Chi getta semi al vento, farà fiorire il cielo
Il giudice Cristina Di Censo rileva la sussistenza della prova evidente sul caso Ruby e attribuisce al Tribunale di Milano la competenza territoriale per il procedimento a carico del premier, accusato di concussione e favoreggiamento della prostituzione minorile dalla procura milanese.

Sarà giudicato da tre magistrati donna che gli faranno il cosidetto « cu*o come un paiolo » per tutti e sette i suoi processi per cui finora non si è voluto far giudicare come ogni cittadino italiano. Il Berluska FINALMENTE rischia il Gabbio »
Marchionne vuole trasferire la Fiat a Detroit ! Fortunatamente il premier, dopo notti insonni, ha escogitato un geniale piano industriale che eviterà un colpo così duro per l’economia italiana. A dimostrazione che il piano è serio, ci sono ben 6+1 nuovi modelli di auto.
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AUTORE » Satira Shockdom
Con la mortazza sarebbe stato di gran lunga più gustoso. Invece ‘sto panino elettorale alla torna della elezioni regionali 2010 l’abbiamo masticato amaro. Un boccone alla volta.

Alla fine abbiamo avuto l’opportunità di votarla. Poco importa se ha presentato le liste in ritardo perché dall’alto il sig. B ha pensato a lei. Ennesima leggina all’italiana scampata o solito impiccio. E’ questa l’Italia che vogliamo? Continua »
Parte dal sito di Marco Travaglio l’appello “Il popolo dice Basta!”: l’ennesima leggina anti-processi dello psiconano ha veramente stufato. Se fosse oggi l’era della ghigliottina in piazza, non staremmo qui a discuterne.

Non vuole farsi processare, è colpevole, mafioso, colluso e quant’altro. Ha fatto immense porcate per diventare immensamente ricco ed ha legalizzato il furto di stato (oltre che al falso in bilancio). Non lo reggo più Continua »
Sono centinaia di anni che le statue dei grandi personaggi della storia di Roma osservano mute ciò che accade intorno a loro. Condottieri, santi, papi & politici. Tutti muti.
Ieri invece l’ultima fantasiosa trovata degli ambientalisti è farle parlare (senza deturparle, ovviamente). Un cartello, una statua ed un messaggio ambientalista significativo. Una foto e via, anche le statue dicono la loro. Continua »
L’ho scritto più volte che lo psiconano non riesco a sopportarlo in tv. Sarà il più grande imprenditore italiano ma come politico non si allinea alle mie esigenze/opinioni.

Su YouTube esistono decine di video anti-berlusca. Questo a cura di Tony Troija merita una particolare menzione perchè sulle note di 50 special dei Lunapop diverte mentre ironizza. Continua »
Caro Dio, quando nelle preghiere ti chiedevo di far morire quella persona anziana, che ha portato la televisione commerciale nelle case degli italiani e che fa sempre un sacco di gaffe non intendevo Mike Bongiorno.

Ciao Mike, mancherai a tutti gli italiani. Se muore il papà della televisione italiana, muore un pezzo d’Italia. Visto che la scatola parlante è pur sempre un pezzo (brutto) del nostro cuore. Continua »
Ricevo via email e ripubblico dopo qualche risata, un componimento sul truffaldino psiconano, potente signorotto che vuol far tacere i media e godersi le sue mignotte.

La poesia anti-Berlusconi fa il verso ai padroni ed in rima baciata gli fa una scanzonata. Giornali, ministri, avvocati, tutti raccolti in riunione, nel gabinetto del padrone. Stavolta pero’ non è la solita antologia del leccapiedi. Continua »
Daniele Luttazzi vince la causa di diffamazione contro Berlusconi, Mediaset e Fininvest e nessuno media tradizionale ne parla. Classico esempio di italietta e stampa in crisi, al limite del bavaglio dittatoriale.

Quando ad accusare fu il nano (ex-)pelato ci furono titoli a 8 colonne su tutti i giornali, venne screditata l’immagine di Luttazzi mentre invece quando il giudice condanno’ il fervido premier ci un trafiletto minuscolo sulla 27° pagina. Continua »
I capi di stato dei paesi più industrializzati del mondo discuteranno a L’Aquila in occasione del G8. Incontro d’oligarchi spacciati per “massima espressione della democrazia mondiale”. Il G8 deve fare, più che dire.

Roma che bruci è la rappresentazione il mondo che va a rotoli, popolazioni vittime dello sviluppo smodato dei paesi occidentali, con i leader del tutto indifferenti ai problemi che divorano l’Africa. Questo è il G8. Continua »
L’immagine dello psiconano non ha retto agli scandali delle escort, all’inchiesta di Bari dei festini osé, alla D’Addario e alle ragazze nude nella villa in Sardegna.

Secondo la stampa estera è la fase di declino della corte del Berlusca. Non giornaletti comunisti online, ma colossi inglesi come Times, l’Indipendent e gli spagnoli di El pais e di El Mundo. Continua »
Dopo il logo a cetriolo di Italia.it ideato dal PD, arriva la bozza Magic Italy da reclame anni ’80 ed Italia con la A finale mozzata. Continua la strage dei loghi del turismo italiano.

L’Italia è terra d’artisti, poeti e truffaldini. Quest’ultimi spacciano croste per opere d’arte e loghi osceni per capolavori del design. La rete insorge e la blogosfera urla. Continua »
Ovviamente non la costruirà mai un bel cono che sputa scorie e un minimo di energia elettrica in quel bel popò di villa in Sardegna che si ritrova. Nemmeno Sarkò la costruirà di fronte all’Eliseo.

No al nucleare ! Enel ed Edf faranno ricerca da sole su altre filiere e saremo tutti più contenti, azionisti compresi. Non mi dilungo molto sul tema e non voglio tediare nessuno portando l’ennesima prova dell’efficienza energetica dei sistemi fotovoltaici. Continua »
Cosa resta ad un individuo dopo la dignità ? La social card diventerà l’ennesimo simbolo di distinzione tra ricchi e poveri. Perchè mettere in piedi tutto quest’amabaradam quando una politica molto molto molto molto più semplice avrebbe avuto effetti migliori?
Perchè fornire di tessera tutti i poveri italiani quando sarebbe bastato semplicemente versare i 40 euro sulle pensioni/retribuzioni degli stessi? Semplice perchè il signor MasterCard ha bussato alle porte del signorotto psiconano con mezzi più o meno leciti ed avrà richiesto decreti per aumentare il suo giro d’affari. Continua »
Stavolta i ragazzi di Bastardidentro.com sono stati davvero efficaci: l’immagine che vedete qui sotto è stata scattata recentemente è potrebbe sicuramente esser ascrivibile tra le modalità intelligenti di protesta durante le manifestazioni.

Non che lo psiconano sia direttamente responsabile degli investimenti nella ricerca, però sicuramente lui è più influente di me. Quindi accolga l’invito, altrimenti dovrà continuare a farseli fare all’estero! Continua »
Altra storia da seguire in rete, con cadenza settimanale. Dopo la conferenza stampa dello psiconano (il berlusca o “Truffolo” per intenderci) dell’8 ottobre scorso a Napoli, è nato Emilio, fantomatico personaggio che ha investito tutti i suoi 120mila euro nelle azioni ENEL, ENI e MEDIASET.
Un portafoglio poco diversificato, ma questo ha consigliato il premier mentre rassicurava gli italiani sulla solidità del sistema bancario e sulla mancanza di rischi sui depositi in conto corrente e addirittura sugli investimenti azionari. Quel mattacchione divertente del Berlusca suggerisce di comprare adesso perchè sono a metà prezzo. Continua »
Povero Psiconano, in arte beppegrilliana Truffolo, per gli amici di milano sei “il Berluska” e per i magistrati Berlusconi (col conflitto d’interessi!). Ad ogni modo caro premier ci sono i tifosi che si lagnano che non compri più giocatori importanti per farli sgambettare sul praticello di San Siro. Postaccio, si capisce, ma qualcuno dovrà pur correrci, no?
In pratica t’accusano, caro truffolo, di far politica e non il “presidente dei diavoli”. Male! M’accodo alla protesta dei 2118 milanisti [dato ore 00.31 del 3 luglio] che ti chiedono di vendere la società a chi possa investirci di più: m’accodo a loro e aggiungo una piccola richiesta. Puoi gentilmente venderti il milan, la fininvest, mediaset e magari, se ti capita, anche lasciare quella poltrona a Palazzo Chigi? Sai com’è… non vorrei darla al verme-Walter del piddì, vorrei solo che ti processassero degnamente come tutti gli italiani. Continua »
Vi mancava? Ve l’avevo annunciato che il Berlusca avrebbe rifatto le sue leggi ad personam pur di salvarsi il culo dalla magistratura che lo ha pizzicato col sorcio in bocca. Fessi quelli di sinistra a fare i galli e a far cadere il governo dopo 2 anni. Ben gli stà . Adesso quel cartello deve dipingere la vostra sconfitta.

Si allunga la lista dei motivi per cui non votarlo, oramai è tardi. Adesso conviene diventare premier e commettere reati, tanto se passa pure il Lodo Schifani (altro uomo indicibile) c’è il veto per la magistratura di indagare le alte cariche dello stato. Altro schifo indicibile per cui la legge NON è uguale per tutti! Continua »

Ognuno si esprime come vuole, io lo faccio col blog e lui lo fai in poesia. Non voglio assolutamente parlare del politico Sandro Bondi perchè non è uno dei miei preferiti visto che sostiene apertamente (e forse anche un po’ troppo leccapiedi lacchè) lo psiconano. Ecco cosa scrive sulla signora del suo capo-padrone, miss Veronica Lario (cui già tempo fa avevo riportato la simpatica lettera):
A Veronica Lario in Berlusconi
Bellezza del soccorso
sensuale ironia
vigore dell’amore
intrepida solitudine
In rete gliene dicono di tutti i colori, sara’ forse perche’ mancano i verbi e le subordinate?!? O forse perche’Â il soggetto e’ scadente? Pero’ fa ridere sapere che lui scrive su Vanity Fair ! Va be’ tanto ognuno e’ poeta a modo suo, d’altronde il De Mauro – Paravia ci ricorda che poeta vuol dire… Continua »
Il Berlusca lo sa che per ovvi limiti d’età e di fisico (a 70 anni suonati non puoi esser aitante come un ventenne) e per conquistare il cuore? Il provolone con le due nuove matricole neo-deputate: la onerevola Di Girolamo e l’onorevola Gabriella Gianmarco. Devo ammettere, lo psiconano ha gusto per le onerevolesse…

Oltre al testo, ha colpito il messaggio sul retro “Molti baci a tutte e due“!! Ora vorrei evitare la polemica, l’articolo qui serve a far sorridere. Caro Psiconano, sei pure un ottimo industriale, ma per favore… un minimo di serietà in Parlamento la vogliamo tenere. Poi però non mi stupisco se il tuo precedente partito si chiamava la Casa della Libertà , dove ognuno faceva come ca22o gli pare!! Come al solito, la fonte è certa: è il Corriere della Sera.
Ok ha vinto lui, lo psiconano, il berlusca, il vituperato. Diamonegliene atto, ha vinto contro una banda di c****ni, perchè la sinistra è formata da un insieme di persone che andrebbero prese ed appiccate tutte all’albero maestro (ad esclusione dell’ex-magistrato Antonio Di Pietro). Leggetevi al volo cosa dice un Premio Nobel…
Ora però mi segno tutte le promesse che fa e gliene faccio una io: spunterò ogni cosa che farà e la leverò dall’elenco e aggiungo che MI SEGNO PURE LE LEGGI AD PERSONAM Non dimenticherò mai di certo i 67 motivi per non votare Berlusconi e le opinioni di quelli (eminenti, ovvio) che non voglio averne a che fare (e i perchè). Chi ha voglia di leggerle, può cliccare su Continua. Ai berlusconiani lo sconsiglio, altrimenti dovranno smettere di sognare un mondo migliore con il loro sempiterno esaltato. Continua »
Oggi lo psiconano (come lo definisce il pilotato Beppe Grillo) ne ha detta un’altra delle sue: stavolta se l’è presa con un suo fan che lo disturbava con urla troppo forti durante uno dei suoi (pallosissimi e ridicoli ndr.) convegni politici. Possibile che devo insegnargli tutto?!? Per i più curiosi, questo è il video di Berlusconi che dice non rompere i coglioni al suo fan.
________UPDATE: il faccione del Berlusca non lo reggo più. L’articolo continua dopo…
Mi è arrivata via e-mail. Chi l’ha scritta è sicuramente un genio di destra o sinistra. A me non importa. Mi so’ fatto grasse risate leggendola con la voce del nano pelato.
Fatelo pure voi!
Cara Veronica,
leggo con stupore sulla stampa comunista una lettera a tua firma nella
quale pretendi le mie pubbliche scuse per alcune frasi attribuitemi in
occasione del mio recente impegno istituzionale al Gala’ dei Telegatti.
Anzitutto consentimi di precisare che, al solito, sono stato
frainteso. La frase “Se non fossi gia’ sposato ti sposerei subito” non
era rivolta, come erroneamente riportato dalle penne rosse, alla
signora Ajda Yespica, bensi’ a Sandro Bondi, ultimamente un po’ giu’ di
morale. Il mio “Con te andrei ovunque” si riferiva invece a Paolo
Guzzanti, che vedo piuttosto depresso.
Posso assicurarti che, tra me e la signora Yespica, non esiste
null’altro che un rapporto meramente istituzionale: Ajda fa parte del
gruppo di studio sui valori della famiglia tradizionale che stiamo
mettendo in piedi con gli amici Adornato e Lele Mora, per contrastare
l’ offensiva anticristiana sui PACS. A questo proposito, sei tu che
dovresti scusarti con me per aver ricordato agli italiani, accennando
al mio divorzio, che ho due famiglie: particolare che ero riuscito a
far dimenticare persino al Vaticano, dove mi credono un cattolico
modello. Come non bastasse quella storia di Cacciari (se proprio
volevi, c’era il nostro Pera disponibile). Ora manca solo che tiri
fuori dal mio cassetto il grembiule ed il cappuccio, e sono fatto.
Conoscendomi da 27 anni, sai bene quanto ampie siano le mie vedute e
quanto illuminata sia la mia concezione della donna, che considero da
sempre la miglior amica dell’uomo. Ma non t’illudere che sia disposto
ad accettare che tu possa liberamente pensare, o parlare, o peggio
scrivere senza il mio permesso, distogliendo tempo ed energie alla
missione di lavarmi e stirarmi le camicie, rammendarmi i calzini e
buttar giù la pasta. C’è un limite a tutto. Ma che figura ci faccio?
Mia moglie che firma un articolo, per giunta critico, per giunta col
mio cognome, per giunta su un giornale concorrente ai miei: se proprio
ti scappava di esternare, potevi almeno farlo sul Giornale, su
Panorama o sul Foglio che t’ ho appositamente intestato, così facevamo
l’esaurito e ci guadagnavo qualcosina anch’io.
Ma la cosa che più mi ha ferito è stata quella citazione di tal
Catherine Dunne, con cui ti sei definita “La met� di niente”. Il
niente, se ho capito bene la metafora, sarei io. Ora, che io sia una
nullità me lo diceva già Vittorio Mangano: “Nuddu ammiscato cu nenti”,
mi chiamava il nostro simpatico stalliere. Ma lui poteva. Tu no.
Insomma, cribbio: ci sono storici del Mulino Bianco che mi paragonano
a De Gaulle e a Reagan, c’è Adornato che organizza un convegno di tre
giorni per studiare il mio pensiero, e tu, proprio tu, la mia squaw,
mi chiami niente? Ora, visto che mi conosci da 27 anni, tutti
penseranno che hai ragione tu e ha torto Adornato. Non è bello,
soprattutto ora. Confessa: te la fai con Gentiloni? Guarda che chiamo
Catrical� , eh?! Non ci metto mica niente. E, se insisti, ti piazzo
alle costole Dell’Utri, così ti passano certi grilli per la testa. Mi
spiace che Cesare è agli arresti domiciliari, se no te lo scioglievo
nel parco di Macherio, senza catena nè museruola. E poi, cribbiolina:
chi ti ha dato il permesso di leggere questa Catherine Dunne? Anzi,
chi ti ha dato il permesso di leggere? E’ vero che pubblichiamo libri,
ma solo perchè un giorno è arrivato Previti e m’ha regalato la
Mondadori senza spiegare dove l’ha presa. Ma ciò non autorizza nessuno
della famiglia a portare li bri in casa. Certe letture fanno male alla
salute. Ho chiesto ad Ajda se conoscesse questa Dunne e m’ha detto che
nell’album delle figurine di Lele Mora non c’è. E poi, dico io: sono
cinquant’anni che ne combino di ogni, e tutti mi perdonano, mi
amnistiano, mi indultano, mi prescrivono, mi assolvono, la sinistra mi
scambia per un liberale, m’invita a fare una bicamerale al mese e ora
mi mette pure il segreto di Stato su Pollari, e proprio tu mi vieni a
fare la schizzinosa? Ora devo salutarti: il gruppo di studio sui
valori della famiglia mi attende. Volevi le scuse? Eccole.
Sc…ehm….Sc… Scherzetto! Niente scuse. Se proprio ci tieni, ci
vediamo sabato sera su Canale5, dalla Maria a “C’è posta per te”. Così
facciamo share e Pierdudu e Fedele sono contenti. Come diceva quel
tale (anch’io so fare le citazioni colte), “Uniamo l’utile al
dilettante”.Ciao, bella gnocca.
Tuo Silvio
In queste pagine riporto tramite dei brevi articoli, detti post, alcune brevi impressioni, idee, opninioni, trovate geniali (o meno) e qualunque altra cosa m'interessa conoscere e farvi conoscere.
* Per chi fosse alla ricerca di emozioni forti, esistono i siti porno, qui non pubblico foto di donne svestite! Nè starlette, nè calendari semi-porno, nè deputate nude, nè miss varie, nè veline con le gambe al vento!
RISPETTIAMO LE DONNE
Il Commendatore deve recarsi all’estero per lavoro. Chiama il custode e gli dice: “Alfonso io vado all’estero per due settimane; ti affido...
Esser in ritardo è un’arte: non arrivare in anticipo è un dictat di diversi soggetti che condannano i puntuali (ndr. quelli che...
Le avventure quotidiane di un cane e di un gatto raccontate dai diretti interessati nelle pagine del diario personale. La vita è...
Delicato, veloce, senza parole. Un corto sulla vitta da ufficio ideale: situazione romantica che nasce in un contesto noioso, grigio e ripetitivo....
Ai bambini si racconta dell’asino che vola. Stavolta non è una storiella per creduloni, il rinoceronte nella foto si è fatto 1.500...