blog personale, generalista e ricco di curiosità
Dopo il miliardario crack di Madoff dove a rimetterci l’osso del collo è stato niente di meno che Bill Gross di Pimco, il default di Lehman Brothers, gli scandali Fannie Mae e Freddie Mac e le esposizioni degli istituti italiani come cambieranno le italiche preferenze?

Diffidare delle banche (e delle assicurazioni) è nel dna del cliente italiano correttamente informato il quale raramente accetta prodotti venduti a sportello. Conosce il suo appetito per il rischio ed è in grado di stimare a spanne quanto può fidarsi. Il resto è teoria: di quali armi dispone l’investitore per valutare il rischio? Continua »
Perchè quando l’Euribor a tre mesi scende da quasi un mese, il 28 novembre scorso, il fixing dell’Euribor ad un mese è schizzato verticalmente verso l’alto di 22 basis point (da 3,39% a 3,61%) nonostante il tasso a tre mesi sia sceso di ulteriori due punti?

Niente anomalie, è un comportamento tipico con cadenza annuale per motivi strettamente tecnici. Il 27 novembre è l’ultimo giorno utile (considerando Natale e feste varie) per contrattare l’Euribor a trenta giorni prima di chiudere i bilanci al 31/12. Superata tale data … Continua »
Doppio post per oggi, ma l’evento è significativo: Trichet annuncia di voler alzare dello 0,25%, l’ho raccontato nel precedente post. E da qui un qualsiasi studente di Gefir potrebbe capire che succede un casino. Il sole24ore ne parla, ma l’avevo anticipato.

1. Trichet annuncia di voler alzare i tassi, i malumori sul mercato finanziario si agitano.
2. Le banche, in seguito all’annuncio muovono il loro mercato (quello dove si finanziano tra di loro), il cosiddetto “mercato interbancario” che per definizione privo (o quasi) di rischio, dotato di molta liquidità e “completo” (ovvero vi sono presenti diversi tipi di strumenti, scadenze etc…) Continua »
Non sono un guru della finanza, ma a capirlo ci vuole davvero poco: il prezzo del petrolio potrà schizzare fino ai 400 dollari al barile nel giro di pochi anni. Oggi siamo a quota record 124 dollari. Quasi conviene comprare la benzina e tenersela a casa. Lo sostiene Davide Tabarelli in questa intervista rilasciata al Sole24ore.it.
Sono in disaccordo solo su una cosa: il confronto petrolio-acqua. Oggi il petrolio costa (in Italia) 1.46 mentre un litro d’acqua giusto al bar costa 1,5 euro. Ad ogni modo sono due risorse immense e costosissime. Peccato solo per una c’è una fonte alternativa, per l’altra no. Una serve per mandare avanti la nostra vita, l’altra può esser sostituita da fonti rinnovabili. Le altre opinioni in materia le ho pubblicate (e continuerà a farlo) su Ecoblog.it.
In queste pagine riporto tramite dei brevi articoli, detti post, alcune brevi impressioni, idee, opninioni, trovate geniali (o meno) e qualunque altra cosa m'interessa conoscere e farvi conoscere.
* Per chi fosse alla ricerca di emozioni forti, esistono i siti porno, qui non pubblico foto di donne svestite! Nè starlette, né calendari semi-porno, nè deputate nude, nè miss varie, nè veline con le gambe al vento!
RISPETTIAMO LE DONNE
(e sopportiamolo pure!)