Alla Rai avrei lasciato il compito di raccontare per immagini i Mondiali di Roma, mentre a tre blogger sguinzagliati per il village con permesso d’accesso a tutte le aree avrei affidato il compito di scrivere post.

La Vasca dei Mondiali di Roma09

I media tradizionali sono abituati a gestire l’informazione da destinare unidirezionalmente alla massa. Un paio di blogger avrebbero dato in pasto alla rete l’evento. Perchè 2 o 3 blogger e non un giornalista?

SULL’ESPERIENZA DI OBAMA

Non basta “navigare molto” per conoscere la rete – come il giornalista, il carpentiere, il muratore e l’avvocato anche il blogger ha il suo bagaglio d’esperienza diretta nel settore. Barack Obama l’ha capito subito e si è trascinato una squadra intera di blogger per le sue elezioni. Internet rende virale quel che virale non è sui media tradizionali.

GIORNALISMO vs INFORMAZIONE DIVERSA

Non avrebbero cercato esclusivamente scoop o scandali, avrebbero intervistato anche gli addetti ai lavori, ascoltato gli accompagnatori, osservato gli atleti, curiosato tra gli stand del village e raccontato delle serate mondane con i vip dell’estate romana.

IL BLOG DI RAISPORT

Mondialidinuoto.blog.rai.it è l’involuzione della comunicazione interattiva. Con tutto il rispetto per il giornalista simpatico e grassottello con le cuffie da radiofonista, il servizio non è di spessore e a Via Teulada dovrebbero crescere di expertise, d’umiltà e di disponibilità.

Ottima l’idea dei vari autori provenienti dai diversi mondi dello sport (Fioravanti, Postiglione…), ma prima della pubblicazione una revisione di un addetto al web avrebbe offerto un prodotto di qualità. Zero archivio, zero link, zero approfondimenti audio/video. E se volessi rivedere il video del record di Rosolino dietro Ian Thorpe? Ok c’è Youtube.

I BLOG DELLA GAZZETTA?
C’è quello del nuotatore napoletano Rosolino, deserto fino ad un paio di settimane fa; adesso ci si è messo e scrive in prima persona. Per quanto? Sarà deserto dal 2 di agosto in poi? Fosse su Twitter sarebbe anche ammissibile, senza no.

Perchè quindi non affidarsi ad un blogger vero?