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	<title>PiccoloSocrate &#187; etica blogger</title>
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	<description>Chi getta semi al vento, farà fiorire il cielo</description>
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		<title>Smascherare il blog che vanta molti (troppi?) iscritti al proprio RSS</title>
		<link>http://www.piccolosocrate.com/blog/verificare-numero-iscrizioni-feed-rss.html</link>
		<comments>http://www.piccolosocrate.com/blog/verificare-numero-iscrizioni-feed-rss.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Jun 2010 23:05:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blogging]]></category>
		<category><![CDATA[celolunghismo]]></category>
		<category><![CDATA[etica blogger]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>

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		<description><![CDATA[Sulla barra laterale dei blog (più o meno) famosi è frequente trovare il numero di lettori iscritti al Feed RSS. Capita che il proprietario gonfi il numero di lettori &#8211; per rendersi credibile o celolunghismo. Ecco come scoprire se gli adepti dichiarati sono effettivi perché tutto sommato non serve darsi un tono &#8211; a meno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sulla barra laterale dei <a href="http://www.piccolosocrate.com/blog/tag/blog">blog</a> (più o meno) famosi è frequente trovare il numero di lettori <strong>iscritti al Feed RSS</strong>. Capita che il proprietario gonfi il numero di lettori &#8211; per rendersi credibile o <em>celolunghismo</em>.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-6835" title="Numero vero iscritti RSS" src="http://www.piccolosocrate.com/media/uploads/2010/06/controllare-totale-iscritti-feed-rss-verificare.jpg" alt="" width="430" height="160" /></p>
<p>Ecco come scoprire se gli <em>adepti</em> dichiarati sono effettivi perché tutto sommato non serve darsi un tono &#8211; a meno che tu non sia il Gandhi de&#8217; <em>noantri</em>. <span id="more-6834"></span></p>
<h3>DEFINIZIONE DI FEED ?</h3>
<p>Intanto, se ancora non  sai cos&#8217;è un rss, guarda il video con la spiegazione &#8211; in italiano &#8211; di <a href="http://www.piccolosocrate.com/blog/cosa-e-un-feed-rss-come-si-usa-feed-rss">feed e rss</a>. In cinque minuti scoprirai un <em>metodo rivoluzionario</em> (si, <em>rivoluzionario</em> più dei coltelli dello Chef Tony) per tenerti aggiornato su 100 siti, leggendone uno solo.</p>
<h3>SCOPRIAMO LA VERIT&Aacute; SUL PUBBLICO EFFETTIVO</h3>
<p>Passa in rassegna il link del feed rss. Se utilizza il servizio di Feedburner, prendi l&#8217;URL di riferimento e individua il codice relativo al sito in oggetto. Il mio, per esempio è </p>
<blockquote><p>http://feeds.feedburner.com/<strong>PiccoloSocrate</strong></p></blockquote>
<p>. Prendi la parte finale, aggiungilo a questo indirizzo e copia nella barra indirizzi del browser.</p>
<blockquote><p>http://feedproxy.google.com/~fc/<em>nomedelblog</em></p></blockquote>
<p>In questo modo richiami direttamente da FeedBurner l&#8217;immagine del contatore, senza passare dal blog e nessuno pu&ograve; barare. La mia &#8211; se vuoi verificare &#8211; è <a href="http://feedproxy.google.com/~fc/PiccoloSocrate">qui</a>.</p>
<h3>MISURIAMO A SPANNE</h3>
<p>Se stai leggendo <em>fisica nucleare delle particelle impazzite al plutonio carbon13</em> è inutile aspettarsi decine di migliaia di lettori, cosa inversa invece se tratta di qualche trasmissione televisiva nazionale. Guarda i commenti (quante persone diverse? ogni quanto?), cerca in rete (prova così su <a href="http://www.google.it/search?q=piccolosocrate.com&#038;ie=utf-8&#038;oe=utf-8&#038;aq=t&#038;rls=org.mozilla:it:official&#038;client=firefox-a">google</a> se vuoi farti un&#8217;idea). Più dati incroci, più veritiera sarà la tua analisi.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>15 motivi per aprire un blog e non aprire un gruppo su Facebook</title>
		<link>http://www.piccolosocrate.com/blog/10-motivi-perche-aprire-un-blog-e-perche-non-aprire-un-gruppo-inutile-su-facebook.html</link>
		<comments>http://www.piccolosocrate.com/blog/10-motivi-perche-aprire-un-blog-e-perche-non-aprire-un-gruppo-inutile-su-facebook.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 12 Apr 2009 22:23:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blogging]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[Varie ed Eventuali]]></category>
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		<category><![CDATA[faccialibro]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>

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		<description><![CDATA[Un breve decalogo ragionato per capire, apprezzare, aprire un blog dopo aver conosciuto, amato e condiviso il social network. Nessuna guerra al Faccialibro, solo un modo diverso di vedere la rete come strumento di comunicazione. Questo post avrebbe meritato un&#8217;intervista doppia, con un amante del FacciaLibro ed un blogger convinto &#8211; ma avrebbe reso solo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un breve decalogo ragionato per capire, apprezzare, aprire un blog dopo aver conosciuto, amato e condiviso il social network. Nessuna guerra al Faccialibro, solo un modo diverso di vedere la rete come strumento di comunicazione.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3806" title="Blog vs Facebook" src="http://www.piccolosocrate.com/media/uploads/2009/04/blog_vs_facebook_gruppi.jpg" alt="Blog vs Facebook" width="430" height="180" /></p>
<p>Questo post avrebbe meritato un&#8217;intervista doppia, con un amante del <a href="http://www.piccolosocrate.com/blog/tag/faccialibro">FacciaLibro</a> ed un <a href="http://www.piccolosocrate.com/blog/tag/blogger">blogger</a> convinto &#8211; ma avrebbe reso solo più acceso il dibattito. Ecco il decalogo ragionato.</p>
<p><span id="more-3803"></span></p>
<p><strong>01.<br />
Non hai bisogno di invitare nessuno che non sia veramente interessato.</strong><br />
Le persone veramente attratte dal tuo messaggio te le porta San Google <em>che cerca per noi</em>. Il blog non è programmato per bombardare di email non richieste gli amici dei visitatori.</p>
<p><strong>02.<br />
Non hai bisogno di pubblicare un&#8217;immaginetta in alto a destra, puoi dare sfogo alla tua creatività</strong><br />
La fotogallery sarà a destra, a sinistra, sopra e volendo anche sotto. Non hai limiti dimensionali.</p>
<p><strong> 03.<br />
Non hai bisogno di avere gli amministratori e chiamarli con nomignoli simpatici</strong><br />
I tuo fedelissimi, o i tuoi collaboratori, hanno sicuramente il loro nome-utente registrato, i ruoli sono definiti per compiti specifici.</p>
<p><strong>04.<br />
Hai a disposizione tutta la pagina web, dove crei e ti esprimi</strong><br />
Non sei racchiuso in schemi, direttive, colori, dimensioni, senza stare nei loro schemi.<br />
Tu crei il tuo modo di esprimerti, il tuo stile, la tua immagine, il tuo brand.</p>
<p><strong>05.<br />
Non hai bisogno di esser amico di tutti per esser conosciuto da molti</strong><br />
E soprattutto, hai amici/lettori/proseliti che ti seguono spesso, senza dover necessariamente loggarsi.</p>
<p><strong>06.<br />
Puoi fare arrivare il tuo messaggio molto più lontano, molto più facilmente ed in molte più lingue</strong><br />
Il messaggio non è vincolato ad una sovrastruttura, puoi tradurlo con un click in tutte le lingue del mondo.</p>
<p><strong>07.<br />
C&#8217;è sempre qualcuno disposto a citarti in un articolo, negli aggregatori o nelle directory</strong><br />
Liquida, Wikio, OkNotizie sono solo alcuni dei &#8220;moltiplicatori&#8221; del tuo messaggio.<br />
<!--adsense--><br />
<strong>07 bis<br />
Il tuo messaggio è facilmente riportabile e se ne può discutere con ping e trackback</strong><br />
Questo permette la condivisione di idee e la diffusione dei contenuti.</p>
<p><strong>08.<br />
Non devi fornire la maggior parte dei tuoi dati personali per parlare di qualcosa</strong><br />
Mantenere un minimo di privacy ha indubbiamente i suoi lati positivi.</p>
<p><strong>09.<br />
Puoi parlare con un pseudonimo di argomenti <em>scomodi</em> senza farlo sapere a tutte le persone che conosci.</strong><br />
Puoi trattare argomenti privati con pseudonimi o riferimenti senza che i diretti interessati vengano coinvolti.</p>
<p><strong>10.<br />
Puoi scrivere e puoi decidere di non rendere i testi non-più disponibili.</strong><br />
Il messaggio è tuo e puoi farne quello che meglio credi, senza consegnarlo a terzi.<br />
Sei libero e devi rendere conto solo alla legge e a te stesso.</p>
<p><strong>12.<br />
Nessuno ti bannerà se non sei gradito al grande pubblico.</strong><br />
Se rispetti la legge, nessuno potrà imbavagliare la tua voglia d&#8217;espressione sopprimendo il tuo account.</p>
<p><strong>13.<br />
Non hai bisogno di un tastino che dica &#8220;SEI FAN DI&#8230;&#8221; per dimostrare che apprezzi </strong><br />
Così come non devi notificare a tutti i tuoi conoscenti che smetti di leggere questo o quel blog.</p>
<p><strong>14.<br />
Hai almeno un feed rss a disposizione per presentare il tuo messaggio sotto più forme.</strong><br />
Il messaggio sarà disponibile anche usare il browser, anche solo con un semplice programma di posta elettronica.</p>
<p><strong>15.<br />
Non hai barriere d&#8217;usabilità per persone diversamente abili</strong><br />
Mai pensato che navigano anche gli ipovedenti? Leggiti l&#8217;art. 1 della legge Stanca</p>
 ]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Se il tuo blog venisse spazzato via, ricominceresti a bloggare da capo?</title>
		<link>http://www.piccolosocrate.com/blog/se-il-tuo-blog-venisse-spazzato-via-ricominceresti-a-bloggare-da-zero-domani.html</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Apr 2009 06:49:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ma che scrivo ?!?]]></category>
		<category><![CDATA[Pausa Caffè]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[Sproloqui saccenti]]></category>
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		<description><![CDATA[Nella giornata post-pesce d&#8217;aprile colgo l&#8217;occasione per pubblicare una parte dell&#8217;intervista-fiume sul blog, visto che tra poco più di un mese, festeggeremo il 3° anno d&#8217;attività su www.piccolosocrate.com. Cominciamo così: se il progetto che hai seguito finora con passione e dedizione venisse annientato, proveresti a ricostruirlo? Adesso non ne ho idea, ma mettetevi comodi e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella giornata post-pesce d&#8217;aprile colgo l&#8217;occasione per pubblicare una parte dell&#8217;intervista-fiume sul <a href="http://www.piccolosocrate.com/blog/tag/blog">blog</a>, visto che tra poco più di un mese, <strong>festeggeremo il 3° anno d&#8217;attività</strong> su www.piccolosocrate.com.</p>
<p><img src="http://www.piccolosocrate.com/media/uploads/2009/03/intervista_al_blogger.jpg" alt="Intervista al blogger !" title="Intervista al blogger !" width="430" height="169" class="alignnone size-full wp-image-3697" /></p>
<p>Cominciamo così: se il progetto che hai seguito finora con passione e dedizione venisse annientato, proveresti a ricostruirlo? Adesso non ne ho idea, ma mettetevi comodi e Buona lettura<span id="more-3654"></span></p>
<p><strong>Cosa cambieresti del tuo ultimo anno di blogging?</strong><br />
I momenti di &#8220;stress da blog&#8221; quando scrivere era diventata una mania, non un piacere.</p>
<p><strong>Se domani tutti i social network dovessero chiudere, il blogging…</strong><br />
Rimarrebbe lo stesso. Il social networking può aumentare la visibilità e la condivisione di informazioni secondo standard prefissati. Un blog facilmente si plasma alle necessità della persona, senza i dictat del social networking.</p>
<p><strong>Se dovessi scegliere un solo modo di promuovere il tuo blog, quale sarebbe? E perché?</strong><br />
Puntare sulla qualità dei post, senza andare in giro a raccontarli. Il mio pr con le prevendite è Google.</p>
<p><strong>La tua web-routine mattiniera inizia da…</strong><br />
Posta e  Google Analytics nel giro di un paio di minuti, poi l&#8217;informazione.</p>
<p><strong>Cosa non deve mancare sulla tua scrivania?</strong><br />
Un po&#8217; di sano casino</p>
<p><strong>La carta stampata: nemico giurato o meta ambita di ogni buon blogger?</strong><br />
Nessuna delle due: non è nemico giurato perchè arriva sempre dopo sulle informazioni. Meta ambita? Per ora no. Magari a qualcuno interessa.</p>
<p><strong>Commenti moderati, liberi o una mista via di mezzo?</strong><br />
Sul mio una via di mezzo, in genere moderati. L&#8217;unico liberismo che accetto è quello economico ed ogni tanto va controllato con le leggi anche quello.</p>
<p><strong>WordPress è veramente il CMS ideale?</strong><br />
Dalla versione 2.7.1 wordpress con gli aggiornamenti automatici e la installazione di plugin integrata ha messo una pietra miliare. </p>
<p><strong>Mai stato ad un BarCamp?</strong><br />
No, mai avuta l&#8217;occasione di partecipare.</p>
<p><strong>I BarCamp riescono ad essere “per tutti” o rappresentano ancora qualcosa di elitario?</strong><br />
Elitari, troppo elitari. Anche se la forma è apprezzabile per l&#8217;ottimo grado di apertura.</p>
<p><strong>La Blogosfera è davvero autoreferenziale?</strong><br />
Si e non può esser altrimenti. Si parla il blogghese a colpi di <em>trackback</em> o <em>ping</em>.</p>
<p><strong>Consiglia tre blogger che nessuno dovrebbe perdersi</strong><br />
Passo, fare i soliti nomi stanca</p>
<p><strong>Consiglia tre blogger sconosciuti che nessuno dovrebbe perdersi</strong><br />
Domanda di riserva <img src='http://www.piccolosocrate.com/wp-includes/images/smilies/icon_neutral.gif' alt=':|' class='wp-smiley' /> </p>
<p> <strong>Se il tuo blog chiudesse domani, per cosa verresti ricordato?</strong><br />
Per il mega-post da 50 commenti su <a href="http://www.piccolosocrate.com/blog/tag/browsergame">Ikariam</a> e l&#8217;iper criticato <a href="http://www.piccolosocrate.com/blog/tag/Luigi-Zingales">Zingales</a>.</p>
<p><strong>Un grosso errore che hai fatto bloggando</strong><br />
Farlo diventare una dipendenza. Alle volte sarebbe stato meglio un post in meno ed un passeggiata in più.</p>
<p> <strong>Ti ricordi il tuo post che ha generato più reazioni?</strong><br />
Quello su Ikariam, doveva esser un post programmato per l&#8217;estate, mentre inspiegabilmente ha fatto furore.</p>
<p><strong>E quello più ridicolo?</strong><br />
Forse i primi? Quelli del <a href="http://www.piccolosocrate.com/blog/2006">2006</a>.</p>
<p><strong>Citi sempre le fonti delle immagini che usi?</strong><br />
Quasi mai, perchè le taglio e le rimodello. Gettyimages mi citerà per danni?</p>
<p><strong>Troppi post al giorno possono essere controproducenti?</strong><br />
Per un blog personale si, per un blog di settore no. Per un blog aziendale si, per un blog informativo (tipo <a href="http://www.piccolosocrate.com/blog/tag/nanopublishing">nanopublishing</a>) assolutamente no.</p>
<p><strong>Feedreader su web o applicazione desktop?</strong><br />
Google Reader, disponibile sempre, ovunque e con tutto.</p>
<p><strong>Hai mai sperimentato con podcast e videopost?</strong><br />
No, ma ho sperimentato molti giochetti con keywords, va bene lo stesso?</p>
<p><strong>Nominaci un tool che forse non conosciamo</strong><br />
Il cervello umano opportunamente stimolato va bene?</p>
<p><strong>Twitter. Una colossale perdita di tempo o nuovo orizzonte comunicativo?</strong><br />
Entrambi.<br />
Se esistesse, il mio twitter sarebbe sicuramente una nuova perdita di tempo, mentre il <a href="http://twitter.com/atacmobile">twitter dell&#8217;Atac</a> con le informazioni è sicuramente utile, rapido e completo.</p>
<p><strong>Il microblogging ha sepolto, ripulito o risvegliato il blogging?</strong><br />
Microblogging non è blogging. Non lo ha sepolto perchè i blogger restano, non lo ha ripulito perchè a bloggare ci son sempre i <em>coglioni</em>. Ha aperto un filone nuovo. </p>
<p><strong>Che ne pensi degli aggregatori di contenuti?</strong><br />
Va interpretato. Troppi o troppi pochi feed diventano la fine dell&#8217;informazione.</p>
<p><strong>Il peggiore evento che ti è mai capitato di gestire sul tuo blog</strong><br />
Il passaggio alla WordPress 2.7.1 in cui sono saltate le categorie, tutti i tag e tutti gli à ò ì ù di tutti e 400 i post. Per rimettere in piedi tutto ci ho messo un mese.</p>
<p><strong>Per un blogger, Firefox o Chrome?</strong><br />
Firefox tutta la vita !</p>
<p> <strong>Quanto durerà ancora l’hype per Facebook?</strong><br />
Non lo so e non m&#8217;interessa. Lo uso al minimo.</p>
<p><strong>Una parola per descrivere la blogosfera italiana</strong><br />
Elitaria, per non dire autoreferenziale. Ma è così per ogni settore.</p>
<p>(l&#8217;intervista continua con la <a href="http://www.piccolosocrate.com/blog/il-mestiere-del-blogger-raccontato-ai-non-blogger-e-ai-lettori.html">2° parte</a>)</p>
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		<title>Come inserire la foto nei commenti sui blog / forum? Con GRavatar.com</title>
		<link>http://www.piccolosocrate.com/blog/come-inserire-la-foto-nei-commenti-sui-blog-forum-con-gravatarcom.html</link>
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		<pubDate>Fri, 06 Mar 2009 19:58:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Come posso fare per]]></category>
		<category><![CDATA[Da conoscere]]></category>
		<category><![CDATA[etica blogger]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
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		<description><![CDATA[Per visualizzare la tua immaginetta accanto al commento nei blog in cui sei lettore/commentatore occorre registrarsi su GRavatar.com, sito anche in italiano che offre un avatar&#8230; riconosciuto globalmente. GRavatar sta per Global recognized avatar e ti offre la possibilità di avere la tua foto preferita in ogni commento/post o discussione in ogni sito web dove [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per visualizzare la tua immaginetta accanto al commento nei blog in cui sei lettore/commentatore occorre registrarsi su <a href="http://it.gravatar.com/">GRavatar.com</a>, sito anche in italiano che offre un avatar&#8230; riconosciuto globalmente.</p>
<p><img src="http://www.piccolosocrate.com/media/uploads/2009/03/gravatar_avatar_image_registrazione.jpg" alt="Come posso fare per avere la mia immagine nei commenti?" title="Come posso fare per avere la mia immagine nei commenti?" width="430" height="170" class="alignnone size-full wp-image-3478" /></p>
<p>GRavatar sta per <em>Global recognized avatar</em> e ti offre la possibilità di avere la tua foto preferita in ogni commento/post o discussione in ogni sito web dove hai lasciato l&#8217;email. <span id="more-3477"></span> Un <strong>gravatar</strong> o globally recognized avatar, è semplicemente un&#8217; <strong>immagine che ti segue di sito in sito</strong> ed appare accanto al tuo nome quando fai qualche operazione. Gli avatar ti aiutano ad identificare i tuoi commenti sui blog e sui forum web, quindi perchè non su ogni sito??</p>
<h3>Istruzioni per ottenere un Gravatar</h3>
<p>Il sito funziona così:<br />
1. ti registri lasciando la tua email (tranquilli non riceverai spam)<br />
2. carica una tua fotografia (o anche una serie delle miglioriimmagini migliori).<br />
3. seleziona l&#8217;indirizzo email cui vuoi associarla.<br />
4. immediatamente la puoi vedere nei siti che utilizzano Gravatar.</p>
<h3>A che serve avere un GRavatar?</h3>
<p>E&#8217; utile associare istantaneamente il proprio pensiero alla propria immagine. E&#8217; amichevole guardare in faccia qualcuno mentre ci si parla <em>virtualmente</em>. E&#8217; molto <em>geek</em>. </p>
<p>Guarda il lato positivo: <strong>con GRavatar hai il controllo del tuo avatar su tutti i siti che frequenti</strong> (e personalmente sono più di 100). Puoi cambiarla con 3 click. L&#8217;immagine verrà modificata istantaneamente ovunque. Un po&#8217; come cambiare il messaggio pubblico su MSN o lo status sul Faccialibro e così via su tutti i vari <a href="http://www.piccolosocrate.com/blog/tag/social-network">social network</a>. D&#8217;altronde ogni buon <a href="http://www.piccolosocrate.com/blog/tag/blogger">blogger</a> dovrebbe esservi registrato.</p>
 ]]></content:encoded>
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		<title>Non ti scordar mai di me, di ogni mia abitudine, in fondo&#8230;</title>
		<link>http://www.piccolosocrate.com/blog/non-ti-scordar-mai-di-me-di-ogni-mia-abitudine.html</link>
		<comments>http://www.piccolosocrate.com/blog/non-ti-scordar-mai-di-me-di-ogni-mia-abitudine.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 24 Jan 2009 09:50:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blogging]]></category>
		<category><![CDATA[Ma che scrivo ?!?]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[caca-post]]></category>
		<category><![CDATA[etica blogger]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>

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		<description><![CDATA[Non siamo stati insieme, però passavi a trovarmi ogni giorno. Se fossi qui come questa sera, sarei felice e tu lo sai, vero caro g-spider? In fondo siamo stati letti insieme, e non è un piccolo particolare. Forse è stata un po colpa mia, non ho scritto troppo spesso ma a volte tutto un po [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non <em>siamo stati insieme</em>, però passavi a trovarmi ogni giorno. <em>Se fossi qui come questa sera, sarei felice e tu lo sai</em>, vero caro g-spider? In fondo siamo stati letti insieme, <em>e non è un piccolo particolare</em>. </p>
<p><img src="http://www.piccolosocrate.com/media/uploads/2009/01/non_ti_scordar_mai_di_me.jpg" alt="Non dimenticar" title="Non dimenticar" width="430" height="175" class="alignnone size-full wp-image-3166" /></p>
<p><em>Forse è stata un po colpa mia</em>, non ho scritto troppo spesso ma <em>a volte tutto un po si consuma</em> e la curiosità di tutti i lettori <em>senza preavviso se ne và</em>. <span id="more-3165"></span> </p>
<p>Ok &#8211; è sabato e questo inizio di <em>caca-post</em> con le parole del testo del tormentone di Giusy Ferreri, la diva nata dal nulla con X-Factor ci stava proprio bene. Lo spider di Google aggiorna la cache meno frequentemente, si è quasi scordato di me. </p>
<p>Strano, non sono cambiati di molto le frequenze d&#8217;aggiornamento del <a href="http://www.piccolosocrate.com/blog/tag/blog">blog</a>. Prima era ogni giorno, adesso è capitato di farlo ogni due, ma tutto sommato non è mai stato abbandonato. Lo spider, evidentemente, è programmato per sniffare tutto questo.</p>
<p>Sicuramente tornerà, così come se n&#8217;è andato passerà più spesso, ogni 24h, quanto basta per individuare qualche novità (un commento, un post, un trackback, un ping) e non scordarsi di me.</p>
<p>Buon sabato a tutti, torno a Kolgomorov et amici.</p>
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		<title>Carta del blogger: diritti, doveri e minchiate pubblicate inutilmente</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Oct 2008 22:37:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Accade in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Accade nel Web]]></category>
		<category><![CDATA[Blogging]]></category>
		<category><![CDATA[Polemicando]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
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		<category><![CDATA[blogo.it]]></category>
		<category><![CDATA[etica blogger]]></category>
		<category><![CDATA[nanopublishing]]></category>

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		<description><![CDATA[Ultimo atto della Blogo.it per farsi pubblicità e ridimensionare la propria immagine: la Carta del blogger professionista, ovvero un .pdf inutile per chi ha sale in zucca, un copincolla di altri documenti già presenti in rete e niente sulla tutela del blogger e delle fonti. A dimostrazione di quanto sopraesposto, la blogosfera italiana è stata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ultimo atto della Blogo.it per farsi pubblicità  e ridimensionare la propria immagine: la <strong>Carta del blogger professionista, ovvero un .pdf inutile</strong> per chi ha sale in zucca, un <em>copincolla</em> di altri documenti già  presenti in rete <strong>e niente sulla tutela del blogger e delle fonti</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1815" title="Carta dei Blogger professionisti" src="http://www.piccolosocrate.com/media/uploads/2008/10/carta_dei_blogger.gif" alt="" width="430" height="138" /></p>
<p>A dimostrazione di quanto sopraesposto, la blogosfera italiana è stata insensibile all&#8217;avvenimento tanto da avere solo 4 blog che ne parlano a distanza di 48 ore. Un segnale chiaro a dimostrazione dei limiti del documento.<br />
Il post è lungo e ricco di spunti: mettetevi comodi perchè diamo &#8220;a Cesare ciò che è di Cesare&#8221; e agli autori un parere su ciò che scrivono.<span id="more-1814"></span></p>
<p>Cominciamo: potete anche non scaricarla, è commentata quasi tutta.</p>
<ol>
<li><strong>Il titolo?</strong><br />
<em>Carta del blogger</em>, oppure <em>Bozza della Carta del Blogger</em>?<br />
Troppo difficile o era stato concepito in senso <em>wikipediano</em> di collaborazione e s&#8217;aspettava una &#8220;manna&#8221; dal cielo?<br />
Il documento in .pdf certo non aiuta le modifiche&#8230;</li>
<li><strong>Citazione dell&#8217;art. 21 della Costituzione Italiana?</strong><br />
Ottimo spunto, peccato che invece di occuparci mezza pagina basta fare un rimando (e magari linkarlo al sito del <a href="http://www.quirinale.it/costituzione/costituzione.htm">Quirinale</a> visto che siamo blogger?)<br />
Ma se il documento &egrave; anche per la consultazione offline lo giustifichiamo pure, per&ograve; decade l&#8217;ipotesi al punto 1.<br />
Decidiamo</li>
</ol>
<p>Circa a metà  pagina si legge:</p>
<blockquote><p>[...] Per noi e per la nostra rete di blog non c&#8217;è al primo posto la reputazione del blogger, quanto il rispetto per il lettore che solo un autorevole blogger e un autorevole editore nanopublishing può portare.[...]</p></blockquote>
<p>Discutibile opzione non credete?<br />
Perchè il rispetto di una società  di nanopublishing e relativi blogger può esser superiore al rispetto di un blogger qualunque?<br />
Cosa s&#8217;intende per rispetto? Sulla diffamazione e sulla relativa diffamazione a mezzo stampa, il Parlamento Italiano ha gi&agrave;  legiferato. Idem su ingiuria e calunnia. Senza perdermi in ulteriori digressioni filosofiche v&#8217;invito a leggere un quest&#8217;<a href="http://www.gremus.it/?q=node/611">articolo sul rispetto</a>.</p>
<p>Proseguiamo, 5 righe dopo troviamo</p>
<blockquote><p>[...] Vi è un tratto che<br />
differenzia i media mainstream (<em>giornali, tv, riviste ndr</em>) dai blog: <strong>la partecipazione attiva del lettore che diviene lâ€™asse<br />
principale su cui ruota l&#8217;informazione.</strong> Il lettore non introietta più passivamente la mole di notizie,<br />
ma decide con un click di volta in volta cosa leggere e cosa non leggere e dove dire la sua.</p></blockquote>
<p>Cosa c&#8217;è che non va:</p>
<ol>
<li><strong>Il lettore anche sui blog legge quello che scrive l&#8217;autore. E nient&#8217;altro!</strong><br />
Me lo disse Francesco Magnocavallo alla <a href="http://www.piccolosocrate.com/blog/festa-blogo-2008-a-matraia-io-cero.html">BlogoFesta di Matraia</a> &#8220;i lettori si stufano di leggere dei soliti 2-3 autori, vogliono fare loro la notizia&#8221; e io risposi &#8220;voglio vedersela pubblicata per avere il loro angolo di gloria&#8221;. AnnuÃ¬ confermando.<br />
Peccato che sui blog di nanopublishing non c&#8217;e&#8217; modo di dialogare tra autori/lettori alla pari.<br />
Per forza di cose, il rapporto e&#8217; uno a 1000. Sarebbe ingestibile.</li>
<li><strong>Meno sviolinate al lettore del documento</strong><br />
Chi sono i destinatari della Carta? I blogger, i lettori, i giornalisti delle agenzie di stampa o i politici? Il lettore non e&#8217; &#8220;autodeterminato&#8221; il lettore puÃ² solo commentare. Non puo&#8217;, giusto per fare un esempio, decidere di eliminare/modificare/rivedere un contenuto. Puo&#8217; agire solo DOPO l&#8217;autore.<br />
Quindi <strong>il lettore viene in secondo piano sempre e comunque</strong>: ricordiamoglielo e non lo illudiamo di esser il nostro centro d&#8217;opinione.</li>
</ol>
<blockquote><p>[...]lettori che gestiscono l&#8217;approvazione dei contenuti con i loro click[..]</p></blockquote>
<p>Pia illusione.<br />
Il click del lettore non ha questa finalit&aacute; .<br />
Provate a proporre la rimozione di un post cliccatissimo ma di pessima qualit&agrave; . I capi vi spareranno a vista!</p>
<blockquote><p>[...]il diritto di informare non deve ledere il diritto alla privacy proprio di ognuno di noi. Ecco i<br />
punti principali da rispettare:</p>
<ul>
<li>Tutela della personalit&agrave;  altrui</li>
<li>Obbligo inderogabile del rispetto della veritÃ  sostanziale dei fatti</li>
<li>Rispetto degli ideali della lealtÃ  e della buona fede</li>
<li>Obbligo di rettificare notizie inesatte e a riparare eventuali errori</li>
<li>Rispetto del segreto professionale sulle fonti delle notizie</li>
</ul>
</blockquote>
<p>PerchÃ© erano leggi che qualcuno aveva voglia di non rispettare?<br />
Chi ne fosse stato a digiuno, avrebbe rischiato e dovuto risponderne in prima persona anche prima.<br />
<strong><br />
Avete riscontrato novit&agrave;  finora?</strong><br />
Io no, ma voglio proseguire leggendo &#8220;i doveri, il lettore ne sa piu&#8217; di te&#8221;.<br />
Strano ma stavolta c&#8217;e&#8217; un sottotitolo.</p>
<blockquote><p>Il blogger basa la sua professione sul rapporto di fiducia che instaura con il lettore</p></blockquote>
<p>Falso ! Stra-falso | Falsissimo!<br />
Ãˆ noto a chiunque senza scomodare gli esperti di bibliografie che le fonti disponibili su internet nel 99% dei casi non sono scientificamente validate. I blog sfruttano la loro immagine e la notoriet&agrave;  dei <em>link in entrata</em> per consolidare l&#8217;immagine di fonte-affidabile.</p>
<blockquote><p>In linea generale il blogger, come il giornalista, deve prestare la massima attenzione alle identit&agrave;  delle persone che va a trattare. Indica i nomi e cognomi dei diretti interessati, dei<br />
congiunti o di chiunque altro attinente alla vicenda solo se strettamente necessario. Riguardo al trattamento dei dati relativi ai minori i blogger approvano pienamente la Carta di Treviso che fino ad oggi si &egrave; mostrato un documento ancora insuperato.</p></blockquote>
<p>Per l&#8217;ennesima volta, nulla di nuovo!<br />
Giusto ad onor di cronaca, la carta di Treviso non &egrave; stato ancora superata perch&egrave; serve a qualcosa. Tutela la parte debole coinvolta nella situazione, i minori.</p>
<blockquote><p>FONTE: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carta_di_Treviso">WIKIPEDIA</a>, LA CARTA DI TREVISO<br />
La Carta di Treviso e&#8217; un protocollo firmato il 5 ottobre 1990 da Ordine dei giornalisti, Federazione nazionale della stampa italiana e Telefono azzurro con l&#8217;intento di disciplinare i rapporti tra informazione e infanzia. Al centro di questo documento, poi approfondito e integrato dal Vademecum del 25 novembre 1995 e ancora il 30 marzo 2006, c&#8217;Ã¨ il principio di difendere l&#8217;identita&#8217; , la personalita&#8217;  e i diritti del minore vittima, o colpevole di reati, o comunque coinvolto in situazioni che potrebbero compromettere la sua psiche. Stesse garanzie sono assicurate anche ai soggetti marginali nella societa&#8217; . La Carta di Treviso costituisce una norma vincolante di autoregolamentazione per i giornalisti italiani e una guida ideale e pratica per tutti i comunicatori.</p></blockquote>
<p><!--adsense--></p>
<p>Riprendiamo dopo la pausa pubblicitaria, adesso viene lo schifo vero.</p>
<blockquote><p>Il blogger che lavora per un gruppo di nanopublishing deve considerare la propria appartenenza alla testata di riferimento e rispondere alle linee editoriali o strategia comunicativa della sua azienda e della redazione di cui fa parte</p></blockquote>
<p>Da leggersi: il blogger in quanto retribuito ha i paletti imposti dalla redazione. Ovvio, &egrave; un mezzadro che coltiva il campo altrui. Taylor sosteneva il sistema &#8220;one best way&#8221;, il blogger non retribuito lavora a 360Â° con obiettivi di comunicare qualcosa, non di fare <em>pageview</em>. Se volessimo fare solo numeri basterebbe riempire i blog di foto di donne nude.</p>
<blockquote><p>Il blogger tiene in debito conto il fatto che tra i lettori vi siano anche dei minori e dunque li rispetta scrivendo le informazioni nella giusta prospettiva e con ponderazione.</p></blockquote>
<p>Servivano due righe per fare brodo? Ci son riusciti benissimo. In materia se ne &egrave; gi&agrave;  occupato il Parlamento.</p>
<blockquote><p>Nellâ€™interesse della promozione del rapporto di fiducia tra i lettori e la testata che il blogger promuove uno spirito di collaborazione con gli altri autori del gruppo di nanopublishing.</p></blockquote>
<p>Ovvero: se i gli autori si danno addosso pubblicamente, il blog va al disastro. La societÃ  ci perde e deve ricominciare da capo.<br />
In questi casi si procede come Ã¨ successo per me: tra i due litiganti si tiene chi fa piÃ¹ pageview. Evidentemente non scrivevo molto e i numeri erano condizionati&#8230;</p>
<blockquote><p>Le fonti su Internet sono una miriade e molto spesso viene tralasciata la loro verifica. &Egrave; sempre necessario verificare da fonti incrociate la veridicit&agrave;  dell&#8217;informazione e se non si &egrave; riusciti nell&#8217;intento informare il lettore della circostanza. In un ambiente dispersivo e frammentario, il blogger offre sempre contesto e prospettiva, specificando quale parte &egrave;fatto, quale Ã¨ commento e opinione tra le molte fonti che possono aver trattato la notizia.</p></blockquote>
<p>PerchÃ© voi credereste mai al primo che passa? Questo come altri consigli prima servono solo per allungare il brodo.</p>
<blockquote><p>Il blogger rifiuta categoricamente ogni forma di regalo e facilitazione che possa in qualche modo compromettere la sua libertÃ  e indipendenza di esercizio.</p></blockquote>
<p>I post marchetta vengono regolarmente bacchettati dagli utenti nei commenti. Ma non dimentichiamoci che sono l&#8217;anima delle migliori pubblicitÃ , perchÃ© vivono (e prolificano) nell&#8217;ambiente di nicchia.</p>
<blockquote><p>Il blogger non discrimina nessuno per la sua razza, religione, sesso, condizioni fisiche e mentali e opinioni politiche. Il riferimento a queste caratteristiche Ã¨ ammesso quando sia di<br />
interesse pubblico e non leda la dignitÃ  di nessuno dei soggetti trattati.</p></blockquote>
<p>Un bel copincolla parafrasato dalla dichiarazione universale dei diritti umani o dalle costituzioni, non trovate?</p>
<blockquote><p>Il blogger se ha fornito informazioni errate in buona fede, non cancella il post ma ospita immediatamente un post di rettifica.</p></blockquote>
<p>Ovvio! &amp;Egrave imparagonabile avere un broken link o una seconda pagina che tratti del tema (con altre parole). Brodo allungato.</p>
<p><strong>Sezione Diritti del Blogger.</strong><br />
Qui manca la frasetta ad effetto.<br />
Forse avevano perso l&#8217;ispirazione?</p>
<blockquote><p>Il blogger ha il diritto di esprimere la sua personale opinione in maniera aperta e<br />
democratica senza ledere la dignitÃ  altrui e cercando di mantenere un equilibrio utile alla<br />
conversazione con i lettori.</p></blockquote>
<p>Copincolla (con la solita parafrasi per adattare) dalle fonti primarie del diritto.</p>
<blockquote><p>Il blogger ha il diritto di replicare anche attraverso azioni legali ai lettori che possano aver<br />
leso la sua dignitÃ  con commenti che non rientrano nella pubblica opinione ma nella<br />
calunnia e vilipendio.</p></blockquote>
<p>Lo puÃ² fare anche il normale cittadino senza computer, Ã¨ bene saperlo&#8230;</p>
<p>Dai e&#8217; finita.. <strong>Ultimo paragrafo</strong>!</p>
<blockquote><p>Questo decalogo del blogger professionale [...]</p></blockquote>
<p>Decalogo? Ma non era la Carta del blogger?<br />
Insomma nno doveva contenere diritti,doveri ed informazioni utili ai blogger?<br />
Non ne ha date e non per fare il pignolo, molta roba e&#8217; stata copiata da un documento che e&#8217; circolato sulla mailing list dei blogger della Blogo.it.<br />
Copioni!<br />
Ah no, si chiama <em>condivisione</em> e <a href="http://www.piccolosocrate.com/blog/tag/web20">web2.0</a>!</p>
<p><strong>CONCLUSIONI SINTETICHE</strong><br />
(perchÃ© il post Ã¨ lunghissimo!)</p>
<p>1. <strong>Piu&#8217; che una carta, e&#8217; un decalogo stile lista della spesa. </strong><br />
Bene serve anche quello, ma non lo spacciamo in giro o lo presentiamo ai capi-redattori per spiegare la nostra attivita&#8217; . Quindi viene meno il motivo per cui era stato annunciato.</p>
<p>2. <strong>Copia a piu&#8217; non posso</strong><br />
Contate voi i <em>copincolla</em>?</p>
<p>3. <strong>Non tutela il blogger</strong><br />
Il blogger di quÃ , il blogger di lÃ . Ma da nessuna parte e&#8217; scritto come viene tutelato quando e&#8217; il <em>contraente debole</em> nel rapporto col suo datore di lavoro. Non tratta, se non per accenni, il concetto di <em>redazione</em>.</p>
<p>4. <strong>Scopo del documento? NESSUNO</strong><br />
Non vi sembra un&#8217;accozzaglia di belle parole messe giusto per darsi un tono e allungare il brodo?</p>
<p>5. <strong>Ha caratteri di novita&#8217; ? NO</strong><br />
Riprende principi ampiamente noti e stra-legiferati su tutti i continenti.</p>
<p>A che serve? E perche&#8217; e&#8217; stata redatta e pubblicizzata?</p>
<p>La chicca finale?</p>
<blockquote><p>il decalogo [...] e&#8217; stato ideato da Marina P.</p></blockquote>
<p>Ora si spiega tutto!<br />
 <img src='http://www.piccolosocrate.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/14292063@N02/2944210337/">Flickr</a><br />
Notizie in materia: <a href="http://www.blogo.it/post/183/la-carta-etica-dei-pro-blogger-e-lo-stato-dei-media-online">Blogo.it</a></p>
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		<title>Quando il capo non ne capisce una cippola</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Feb 2008 00:24:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
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		<category><![CDATA[etica blogger]]></category>

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		<description><![CDATA[Non posso fare nomi e cognomi altrimenti rischio una bella denuncia, ma posso denunciare in prima persona che per fare il capo, bisogna aver fatto il subordinato e quindi capire esattamente quello che si dice / si chiede. Oggi un altro po&#8217; e mi partiva davvero il vaffa con il capo. Cavolo ma come si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non posso fare nomi e cognomi altrimenti rischio una bella denuncia, ma posso denunciare in prima persona che per fare il capo, bisogna aver fatto il subordinato e quindi capire esattamente quello che si dice / si chiede. Oggi un altro po&#8217; e mi partiva davvero il <em>vaffa</em> con il capo. Cavolo ma come si puo&#8217; dire una cosa del genere? </p>
<p>Snaturereste mai la vostra piccola nicchia di clientela per aprirvi a nuove realta&#8217;  portando una ventata di novita&#8217; ? A parole diremmo tutti di si, ma con i fatti quando vedi che i tuoi prodotti non sono apprezzati ti regoli. C&#8217;e&#8217; un bel contatore alla fine di ogni prodotto (l&#8217;hai visto, vero capo???).</p>
<p>Se quel dannato numerino rimane inchiodato sullo zero vuol dire che il tuo prodotto non se lo e&#8217; letteralmente cagato nessuno: se la tua clientela non Ã¨ fashion ma Ã¨ tradizionale, se preferisce prodotti meno &#8220;stilosi&#8221; e piu&#8217; tradizionali perche&#8217; devi prenderla a calci in faccia per fare il figo?</p>
<p><span id="more-423"></span></p>
<p>Ma forse tu sei rimasto ai tempi di Henry Ford, quando lui poteva dire che il modello sarebbe stato per tutti T e il colore nero. Capisco perfettamente la tua proattivitÃ , la tua voglia di anticipare le tendenze del mercato per esser pronto al momento giusto col prodotto giusto. Ma cribbio, vuoi monitorare i tuoi tentativi??? Hai visto che non li vuole nessuno e allora perchÃ© insisti con questi cambiamenti radicali? Questo non capisco e non lo capirÃ²: hai provato a segmentare la clientela, hai offerto dei prodotti profilati. Ma se hai visto che non vanno, ma che ti frulla nel cervello di farci &#8220;spingere&#8221; in quella direzione?? Lo capisci che tu sei solo grande come un atomo e che non riesci ad influenzare la domanda dei tuoi prodotti??? Ti levi dal cervello il fatto di poter offrire quel che cavolo ti pare solo perche&#8217; oggi ti gira di fare piÃ¹ soldi di ieri?</p>
<p>Capo guardati intorno e non chiedere la luna su determinate nicchie di settore. Per una volta, cazzo di budda, accendi il cervello! Innovare Ã¨ positivo, stravolgere a vacca Ã© da incompetenti, scusami tanto! Esser quasi-dottore in Economia servirÃ  almeno a capire questo?</p>
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