Chi getta semi al vento, farà fiorire il cielo
Pedalare contro il tempo a Roma per terminare un Giro D’Italia è preferibile alla solita e obsoleta cronometro milanese. A Roma la fanno da padroni il tempo, il fondo stradale, i sanpietrini, gli strappetti e le curve.

La fine del Giro d’Italia del Centenario si è conclusa nella capitale, ha vinto un russo della Rabobank, ha perso un italiano della LPR e la città eterna ha avuto la sua degna cornice nella corsa rosa. Continua »
Al ciclista texano piace pedalare e sulle strade del Giro d’Italia non si è mai presentato in nome della meticolosa preparazione al Tour de France. Obiettivi diversi, ora dal momento che non gareggia per soldi, il Giro del Centenario è un’occasione.

E’ un occasione mediatica imperdibile, dove dozzine di tv di tutto il mondo seguono la corsa rosa e Lance ha sempre un intervista da rilasciare a fine tappa. Non vuole vincere il Giro – quindi cosa fa? Continua »
Da oggi comincerò a parlare di stranezze, particolarità , curiosità del mondo delle due ruote a pedali su Outdoorblog.it. Parallelamente all’impegno su Ecoblog.it, ho deciso di ampliare il raggio d’azione sul blog dedicato agli sport minori, quelli che pratico io insomma. Il ciclismo è una delle mie passioni e lo sanno tutti. Scrivere un articolo ogni tanto non sarà un peso o un problema, anche se l’università rimane al primo posto.
Date uno sguardo ai miei articoli su un blog un po’ meno conosciuto della Blogo.it: se supererà le centomila pagine visualizzate al mese sarà un bel successo. Chi vuole, può seguirmi con l’RSS oppure leggersi direttamente tutti i post di PiccoloSocrate su Outdoorblog.it
Ieri mi è stata consegnata la borraccia di Paolo Bettini, bi-campione del mondo e oro olimpico ad Atene 2004 di ciclismo su strada. Ringrazio pubblicamente tutti quelli che hanno reso possibile il passaggio di questo cimelio da conservare nella teca. Per la cronaca, non è una borraccia qualunque, è quella utilizzata nell’ottava tappa del Giro d’Italia da Rivisondoli a Tivoli, dove purtroppo il bi-campione del mondo della Quickstep è stato beffato proprio sulla linea, arrivando secondo.

La borraccia l’ha lanciata il Grillo di Cecina durante l’asperità di Morolo, 300 metri al 12%. Lì è stata raccolta e preziosamente custodita. Da oggi la metto nella teca. Bravo Paolo, continua così!
In queste pagine riporto tramite dei brevi articoli, detti post, alcune brevi impressioni, idee, opninioni, trovate geniali (o meno) e qualunque altra cosa m'interessa conoscere e farvi conoscere.
* Per chi fosse alla ricerca di emozioni forti, esistono i siti porno, qui non pubblico foto di donne svestite! Nè starlette, nè calendari semi-porno, nè deputate nude, nè miss varie, nè veline con le gambe al vento!
RISPETTIAMO LE DONNE
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