Chi getta semi al vento, farà fiorire il cielo
Volete organizzare un viaggio senza spendere una fortuna? Rivolgersi alle compegnie aeree a basso prezzo è la norma ma attenzione, il low-cost è tale solo considerando alcuni inconvenienti.

Se state per comprare sul sito della Ryanair (giusto per fare un nome a caso) guardate questa lista valide motivazioni per non acquistare il biglietto aereo online dalla compagnia irlandese.
1. I voli ad un centesimo non costano mai solo un centesimo.
Al di là della storia della trasparenza sulle tariffe dei biglietti aerei comprensive di tasse e balzelli aereoportuali, Ryanair ha il vizietto di caricare ulteriormente circa 4-5 euro in più per ogni passeggero per ciascuna tratta. Avevo trovato il volo ad un euro andata e ritorno per Roma-Milano (Bergamo Orio al Serio) e l’ho pagato 12 euro!
2. Il check-in costa caro!
Oltre al costo online che oscilla tra i 5 e i 10 euro, al banco del check-in la signorina ha avuto la faccia di chiedermi 24 euro a tratta per la spedizione del bagaglio. Totale 48 euro per portare il bagaglio di appena 9 chili con ingombro di poco superiore ad un trolley da cabina da Roma a Milano. Se avessi fatto il tutto via telefono, il costo sarebbe stato il medesimo. E non era un bagaglio extra, ma come tale è stato considerato.
3. Il costo addizionale per ogni chilo in più nel bagaglio
Puoi portare fino a 15 chili, il resto lo paghi. E’ quasi da rapina con passamontagna. In sterline (quindi c’è pure l’oscillazione del cambio con l’euro) è 15-20 euro. Bingo! Nemmeno dovessero portarlo a mano fino a destinazione.
4. Code, le eterne code!
Ovunque! Al check-in, all’imbarco, al desk per pagare gli extra. Vuoi imbarcarti prima? Allora paghi un extra e salti la coda. Ma non ti dicono che è inutile se poi devi aspettare il bagaglio come tutti gli altri.
5. Bagaglio extra? Lo paghi!
Almeno 19 sterline, a me è capitato di pagare il bagaglio ordinario ben 24 euro a novembre scorso quando sono stato al Trading Expo 2008 a Milano. Qui la responsabilità è del sito Ryan, non mia…
6. Il sito Ryanair.com non aiuta il passeggero!
Non hai altra scelta per prenotare il volo sulla compagnia low-cost più famosa del mondo. Per questo hanno reso l’esperienza più stressante possibile attraverso un sito internet orribile ed innavigabile. Usabilità zero, accessibilità non ne parliamo.
Se fosse più chiaro, il passeggero avrebbe accesso ad un maggior numero d’informazioni e sarebbe raggirato meno.
Il sito rimarrà così e in Irlanda continueranno a lucrare.
Se non capisci dove hai cliccato non c’è un indirizzo email cui scivere: hai la possibilità di chiamare un numero della compagnia.
7. Il numero verde della compagnia costa più di un numero erotico!
Hai un problema? Chiama la Ryanair a tuo carico. Potresti risolvere il tuo problema in un minuto, ma ne impieghi almeno 5 per diversi motivi. Non importa, paghi tu.
8. Voli economici? Solo durante la settimana
Oppure ad orari improbabili come l’alba o la sera tardi. Nessun volo per il weekend ha un prezzo veramente low-cost. Gli unici biglietti a prezzo contenuto sono in mezzo alla settimana…
9. Gli aeroporti della Ryan sono nel nulla!
Per risparmiare sui costi, le compagnie low-cost utilizzano aeroporti lontani diverse decine di chilometri (a volte anche qualche centinaia, come nel caso di Girona per Barcellona). Come raggiungere la città senza le costosissime navette? A volte la navetta costa più del biglietto stesso!
10. Una bottiglietta d’acqua costa più di 3 euro
Se durante il volo hai sete – meglio morire disidratati o pagare 3 euro per una bottiglietta d’acqua da mezzo litro?
Altra rapina con passamontagna.
11. Stretti sedili di plastica e senza prenotazione
Il confort in volo non esiste. Posti molto stretti – al limite della claustrofobia – con sedili in plastica blu per i quali occorre correre e lottare con gli altri passeggeri. Non voglio pensare cosa accadrebbe in caso di overbooking.
12. Sotto la pioggia!
Caldo asfissiante o pioggia battente non cambia. All’aereo si arriva a piedi su percorsi non adatti a persone con disabilità (anche solo una stampella) e per accedere al velivolo esistono esclusivamente le scale. Un portatore di handicap o un diversamente abile non ha scampo.
13. Il jingle stile video-gioco nell’aereo
Prega affinchè il tuo volo sia sempre puntuale – sia in partenza che in arrivo – altrimenti sentirai decine e decine di volte un’odiosa musichetta stile videogioco anni ’90. Roba da far snervare tutti !
14. Assicurazione salata extra? No grazie!
Vuoi pagare un premio assicurativo eccessivamente alto per la copertura dei rischi del viaggio? Non porta alcun vantaggio !
15. Gli aerei sono modelli vecchi ed inquinanti
Le altre compagnie aggiornano con più frequenza i loro velivoli. Ryanair no. Conviene inquinare per viaggiare?
UPDATE del 28.12.2010
16. Costi per il pagamento via carta di credito
Magari solo 12 euro (come al punto #1). Adesso qualsiasi volo si becca 10/15 euro in più a tratta per le.. “spese per la carta di credito”. Praticamente di low è rimasto solo il servizio, visto che i biglietti si possono acquistare solo online.
VIA | Times Business e non solo
In queste pagine riporto tramite dei brevi articoli, detti post, alcune brevi impressioni, idee, opninioni, trovate geniali (o meno) e qualunque altra cosa m'interessa conoscere e farvi conoscere.
* Per chi fosse alla ricerca di emozioni forti, esistono i siti porno, qui non pubblico foto di donne svestite! Nè starlette, nè calendari semi-porno, nè deputate nude, nè miss varie, nè veline con le gambe al vento!
RISPETTIAMO LE DONNE
Gianni
scritto giovedì, 14 maggio 2009 alle 14:41
Ciao,
non tutta sanno che i comuni pagano milioni di euro per ospitare questa compagnia aerea, mi spiego meglio: a Genova ad esempio (come in tutte le altre città ) il comune pagava milioni di euro alla compagnia per avere dei voli verso il suo aereoporto!!!! In pratica tu paghi 1 euro il biglietto ma il resto non lo paga la compagnia aerea ma il comune, cioè Noi!!!!!
PiccoloSocrate
scritto giovedì, 14 maggio 2009 alle 14:46
Ciao Gianni,
è molto interessante quanto affermi e mi lasci alquanto basito.
Puoi segnalarmi qualche fonte in cui si tratta questo tema/scandalo/notizia?
Gianni
scritto giovedì, 14 maggio 2009 alle 15:55
Ciao Francesco,
oltre che leggerlo sul quotidiano ligure, una volta anche report su rai3 ne ha parlato, la notiza è vera e a me personalmente mi ha fatto incavolare.