Hanno tolto i calendari osè e le riviste porno ai soldati Usa in missione ed ora rischia di scomparire a causa dei social network? Il porno vive proprio un momentaccio: tra le leggi della Carfagna, il mercato della masturbazione maschile in fortissimo calo a causa dei vari Youporn, Redtube, Xmovies etc..

D’altronde abbiamo tutti maledettamente da fare, dalla mattina alla sera. Anche di notte! Prima non esistevano i social network, prima c’era la TV e Internet era agli albori con i siti porno. Adesso invece non c’è nemmeno più il tempo di andare al supermercato. La Sma ti manda la spesa direttamente a casa.

Se oggi il tempo manca, quello che l’utente medio mette a disposizione diventa una risorsa scarsa, una torta piccola, da dividersi in tanti. Ecco perchè i media si fanno la guerra tra loro per accaparrarsi più tempo possibile.

Adesso quindi per avere più tempo a disposizione per i media occorre avere più persone disponibili di quante in precedenza, nonostante la diffusione di internet. “Come fare? Li compriamo!” Se fossero merci sarebbe proponibile, ma come distogli dal lavoro e convinci a mettersi davanti al pc al cazzeggio un lavoratore con famiglia.

Semplice: gli vai a toccare i tasti più delicati, dopo quelli vitali (desiderio di sopravvivenza propria e della famiglia) Gli amici. C’è sempre un amico su Facebook disponibile a comunicare o a farti fare qualcosa. Un test, un quiz, una lettura. E il social network cresce esponenzialmente.

Perchè il social network ha superato il porno? Perchè il social network contiene gia’ tutto il porno possibile ed immaginabile al suo interno. I gruppi con interessi i più zozzi, i più beceri, i più perversi sicuramente sono lì. Pronti a condividere con te. L’importante per Facebook* è che tu stia incollato lì. A far cosa non si sa, ma tu lì devi stare.

E quindi il social network aumenta l’accesa concorrenza della rete: già i blog hanno scalzato le home page personali** e molto spesso anche i portali dedicati***. Soprattutto hanno tolto spazio alla lettura, ai libri, all’informazione del Tg3 nazionale e regionale, a Verissimo, a Emilio Fede****. Insomma meno tempo anche per consentire anche all’acnoso adolescente di guardarsi la cassetta della sua pornostar preferita.

Prima abbondavano i siti con la sezione Eros, collegata alla sezione delle modelle che era a sua volta linkata con quella dei costumi da bagno. E già foto di donne in costume da bagno, sulle spiagge caraibiche. Adesso sono tutte donne nude e se ti dice bene sono donne con il bikini o il trikini o il quadranga!

Ci levassero tutto, basta che ci lascino in pace tanto il tempo è poco e la lista delle cose da fare non si esaurisce mai !

———————————————– NOTE ———————-

* mi scusassero i fan di FB ma lo uso come capro espriatorio.
** ok, non è che ci volesse molto. i siti personali decenti si contavano su una mano.
*** vi ricordate di v-ortal, i portali verticali monotematici?
**** e qui non c’abbiamo rimesso di sicuro!!!!