Chi getta semi al vento, farà fiorire il cielo
Finita da poco la riunione via skype per la redazione di Ecowiki.it. Molto divertente, si scherza e si ride e nel quid della goliardia si decide come continuerà il (lento ma inesorabile) sviluppo del piccolo blog ecologico. Per questo continuo a trovarmi bene. Anche se non ci guadagno nulla, lo faccio ben più volentieri.

La figura del mainblogger c’è e funziona. Legge quello che scriviamo, commenta, spinge i lettori e soprattutto interagisce tra noi, facendo molto spesso opera di collante che non ho avuto modo di vedere da nessun’altra parte. Non solo. Continua »
Avete un blog e volete che sia visitato; avete un’elaborato da consegnare e non riuscite a venirne fuori; il superiore è di là che vi guarda con fare imbufalito. Oggi dispenso consigli sulle prime soluzioni, sulla terza magari domani. Andiamo con ordine, partendo dalle cose semplici.
Personalmente penso ed agisco nei momenti e nei modi più impensati, spesso di getto, ma non faccio testo. Per pensare bisogna isolarsi da tutto e da tutti e riflettere con calma, respirando profondamente. Non fatelo in modo compulsivo, ma cercate di esprimere piccoli concetti chiari, precisi magari non eleganti piuttosto puntate sull’efficacia. Continua »
6 bionda? Magari carina? E vorresti un blog, anzi vorresti aprire un blog tuo, di quelli carini patinati molto femminili. Solo che non sai nemmeno aprire la tua posta elettronica con Outlook. Ma se sei bionda (e magari ti dona anche il bikini) e non è colpa tua: nessuno te lo ha mai insegnato. Però lo vuoi aprire un blog con wodpress. Non sai esattamente cos’è, o magari l’hai provato online da un amica e ti sembra molto facile. Pure troppo.
Dopo Ecoblog.it mi sembra giusto dare spazio ad un’iniziativa per la diffusione del rispetto dell’ambiente e dei comportamenti sostenibili. Non ci sarà il tag donne nude, che tanto tira su blog commerciali, Ecowiki è ecoinformazione ed ecopartecipazione: un blog ed una wiki per condividere tutti insieme idee, notizie e verità sull’ambiente, sui comportamenti ecosostenibili.

Non è per fare il rompicoglioni ecologista sinistroide, le frivolezze ci sono su EcoWiki, solo che non sono la parte centrale: qui si discute di ecologia e ambiente senza mettere le foto di donne nude (quelle che si spogliano per la Peta, tanto per capirsi) e soprattutto si condivide quel che si scrive con i lettori col wiki.
La maggior parte delle volte ci rispondono con un sorriso e ci aiutano pazientemente nelle scelte, consigliandoci per il meglio e sopportando tutte le nostre paturnie. Siamo strani, ma siamo i clienti: facciamo le domande più assurde, le pensate più banali e siamo sempre a caccia di sconti anche quando non ce ne sono all’orizzonte.

Se non riuscite ad immedesimarvi nel pensiero di chi sta dall’altra parte, date almeno per un momento uno sguardo al blog di Pazzarredatrice, una ragazza che lavora come arredatrice in un noto negozio di Roma da qualche anno ed apprezza il suo lavoro… finchè è seduta alla scrivania e non ci sono clienti rincitrulliti o maleducati. Per motivi di privacy e per mantenersi il posto di lavoro, la ragazza, ovviamente, rimarrà anonima.
PREAMBOLO PER IL LETTORE:
Questo articolo ha subito 2 modifiche onde evitare di dare adito a qualsiasi tipo di procedimento legale nei miei confronti, perchè è noto che anche per difendersi in situazioni di innocenza ci vuole l’avvocato e non ho soldi da spendere in materia.
———————————————————————————–
Da oggi comincerò a parlare di stranezze, particolarità , curiosità del mondo delle due ruote a pedali su Outdoorblog.it. Parallelamente all’impegno su Ecoblog.it, ho deciso di ampliare il raggio d’azione sul blog dedicato agli sport minori, quelli che pratico io insomma. Il ciclismo è una delle mie passioni e lo sanno tutti. Scrivere un articolo ogni tanto non sarà un peso o un problema, anche se l’università rimane al primo posto.
Date uno sguardo ai miei articoli su un blog un po’ meno conosciuto della Blogo.it: se supererà le centomila pagine visualizzate al mese sarà un bel successo. Chi vuole, può seguirmi con l’RSS oppure leggersi direttamente tutti i post di PiccoloSocrate su Outdoorblog.it
In questi giorni per non pensare ad altro sto leggendo molto i feed dei siti che seguo per ecoblog: molte volte capita che la rete copi o citi il contenuto solo per avere una pagina aggiornata e magari una manciata di visite.

Questo è scrivere senza valore aggiunto, situazione sicuramente migliore di “copiare il testo” e citarne la fonte. Meglio quindi scrivere meno, magari riflettendo di proprio, piuttosto che citare?
Vi linko subito il mio primo pezzo intitolato “M’illumino di meno” su Ecoblog.it. Da oggi, infatti, sono ufficialmente arruolato tra i blogger di ecoblog.it, uno dei blog della testata giornalistica registrata di Blogo.it. La nuova avventura già mi ha insegnato parecchio [leggasi l'odio per i titoli con ! finale, stile smemoranda o quelli insignificanti (di cui questo blog è stra-pieno)]. Leggete i miei articoli, mi raccomando e magari mettete pure qualche commento, tanto il nick sicuramente lo riconoscerete, vero?!?
______UPDATE:________
vi aggiungo l’indirizzo RSS personale per chi volesse seguirmi, senza doversi leggere tutto il feed di ecoblog.
Un saluto ai soliti impiccioni che leggono queste paginette e non commentano mai, ora torno alla tesi.
Mentre organizzavo il blog per gli studenti di Gefir ha cominciato il diluvio universale. A Roma, come in tutta l’Italia. Ciò nonostante l’ultimo “progettino-incompleto” ha visto la luce. Il blog di GEFIR non l’ho costruito per la solita mania da informatizzato, piuttosto per una reale necessità di trovare posto a tutte le registrazioni e le sbobinature delle lezioni del primo semestre.
Perchè su formato web? Il web supera le distanze ed aggrega i popoli. Alessandra (vedi l’articolo su la “majala” dell’anno scorso) ha deciso di migrare in Europa (a Milano) ergo passarle tutto via email è un po’ problematico. Col piccolo blog tutto si risolve, e magari qualcuno che aveva “manie da economista-scrittore” (leggasi Alessandro) può aver libero sfogo a tutto quanto.
Il bello è che aveva progetti potenti, voleva dar sfogo ad un giornale online in stile La Voce.
![]()
Speriamo bene per lui!
Finalmente ri-apre i battenti! Dopo un paio d’anni di inattivita’ torna in grande spolvero un dominio per il sito internet personale: lo spazio e’ sempre quello del server virtuale, ma almeno stavolta ci si arriva direttamente digitando www.piccolosocrate.com. E’ una piccola ricompensa che mi son voluto dare per aver lavorato (seriamente!:) ) per il nuovo impianto di irrigazione. Si vede che non ho nessuna voglia di litigare con le ipergeometriche, le variabili casuali normali standardizzate, le medie, le deviazioni standard etc… di statistica? Anzi di Relazioni statistiche e laboratorio!!
Seguendo il decalogo del dr. Stibbe per avere un blog da professionisti dovremmo prima imparare l’inglese (perché il suo articolo é in inglese!) e poi magari cominciare a seguire più di qualcuno dei consigli.
Quasi quasi comincio pure io a fare il decalogo di qualcosa. Così sono cool pure io! Però poi dovrò mettere il mio faccione alla sinistra del testo, come ha fatto Stibbe? Bah! Cominciamo va! Vai al decalogo
In queste pagine riporto tramite dei brevi articoli, detti post, alcune brevi impressioni, idee, opninioni, trovate geniali (o meno) e qualunque altra cosa m'interessa conoscere e farvi conoscere.
* Per chi fosse alla ricerca di emozioni forti, esistono i siti porno, qui non pubblico foto di donne svestite! N starlette, n calendari semi-porno, n deputate nude, n miss varie, n veline con le gambe al vento!
RISPETTIAMO LE DONNE
Il Commendatore deve recarsi all’estero per lavoro. Chiama il custode e gli dice: “Alfonso io vado all’estero per due settimane; ti affido...
Esser in ritardo è un’arte: non arrivare in anticipo è un dictat di diversi soggetti che condannano i puntuali (ndr. quelli che...
Le avventure quotidiane di un cane e di un gatto raccontate dai diretti interessati nelle pagine del diario personale. La vita è...
Delicato, veloce, senza parole. Un corto sulla vitta da ufficio ideale: situazione romantica che nasce in un contesto noioso, grigio e ripetitivo....
Ai bambini si racconta dell’asino che vola. Stavolta non è una storiella per creduloni, il rinoceronte nella foto si è fatto 1.500...