Chi getta semi al vento, farà fiorire il cielo
Legge di Nonno Charnock, maledettamente vera in tutta la sua laicità! Guidare la moto o guidare in gravidanza, guidare senza patente o guidare una Ferrari la situazione non cambia.

Questa legge vale sulla Tangenziale di Roma, da Passamonti a Castrense. Vale all’incrocio tra via Latina e piazza Baronio quando una Smart con una coppia di sessantenni brucia lo stop e val ancora di più quando vorresti prenderli.
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Stamattina riflettevo sul post d’autore di Federica Bianchi che riprendeva il pezzo del direttore di Wired Chris Anderson The Economics of Giving It Away in cui si sottolinea la necessità di dare un prezzo di scambio alle opere digitali con valore maggiore di zero.

Siamo la Google-generation del tutto è gratis, tutto è accessibile e digitale (o digitalizzabile) dove la telefonata ha costi marginali quasi nulli con skype. Almeno in questo ambito il consumatore è finalmente favorito dal prezzo-zero.
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Bisogna riconoscerlo, ogni tanto la giornata storta ci può stare. D’altronde fa anche bene all’umore leggersi a tarda serata qualche frase della legge di murphy.

Ve ne avevo già parlato in occasione della giornata dello shopping a Castel Romano Outlet, qualche tempo fa; oggi è andata diversamente.
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Premessa: di film non ne capisco una mazza. Epilogo: andatevi a vedere questo capolavoro di Muccino e Will Smith perchè merita per la delicatezza con cui presenta temi attuali e abbastanza pesanti.

Nel corso del film che vi consiglio di vedere di sera, in compagnia, si snocciolano situazioni differenti con un climax continuo ed incalzante. All’inizio può sembrare lento, ma è solo per non darvi adrenalina fin da subito.
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Il fenomeno della tassa sugli utenti domestici di ADSL trova ampio dibattito in rete dove, favorevoli e contrari danno espressione delle loro motivazioni. Personalmente, in quanto utente consumer, mi schiero sul fronte del NO dal momento che sarebbe un’ingiusta manovra a favore delle solite lobby.

Punto Informatico fa due conti: dividendo sui 10 milioni di contratti adsl italiani domestici(dati 2007) 220 milioni di euro di mancati introiti fanno 22 euro a contratto. Ovvero poco più di 2 euro al mese per scaricare materiale protetteo da copyright. Sono assolutamente contrario per diversi motivi che qui vi elenco rapidamente.
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Quali speranze può nutrire un neolaureato in “Gestione degli intermediari, finanza internazionale e risk management” ? Con l’ondata di licenziamenti in tutto il mondo, molti sono a spasso senza lavoro perchè pagano gli errori dei grandi uomini seduti nei consigli d’amministrazione.

Studiamo operazioni di finanza straordinaria, problemi connessi ai rischi sistemici, gli accantonamenti patrimoniali per i rischi di mercato, rischi di credito coltivando la speranza di un posto di lavoro. Lo troveremo? Probabilmente si, ma quanto durerà ?
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Finita da poco la riunione via skype per la redazione di Ecowiki.it. Molto divertente, si scherza e si ride e nel quid della goliardia si decide come continuerà il (lento ma inesorabile) sviluppo del piccolo blog ecologico. Per questo continuo a trovarmi bene. Anche se non ci guadagno nulla, lo faccio ben più volentieri.

La figura del mainblogger c’è e funziona. Legge quello che scriviamo, commenta, spinge i lettori e soprattutto interagisce tra noi, facendo molto spesso opera di collante che non ho avuto modo di vedere da nessun’altra parte. Non solo.
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Ecco alcune situazioni che ho potuto personalmente sperimentare tramite questo piccolo blog, che all’inizio contava poco più di 30 visitatori al giorno, poi è lentamente incrementato e con esso è cambiato il modo di scrivere, la ricerca degli argomenti, l’approccio e quant’altro.
I risultati dei miei tentativi tutti leciti: non ho utilizzato pratiche illegali o imbottito la pagina di piccole scritte nascoste di rilevanza importante. La sfida per il blog era forte: emergere almeno poco poco, tirare appena fuori la testa dal mucchio. Elevarsi di qualche posizione nelle SERP e fare in modo che qualcuno venga a leggere quello che scrivo.
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Avete un blog e volete che sia visitato; avete un’elaborato da consegnare e non riuscite a venirne fuori; il superiore è di là che vi guarda con fare imbufalito. Oggi dispenso consigli sulle prime soluzioni, sulla terza magari domani. Andiamo con ordine, partendo dalle cose semplici.
Personalmente penso ed agisco nei momenti e nei modi più impensati, spesso di getto, ma non faccio testo. Per pensare bisogna isolarsi da tutto e da tutti e riflettere con calma, respirando profondamente. Non fatelo in modo compulsivo, ma cercate di esprimere piccoli concetti chiari, precisi magari non eleganti piuttosto puntate sull’efficacia.
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In rete girano parecchi nickname carini, alcune volte sono nickname strani, altre volte sono nomignoli divertenti, mentre altri username celano enigmi. Ognuno ha il suo nome che puntualmente tra nelle community non viene mai pubblicato (onde evitare di fare brutti incontri) e la storia del mio nome-utente è particolare nel suo esser comune a molti.
PiccoloSocrate si scrive tutto attaccato. Esatto è PiccoloSocrate; sbagliato è Piccolo Socrate. In rete poi mi chiamano “socrate” o “piccolino”. Odiosi entrambi. Scrivetelo attaccato e con le maiuscole.
É un nickname simpatico già solo per la rievocazione del filosofo (con cui non ho niente da condividere). Non si scrive tutto in piccolo, le maiuscole ci sono e vanno rispettate.
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Dopo Ecoblog.it mi sembra giusto dare spazio ad un’iniziativa per la diffusione del rispetto dell’ambiente e dei comportamenti sostenibili. Non ci sarà il tag donne nude, che tanto tira su blog commerciali, Ecowiki è ecoinformazione ed ecopartecipazione: un blog ed una wiki per condividere tutti insieme idee, notizie e verità sull’ambiente, sui comportamenti ecosostenibili.

Non è per fare il rompicoglioni ecologista sinistroide, le frivolezze ci sono su EcoWiki, solo che non sono la parte centrale: qui si discute di ecologia e ambiente senza mettere le foto di donne nude (quelle che si spogliano per la Peta, tanto per capirsi) e soprattutto si condivide quel che si scrive con i lettori col wiki.
Il Cio stavolta ha tirato fuori un’altra decisione che ha lasciato discutere e che, con il dovuto rispetto, a me personalmente non garba. In occasione delle XXIX Olimpiadi nella capitale cinese di Pechino, ha vietato agli iberici di esporre la bandiera a mezz’asta dopo il tragico incidente aereo dove hanno perso la vita oltre 150 persone. Ma non è finita. Il Cio si sente anche di criticare Bolt, il ragazzone giamaicano che ha stravinto nell’atletica leggera per i suoi balletti di festa.

Tutto questo mentre il Dalai Lama accusa la Cina di aver massacrato 140 persone: come al solito insomma… La Cina continua a far rispettare le sue leggi e fa star zitto il Tibet. Male, però almeno stavolta Repubblica.it ci ha fatto una bella figura mettendo in primo piano la questione. Ad ogni modo il Cio ha sgravato e sul blog di Panorama lo riportano: sarebbe decente che desse una pacca sulla spalla agli altri, quasi a dire “bravi, ma vi ho battuto”. Non so’ voi come la prendereste, ma io al posto degli atleti sconfitti con una sonora batosta non mi sentirei di dire “ok grazie Bolt, sei fico e sei forte più di noi e siam contenti” oppure se lo dicessi ci metterei sicuramente un finale del tipo… Continua »
In queste pagine riporto tramite dei brevi articoli, detti post, alcune brevi impressioni, idee, opninioni, trovate geniali (o meno) e qualunque altra cosa m'interessa conoscere e farvi conoscere.
* Per chi fosse alla ricerca di emozioni forti, esistono i siti porno, qui non pubblico foto di donne svestite! N starlette, n calendari semi-porno, n deputate nude, n miss varie, n veline con le gambe al vento!
RISPETTIAMO LE DONNE
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