Qualche giorno fa, Gianni Letta ci ha chiesto di protestare con intelligenza. Quelli di Roma Tre(nta!) l’hanno fatto, scendendo in strada e fingendosi lavavetri al semaforo. Iniziativa carina, simpatica che ha attirato subito Repubblica.it. Protestare così è¨ un bene!

Sinceramente sto per uscire e del problema della 133 per fortuna, poco mi toccherà (a parte che mi hanno segato una sessione di laurea…). Ma quelli che restano lottano e protestano di continuo. Lo psiconano, meglio conosciuto con appellativi alquanto schifosi invece ha fatto sapere che tirerà dritto. Così pure come la Gelmini, altro pericolo in giro per l’Italia.

Apprezzo sinceramente il modo di protestare facendo i lavavetri perchè:

  • si scende in strada e ci si fa vedere dai media
  • non si blocca il traffico o si deviano linee di autobus
  • non si disturba la città e s’informano tutti i passanti

insomma un plauso agli studenti di Roma Tre.
Per una volta son contento di voi!