?

21 tappi di bottiglia in una sola settimana per una famiglia media di 4 persone in cui un componente lavora tutto il giorno e considerando che ogni 6 bottiglie ci vogliono circa 2,5 euro (+ o - 40 centesimi a bottiglia). Andiamo con ordine…

L’acqua del rubinetto costa circa 30 volte di meno (circa 1 centesimo a bottiglia). Quindi risparmio circa 39 centesimi x 20 bottiglie (giusto per farmi venire comodo il calcolo del risparmio) x 55 settimane, fa esattante 429 euro annue per famiglia risparmiate!. Ma viva l’acqua di rubinetto!!

Bisogna poi da considerare il lato ambientale della cosa, visto che una brocca di vetro dura all’infinito mentre la plastica si e no 2 giorni, visto che poi dobbiamo eliminare la bottiglia. Contenuti chimici e fisici dell’acqua sono garantiti dalle aziende che ce la fornisco. A Roma nonostante tutto sia stracolma di calcio, ma ad ogni modo è diluito in quantità non dannose per l’uso continuativo.

Ergo… TUTTI A BERE DAL RUBINETTO!!!

ps. la storia della raccolta dei tappi per la carrozzina dell’handicappato la trovate qui.