Finalmente la banca centrale di San Marino ha messo fine ai redditizi e blindatissimi segreti bancari chiarendo per iscritto tali informazioni da domani mattina sono subordinate agli obblighi previsti dalle normative di contrasto al terrorismo e ai capitali di provenienza illecita.

San Marino

In pratica le banche di San Marino, gli istituti, le fiduciarie ed i professionisti dovranno allinearsi ai comportamenti tenuti da tutti gli altri operatori dell’area euro. Stapperanno calici di champagne nelle sedi della Guardia di Finanza. Bene così !

Vita dura per i furbetti che hanno esportato – legalmente ma con finalità di riduzione del peso fiscale – capitali sul monte Titano.

gli operatori sammarinesi che si rapporteranno con soggetti esteri (cioè più o meno tutti) dovranno rinunciare al loro impenetrabile segreto bancario e comunicare – se richiesti – generalità, documenti di identità, codici fiscali, numeri e intestatari di assegni, numeri di serie delle banconote, cioè tutto quanto serve a smascherare furbetti, evasori fiscali, criminali e quanti altri hanno finora usato la comoda San Marino come paradiso fiscale.

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