L'unica cosa che vale la pena fare, oggi, è l'essere moderni
Tra tesi di laurea, documenti da consultare, siti web da consegnare, “sano” social network cazzegging, email e sistemi di messaggistica non posso sempre ricorrere alla crema antidolorifica da mettere alla base dell’indice per lenire il dolore.

Nonostante l’attività fisica di nuoto (master ed annesse competizioni come il Trofeo Grisanti al Foro Italico di ieri) non sono sufficienti ad evitare di rovinarsi e finire per rendere meno. Ecco come ho risolto.
Regola n.1
Quando la lista delle cose da fare si allunga a dismisura finisci per non staccarti mai dal monitor: non è stakanovismo, è semplicemente dimenticarsi di fare delle pause. Vietato lavorare tante ore di seguito! Scaricare il programma gratuito Workrave (download, sito in inglese ma programma in italiano) mi ha aiutato a fare delle pause regolari ogni 15,30 e 60 minuti con annessi esercizi banali come distendere le dita, muovere il collo, ruotare le braccia fa stare meglio.
Regola n.2
Ho eliminato tutte le icone inutili, i file scaricati e non utilizzati di recente. Perdo molto meno tempo a cercare i file di pronto utilizzo.
Lasciare solo i 7/8 collegamenti alle cartelle con i file più utilizzati ha migliorato la percezione dello spazio.
Regola n.3
Meno cartacce, i fogli impilati, l’agenda sulla mensola, le penne nel portapenne, la scatola dell’hard disk esterno buttata via, le fotocopie organizzate. E’ improvvisamente decuplicato lo spazio per spostare il mouse. E’ importante poter compiere sforzi ripetitivi in spazi più ampi. Cinque minuti di pausa per fare ordine “fisico” fanno bene anche agli occhi.
Regola n.4
Il mouse non è la continuazione del tuo indice. Non incollare la tua mano sul topo, spostala mentre leggi un testo ed evita quel tic nervoso di selezionare come un pazzo il paragrafo che stai leggendo. Ogni tanto prova a chiudere la mano a pugno, appoggiarcela sopra per spostarlo e riaprirla per cliccare.
In alternativa appoggia il gomito sul tavolo quando lavori, eviterai inutili tensioni al tendine (il mal di mouse). Puoi anche collocare un libro sotto al tappetino ogni tanto, o sotto al gomito. Cambiare angolo di lavoro delle braccia anche per poco può dare sollievo.
Regola n.5
Scrivi con tutte e dieci le dita. I primi 2 giorni ti sembrerà di metterci una vita. Poi cambia tutto.
Impara ad usare i tasti rapidi. CTRL+C, CTRL+V, WIN+L, ALT+F4, CTRL+TAB, etc.. sono per Windows ma ogni programma ha i suoi shortcuts utili.
E’ solo questione d’abitudine.
Regola n.6
Ogni 30 minuti alzati e fai almeno 50 passi. E’ un tuo diritto per non diventare rotondo nel più breve tempo possibile.
Alzati a buttare il foglio di carta o la chewing-gum anche se sei il Micheal Jordan del tuo ufficio.
Occhi affaticati, dita indolenzite, articolazioni doloranti e testa rincoglionita erano fenomeni frequenti. Si lamentavano a turno, ad esclusione della schiena che si andava a “riparare” in vasca. Dopo 2 settimane di questi metodi, io sto meglio. Non sono un medico, però questi son consigli gratuiti.
|
Parole: in-evidenza, pc, salute
In queste pagine riporto tramite dei brevi articoli, detti post, alcune brevi impressioni, idee, opninioni, trovate geniali (o meno) e qualunque altra cosa m'interessa conoscere e farvi conoscere.
* Per chi fosse alla ricerca di emozioni forti, esistono i siti porno, qui non pubblico foto di donne svestite! Nè starlette, né calendari semi-porno, nè deputate nude, nè miss varie, nè veline con le gambe al vento!
RISPETTIAMO LE DONNE
(e sopportiamolo pure!)
Erfo
scritto lunedì, 21 dicembre 2009 alle 03:07
Ciao!
Molto bello questo post. Poi “scolla la mano dal mouse” è un paragrafo grandioso.