Avranno mille difetti e millemila problemi, ma per questa pizza non li batte nessuno. Inutile imitarli, i pizzaioli napoletani sono i migliori in assoluto quando si parla di Pizza.


Stai leggendo un post di commozione – senza alcun tipo di notizia o approfondimento – lo voglio scrivere per RINGRAZIARE chi l’ha inventata, e chi ancora, tuttoggi, crea un’opera d’arte che si chiama PIZZA MARGHERITA.

PIZZA NAPOLETANA

Me l’han portata come “stuzzichino” – mentre mi stuzzicavo già una signora mozzarella da 1kg!. Non ho resistito e (spiacente per i 4 commensali che parlavano di affari) me la so’ magnata quasi tutta. Non è solo GOLA, ma esaltazione sapore, fragranza, morbidezza, gusto e ingredienti diversi dai soliti.

A Roma, la Pizza non la sanno fare. Niente in comune, nemmeno l’acqua è la stessa. Troppo cloro? Troppo calcio? Troppo poco lievito ? Non sono il nutrizionista di Super Quark, il dr. Cannella. Non lo chiedere a me, io me la pappo, me la godo e basta.

IL CONSUMATORE STRA-SODDISFATTO

Lacrimuccia all’occhio, faccia commossa. Dentro di me era un tripudio di GRAZIE mentre mangiavo quella pizza margherita. Se avessi potuto portarla a casa, per mangiarne ancora l’avrei fatto.

Si perchè la mozzarella non si solidificata tutta in un blocco unico spalmato sull’intera circonferenza. E’ tornata a “tocchi”. Sarà stata la confusione, il caldo, la fame, il desiderio… o il caos della capitale partenopea. Quella Pizza aveva davvero l’unica P maiuscola.

E LA SIM?

Ah si ! Ero a Napoli per un controllo di compliance su una sim napoletana.  Non controllo i telefonini dei napoletani:  “sim” è una società d’intermediazione mobiliare, intermediari vigilati insomma. Del controllo te ne riparlerò in futuro. Altro sito, altro post,  dove dimenticherò quel sapore unico di pizza. Già perché tutti i giorni mangio pizza a taglio, che non le assomiglia nemmeno un po’.

Perchè dunque, quel pizzaiolo napoletano non si trasferisce qui a Roma, in viale Parioli?

FOTO | Adam Kuban