Chi getta semi al vento, farà fiorire il cielo
Il piccolo chimico (soprannome da giovanissimo del dopatissimo Riccardo Riccò) ha conservato in frigo per 25 giorni una sacca del suo sangue. Poi l’autoemotrasfusione (se lo è iniettato nelle vene).
Risultato? Trasporto d’urgenza in ospedale. Altro che Cobra (soprannome che si è dato lui) ! La radiazione dal ciclismo e l’allontamento dallla bici di un dopato che ci ricasca deve esser esemplare. Continua »
Domani ultimo tappone sul Mont Ventoux al Tour 2009, postaccio tanto caro a Petrarca e che in molti tra i ciclisti in gara vorrebbero evitare se potessero. Contador ha dominato, Lance non graffia più.

Cosa rimane dell’edizione 2009 di questo Tour? il vincitore, i vinti, la fatica ed una galleria di foto e qualche video da Youtube. Continua »
Lo spagnolo Contador vince la frazione svizzera del Tour de France 2009. Con cattiveria scattando a 5km dalla vetta, non risponde Lance Armstrong, il plurivittorioso, esperto ed anziano alza bandiera bianca.

Doppio colpo dello spagnolo dell’Astana, che piazza il colpo decisivo sulla salita finale a Verbier, tappa e maglia gialla, sfilata di dosso (ma era prevedibile) al nostro Rinaldo Nocentini. Continua »
Al ciclista texano piace pedalare e sulle strade del Giro d’Italia non si è mai presentato in nome della meticolosa preparazione al Tour de France. Obiettivi diversi, ora dal momento che non gareggia per soldi, il Giro del Centenario è un’occasione.

E’ un occasione mediatica imperdibile, dove dozzine di tv di tutto il mondo seguono la corsa rosa e Lance ha sempre un intervista da rilasciare a fine tappa. Non vuole vincere il Giro – quindi cosa fa? Continua »
Riporto quanto appare sulla Gazzetta.it per l’articolo sul piccolo chimico e vi comunico che la cosa mi fa veramente veramente veramente schifo!

Spero proprio che il famigerato sconto di pena non glielo diano, anche perchè Ivan Basso si è beccato 2 anni per tentato doping. Insomma si fa 2 anni uno che NON si dopa e a questo dopato di prima categoria lo sconto di pena?? Continua »
C’è un giornalista cicloamatore che si è pedalato da solo tutto il Giro d’Italia 2008 ed il Tour 2007. Vuole portare avanti la sua lotta, quella contro il doping, dimostrando che è possibile terminare tutte le tappe della corsa senza alcuna pratica illecita. Niente direttore sportivo, niente massaggiatore, niente meccanico e soprattutto niente medico che ti dopa come un cavallo da corsa.

Leggetevi l’intervista che ha rilasciato a Repubblica, c’e’ un tratto di noi italiani che dovremmo riconoscere subito: non e’ quello in cui si parla dei clacson. Tutto e’ partito da questa frase di Paolo Rumiz “Le medie (dei tempi di percorrenza) continuano ad aumentare, e nonostante questo i vincitori sembrano meno stanchi dei giornalisti che li intervistano. Coppi si accasciava a fine tappa, loro scendono dal sellino freschi come rose”. Continua »
In queste pagine riporto tramite dei brevi articoli, detti post, alcune brevi impressioni, idee, opninioni, trovate geniali (o meno) e qualunque altra cosa m'interessa conoscere e farvi conoscere.
* Per chi fosse alla ricerca di emozioni forti, esistono i siti porno, qui non pubblico foto di donne svestite! Nè starlette, nè calendari semi-porno, nè deputate nude, nè miss varie, nè veline con le gambe al vento!
RISPETTIAMO LE DONNE
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