L'unica cosa che vale la pena fare, oggi, è l'essere moderni
Cosa resta ad un individuo dopo la dignità ? La social card diventerà l’ennesimo simbolo di distinzione tra ricchi e poveri. Perchè mettere in piedi tutto quest’amabaradam quando una politica molto molto molto molto più semplice avrebbe avuto effetti migliori?
Perchè fornire di tessera tutti i poveri italiani quando sarebbe bastato semplicemente versare i 40 euro sulle pensioni/retribuzioni degli stessi? Semplice perchè il signor MasterCard ha bussato alle porte del signorotto psiconano con mezzi più o meno leciti ed avrà richiesto decreti per aumentare il suo giro d’affari.
Perchè il Governo ha scelto Mastercard come fornitore di un mezzo di sperequazione sociale? Leggete quando vi riporto dal Sole24ore
La carta sarà destinata – secondo quanto prevedono i criteri molto stringenti del decreto – ai cittadini residenti con oltre 65 anni e reddito inferiore ai 6 mila euro e alle famiglie, con lo stesso reddito, in cui ci sia un bambino sotto i tre anni. Queste categorie dovranno provare, tramite modello Isee (Indicatore di stato economico equivalente o riccometro), le proprie condizioni reddituali, di possedere una sola automobile e una sola casa, di avere intestata una sola utenza di elettricità e gas, di non avere a proprio nome oltre il 25% di un secondo immobile e un patrimonio mobiliare non superiore a 15 mila euro.
e ancora da Tiscali Notizie.
Le risorse – Il governo stima che saranno 1.300.000 i beneficiari della carta con una spesa a regime di 450 milioni di euro l’anno. Per ora sono state evidenziate risorse per 1.070 milioni di euro: 170 tramite la Robin Tax, ai quali si aggiungeranno 250 milioni di donazioni Eni-Enel, che serviranno per quest’anno; poi altri 650 milioni previsti da altri due provvedimenti per il prossimo anno
Per farla breve: il Governo ha varato la perdita della dignità delle classi più disagiate, dei fruitori della social card. Una volta avevano il coraggio di chiamarla col suo nome “Tessera di povertà” mentre nel 2008 definirla social card pulisce la coscienza.
Non sono i 40 euro mensili a risollevare i bilanci di quei nuclei familiari – sarà un’umiliazione quotidiana inferiore al valore di un caffè. Chi degli utilizzatori avrà il coraggio di tirarla fuori per pagare una spesa al supermercato. Quel gesto semplicissimo di strisciare una carta prepagata da 40 euro è la dichiarazione ufficiale del proprio status di socialmente indigente.
Non per annoiarvi – ma mi spiegate perchè il nostro governo ha messo in piedi un sistema con un intermediario fornitore di un pezzo di plastica quando poteva utilizzare un semplice ordine di pagamento?
Più di qualcuno, tra cui anche Poste Italiane spa visto che vengono distribuite presso gli uffici postali, ci avrà mangiato a man bassa sopra.
Giusto per concludere, sappiate che la social card non è nominativa come una carta di credito o un bancomat (carta di debito). Consideratelo una specie di bancomat al portatore: chi la possiede e conosce il pin può usufruirne. Bella sòla!
Guardatevi i requisiti per la social card sul sito del Ministero e poi non v’incazzate!
Vi faccio due semplici paragoni: a parità di 40 euro erogati si possono risparmiare centinaia di migliaia di euro modificando appena il decreto.
CASO A: 40 euro in SOCIAL CARD
Quindi i 40 euro iniziali diventano sicuramente 45 ogni mese. Moltiplicate quei 5 euro per 1,3 milioni di social card e poi mangiatevi le mani perchè abbiamo BUTTATO almeno 6 milioni di euro!
Quindi i 40 euro iniziali rimangono 40 euro e non c’è tutta la spesa di cui sopra.
La CHICCA FINALE non la volete?
Il tentativo di una tessera di povertà è già stato tentato in passato con pessimi risultati. Alcuni quotidiani filo-governativi e populisti per ingannare il popolino hanno definito questo intervento come un “PIANO ANTI-CRISI DEL GOVERNO” roba da prendere quel leccaculo del giornalista e legargli le mani. Un piano anti-crisi serio è creare 2.500.000 posti di lavoro come fa un simpatico abbronzato neo-presidente USA.
Eccheccazzo lo dicono pure i cinesi: dai ad un uomo un pesce e mangerà per un giorno, insegnali a pescare e mangerà una vita!
Adesso però non vi c’incazzate. Altrimenti diventerete poveri pure voi !
Se volete tirarvi su il morale, guardatevi questa foto da Flickr!
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