Compilate il questionario online sulla Pirateria Digitale !
Perchè le compagnie di distribuzione italiane si adeguano lentamente alla discesa dei prezzi del greggio? Un problema che molti italiani si son posti sentendo i Tg e leggendo i giornali. Vi riporto un pezzo scritto di recente su un giornale molto conosciuto.

Incidono diversi fattori: innanzitutto cercano di compensare i margini ridotti che hanno avuto nei tre-quattro anni precedenti. Per un lungo periodo di tempo, infatti, i guadagni lordi delle società che fanno distribuzione sono rimasti piatti. Ho il sospetto, però, che in questa fase il sistema stia anche cercando di coprire i costi aggiuntivi che derivano dalla Robin Tax. Non ho elementi certi anche perchè non c’è una contabilità così raffinata, ma è sicuramente uno dei costi aggiuntivi a cui le società devono fare fronte». Se fosse accertata una eventualità del genere, tuttavia, le autorità di vigilanza sul mercato hanno strumenti per intervenire.
La risposta è molto lineare e finisce quasi nell’accademico. Affrontiamo la situazione per i comuni mortali.
Aumentare il costo della benzina significa aumentare il costo della vita. Per le imprese scaricare sui clienti questo è facile, si alzano i prezzi. E ancora: il consumatore su chi scarica? Su nessuno e se potesse lo farebbe su altri consumatori.
Ergo la benza, un bene già tassato indirettamente con accise (di cui trovate ampia definizione su Wikipedia, verso metà pagina) quindi in pratica comporta pure problemi redistributivi della ricchezza e quindi della disponibilità a spendere.
No comment! Quindi si va a piedi!
_________________UPDATE_________________________________
I motivi della costanza del prezzo della benzina nonostante il calo del petrolio in breve sono:
-> onerosa rete distributiva (i gestori, le pompe e i premi li paghiamo noi!)
-> rete distributiva poco capillare (quindi i costi permangono alti)
-> eccesso di sindacalizzazione della rete e dei produttori (e qui si potrebbe aprire un corso di laurea intero)
-> situazione di monopolio locale: insomma, ogni pompa dalle sue parti, fa il bello e cattivo tempo, tanto c’è talmente tanta domanda che non ci si preoccupa minimamente delle reazioni del “mercato”.
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Potete trovare in un interessante articolo del Sole24ore online.
Giusto a titolo di cronaca, le accise in Italia sono circa 25 centesimi x litro!
In queste pagine riporto tramite dei brevi articoli, detti post, alcune brevi impressioni, idee, opninioni, trovate geniali (o meno) e qualunque altra cosa m'interessa conoscere e farvi conoscere.
* Per chi fosse alla ricerca di emozioni forti, esistono i siti porno, qui non pubblico foto di donne svestite! Nè starlette, né calendari semi-porno, nè deputate nude, nè miss varie, nè veline con le gambe al vento!
RISPETTIAMO LE DONNE
(e sopportiamolo pure!)
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