Chi l’ha detto che i pesci nuotano e basta? Da qualche tempo il solito scienziato neozelandese ha scoperto che anche i pesci comunicano tra loro tramite un linguaggio.

Animali che comunicano tra di loro

Non sto parlando di richiami d’amore o versi strillati per gli oceani come le balene. Sto parlando proprio di discorsi che gli abitanti del mare possono ascoltare.

I SOLITI SCIENZIATI STRAMPALATI?

Ovviamente nei laboratori dell’università di Auckland di non avevano molto di meglio da fare e hanno scoperto che le profondità marine non sono silenziose come le abbiamo sempre immaginate.

NON TUTTI ALLO STESSO MODO

Gli abissi – a quanto pare – sono una vera Babele di linguaggi: puoi immaginare quindi il caos di una barriera corallina nei momenti più affollati. Se però è vero che tutti i pesci possono ascoltare, non tutti sono in condizioni di “parlare“.

SENTI CHI PARLA

Il pesce comunica con i rumori vari: grugniti, cinguettii marini, altri suoni che nascono della vibrazioni della vescica, muscolo che riescono a contrarre facilmente. L’esperto neozelandese non credono che gli argomenti siano moltissimi: richiamare l’attenzione di un compagno da attrarre, spaventare i predatori o preparsi tutti insieme ad un attacco.

I “Caponi” (una specie marina di cui non ho ritrovato foto) ha un vasto repertorio vocale e tiene un chiacchiericcio costante. Lo ha dimostrato il dr. Ghazali dopo aver studiato diverse specie di pesci messi dento delle vasche.

SENTI CHI PARLA / 2

D’altra parte, il merluzzo solitamente è tra i più silenziosi, tranne quando ha deposto le uova. L’ipotesi alla base del “chiacchiericcio” è il suono di sincronizzazione per informare l’altro sesso del rilascio di uova da fecondare. Alcuni pesci di barriera, come le castagnole, emettono suoni per tentare di spaventare i pesci e minacciando anche i “subacquei” che li studiavano. Nessuno ha speranze di attaccare bottone con il proprio pesce rosso. L’animale (di compagnia?) risponde poco e niente pur avendo un ottimo udio.

CHE SCOPERTA !

Come cambia il mondo questa rivoluzionaria scoperta? Boh ! Intanto mercoledì scorso il ricercatore neozelandese ha presentato i risultati della sua ricerca alla comunità neozelandese. Non so’ se partirà la decodifica del linguaggio dei pesci, però sorge il dubbio: quando li vedremo scrivere?

VIA | Breitbart.com