Il tasso Euribor a sei mesi con il fixing addirittura sotto il livello del tasso di sconto ufficiale BCE batte un altro record: adesso in teoria è come se il fruttivendolo all’angolo vendesse un chilo di pere ad un prezzo minore da quello che gli ha imposto il grossista.

Euribor ai minimi storici dall'avvento UE

Non illudetevi perchè gli istituti di credito non ci rimettono. Il mercato interbancario, sofferente qualche mese fa per la crisi di liquidità, dove le banche vanno a rifinanziarsi, è tornato a buoni livelli. Passata la sfiducia ora scende l’Euribor?

Questa mattina il fixing Euribor a tre mesi si aggirava intorno al 1,912% (contro l’1,927% di ieri). Il mercato interbancario ha ritrovato una buona dose di fiducia (e di scambi) anche grazie alla politica del taglio dei tassi praticata da Trichet e in questi giorni si allinea alle previsioni di ulteriore sforbiciata prevista per marzo 2009.

Sulle previsioni dell’andamento dei tassi BCE (ribassista dal 2% all’1,50%) l’interbancario italiano si muove sfruttando la sua peculiare velocità nelle transazioni. A conferma delle stime al ribasso del tasso ufficiale si è mosso anche l’Euribor a sei mesi passato dal 2,03% all’1,9997%: la politica di taglio dei tassi continuerà ancora nei prossimi mesi? Fino a che punto ordinerà di tagliare Jean Claude?

Saranno contente le graziose mutuatarie spagnole nella foto: protestavano per il caro-mutui, adesso festeggeranno visto che l’Euribor a tre mesi, l’indicatore di riferimento per le politiche sui mutui, è calato parecchio.

Via | Sole24ore