<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>PiccoloSocrate &#187; rischio</title>
	<atom:link href="http://www.piccolosocrate.com/blog/tag/rischio/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.piccolosocrate.com/blog</link>
	<description>Chi getta semi al vento, farà fiorire il cielo</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 22:28:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Greenpeace Toxic Sperm: lo spot salutista per salvare gli spermatozoi</title>
		<link>http://www.piccolosocrate.com/blog/toxic-sperm-lo-spot-illuminante.html</link>
		<comments>http://www.piccolosocrate.com/blog/toxic-sperm-lo-spot-illuminante.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2009 09:02:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Da conoscere]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[risate]]></category>
		<category><![CDATA[rischio]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[Youtube]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.piccolosocrate.com/blog/?p=3506</guid>
		<description><![CDATA[Quotidianamente ingeriamo piccole dosi di sostanze dannose per la salute degli spermatozoi. La foto estrapolata dal video dovrebbe farci vedere uno sperma-party, mentre sembra più uno sperma-ospedale. Volete riprodurvi? Allora curate la salute degli spermatozoi, altrimenti la corsa verso l&#8217;ovulo mostrerà tutti i problemi di motilità dei vostri amichetti. La spot è tutto sommato divertente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quotidianamente ingeriamo piccole dosi di sostanze dannose per la salute degli spermatozoi. La foto estrapolata dal video dovrebbe farci vedere uno sperma-party, mentre sembra più uno sperma-ospedale. </p>
<p><img src="http://www.piccolosocrate.com/media/uploads/2009/03/sostanze_chimiche_dannose_sperma.jpg" alt="Sperma maschile a rischio" title="Sperma maschile a rischio" width="430" height="161" class="alignnone size-full wp-image-3507" /></p>
<p>Volete riprodurvi? Allora curate la salute degli spermatozoi, altrimenti la corsa verso l&#8217;ovulo mostrerà tutti i problemi di motilità dei vostri amichetti. La spot è tutto sommato divertente e merita attenzione. <span id="more-3506"></span></p>
<p>L&#8217;infertilità maschile è un problema diffuso che non si cura con l&#8217;aumento di spermatozoi: alla faccia della quantità, la qualità regna sovrana. D&#8217;altronde l&#8217;alta concentrazione nello sperma non è sempre sintomo di buona salute. </p>
<p>Attenti dunque a cosa mangiamo, cosa beviamo, cosa inaliamo/respiriamo e a tutte le schifezze che indossiamo.</p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youimpact.it/players/video.swf?fileurl=http://www.youimpact.it/uploads/videos/Toxic_Sperm_It_60sec_BRD_AGN_PAL_8mb_8000kbps_720x576_.flv"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youimpact.it/players/video.swf?fileurl=http://www.youimpact.it/uploads/videos/Toxic_Sperm_It_60sec_BRD_AGN_PAL_8mb_8000kbps_720x576_.flv&#038;Durata=66000" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
 ]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.piccolosocrate.com/blog/toxic-sperm-lo-spot-illuminante.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cosa hanno in comune i pescatori islandesi e le investment banks?</title>
		<link>http://www.piccolosocrate.com/blog/cosa-hanno-in-comune-i-pescatori-islandesi-e-le-investment-banks.html</link>
		<comments>http://www.piccolosocrate.com/blog/cosa-hanno-in-comune-i-pescatori-islandesi-e-le-investment-banks.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Mar 2009 10:33:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia Reale]]></category>
		<category><![CDATA[banche]]></category>
		<category><![CDATA[crisi investment banks]]></category>
		<category><![CDATA[investment bank]]></category>
		<category><![CDATA[Islanda]]></category>
		<category><![CDATA[leggi]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[rischio]]></category>
		<category><![CDATA[rischio default]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.piccolosocrate.com/blog/?p=3441</guid>
		<description><![CDATA[Gli islandesi hanno un eccessivo appetito per il rischio. Amano prendere rischi eccessivi. Nel 1973 quando un&#8217;eruzione vulcanica stava per rovinare su una cittadina dell&#8217;isola di Heimaey azzardarono il salvataggio sparando l&#8217;acqua gelata del mare sulle colate di lava. Incredibilmente gli islandesi vinsero la loro scommessa! Nessuno aveva mai fermato un&#8217;eruzione vulcanica prima d&#8217;allora e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli islandesi hanno un eccessivo <em>appetito per il rischio</em>. Amano prendere rischi eccessivi. Nel 1973 quando un&#8217;<a href="http://www.xtreme.is/safnahus/?p=200&#038;s=743&#038;i=975">eruzione vulcanica</a> stava per rovinare su una cittadina dell&#8217;isola di Heimaey azzardarono il salvataggio sparando l&#8217;acqua gelata del mare sulle colate di lava.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3442" title="Barca a pesca!" src="http://www.piccolosocrate.com/media/uploads/2009/03/pescatori_mari_del_nord.jpg" alt="Barca a pesca!" width="430" height="180" /></p>
<p>Incredibilmente <strong>gli islandesi vinsero la loro scommessa</strong>! Nessuno aveva mai fermato un&#8217;eruzione vulcanica prima d&#8217;allora e nessuno è più riuscito a farlo. <span id="more-3441"></span></p>
<p>Questo è lo spirito, appassionato e senza paura, degli islandesi che oggi come allora andavano a pescare. La <strong>pesca</strong> era l&#8217;<strong>attività economica principale dell&#8217;Islanda</strong>, poi hanno scoperto le <a href="http://www.piccolosocrate.com/blog/tag/investment-bank">investment banks</a>.</p>
<p>I pescatori, in altre parole, sono stati per molti versi simili alle banche d&#8217;investimento americane. Il loro rapporto intenso col mare li ha portati a sovrastimare le riserve ittiche intorno all&#8217;isola, depauperandone il patrimonio marino e impoverendo direttamente loro stessi. Per capire il paragone, date un&#8217;occhiata ad un classico dell&#8217;economia <a href="http://www.econ.ubc.ca/munro/472gord.pdf">&#8220;The Economic Theory of a common property resource: the fishery&#8221; di Scott Gordon</a>.</p>
<p>La sola limitazione alle quantità di pesce pescato non risolve il problema in quanto comporta l&#8217;innalzamento della concorrenza per la pesca e diminuendo i profitti. L&#8217;obiettivo non è far spendere un extra ai pescatori per dotarsi di nuove reti o di imbarcazioni più grandi: il fine è prendere il maggior numero di pesci col minimo sforzo. Per ottenerlo, c&#8217;è bisogno dell&#8217; intervento governativo.</p>
<p>L&#8217;operato del governo salva la pesca islandese, ma non le sue banche. Potremmo fare uno scambio: potremmo trasmettere le nostre conoscenze sul sistema normativo del comparto bancario e gl&#8217;islandesi potrebbero insegnarci a controllare i vulcani.</p>
<p>VIA | <a href="http://freakonomics.blogs.nytimes.com/2009/03/06/what-do-fishermen-and-investment-bankers-have-in-common/">Freakonomics</a></p>
 ]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.piccolosocrate.com/blog/cosa-hanno-in-comune-i-pescatori-islandesi-e-le-investment-banks.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le misure di trasparenza per la vendita di prodotti illiquidi</title>
		<link>http://www.piccolosocrate.com/blog/le-misure-di-trasparenza-per-la-vendita-di-prodotti-illiquidi-imposte-da-consob.html</link>
		<comments>http://www.piccolosocrate.com/blog/le-misure-di-trasparenza-per-la-vendita-di-prodotti-illiquidi-imposte-da-consob.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2009 15:43:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia dei Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[banche]]></category>
		<category><![CDATA[Consob]]></category>
		<category><![CDATA[diritto]]></category>
		<category><![CDATA[leggi]]></category>
		<category><![CDATA[MiFID]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti illiquidi]]></category>
		<category><![CDATA[rischio]]></category>
		<category><![CDATA[tutela]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.piccolosocrate.com/blog/?p=3432</guid>
		<description><![CDATA[Quando il cliente informato tratta prodotti finanziari standardizzati (azioni, titoli di stato, obbligazioni etc&#8230;) percepisce la maggior parte delle carattteristiche intrinseche. In capo all&#8217;intermediario rimane l&#8217;obbligo di trasparenza sui costi. In fase di proposizione di &#8220;prodotti finanziari illiquidi&#8221;, oltre alla canonica trasparenza ex ante in cui vengono fornite anche raccomandazioni operative e alla trasparenza ex [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando il cliente informato tratta prodotti finanziari standardizzati (azioni, titoli di stato, obbligazioni etc&#8230;) percepisce la maggior parte delle carattteristiche intrinseche. In capo all&#8217;intermediario rimane l&#8217;obbligo di trasparenza sui costi. </p>
<p><img src="http://www.piccolosocrate.com/media/uploads/2009/03/trasparenza_bancaria_tutela_investitore_retail.jpg" alt="Trasparenza nell&#039;attività bancaria verso il cliente" title="Trasparenza nell&#039;attività bancaria verso il cliente" width="430" height="178" class="alignnone size-full wp-image-3431" /></p>
<p>In fase di proposizione di &#8220;prodotti finanziari illiquidi&#8221;, oltre alla canonica trasparenza <em>ex ante</em> in cui vengono fornite anche raccomandazioni operative e alla trasparenza <em>ex post</em> (consegna della scheda del prodotto) la <a href="http://www.piccolosocrate.com/blog/tag/consob">Consob</a> raccomanda di scomporre l&#8217;operazione finanziaria nelle sue componenti semplici (<em>c.d unbundling</em>).<span id="more-3432"></span></p>
<p>L&#8217;<strong>operazione di unboundling</strong> permette la semplificazione dell&#8217;operazione che si sta per compiere: il cliente riesce quindi a <strong>comprendere i vari pezzetti del prodotto</strong> che sta per inserire nel proprio portafoglio e <strong>realizzare esattamente l&#8217;ammontare dell&#8217;esborso finanziario</strong>.</p>
<p>In questa fase <strong>l&#8217;intermediario è obbligato a fornire</strong>: il <strong>fair value</strong> del prodotto e <strong>tutti i costi</strong> (compresi quelli a manifestazione differita) che gravano sulle tasche del cliente. Non solo: al cliente deve esser presentato il <strong>valore di smobilizzo dell&#8217;operazione nell&#8217;istante immediatamente successivo alla transazione</strong>, con l&#8217;obbligo di considerare invariate le condizioni di mercato.</p>
<p>Nei casi in cui sono previsti degli obblighi informativi per la tipologia di prodotto, l&#8217;intermediario è obbligato a fornire anche le <strong>modalità di smobilizzo</strong> delle posizioni evidenziando le eventuali difficoltà di liquidazione e dei conseguenti effetti sui costi, tempi d&#8217;esecuzione. </p>
<p>Se l&#8217;intermediario di riferimento è l&#8217;unica fonte di liquidità (o da entità riconducibili allo stesso gruppo) occorre precisare le regole di pricing applicate.</p>
<p>Per permettere una migliore comprensione, da parte del cliente, del profilo rischio-rendimento e dei costi connessi <strong>l&#8217;intermediario è obbligato a fornire nell&#8217;apposito set informativo confronti con prodotti semplici</strong> (prodotti <em>risk free</em> o simili) di analoga durata o dove presenti prodotti succedanei di larga diffusione.</p>
<p>Nella presentazione di strutture di rischio complesse, è utile che l&#8217;intermediario fornisca al cliente diverse analisi di scenario di rendimenti prodotti medianti simulazioni effettuate &#8220;secondo metodologie oggettive&#8221;.</p>
 ]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.piccolosocrate.com/blog/le-misure-di-trasparenza-per-la-vendita-di-prodotti-illiquidi-imposte-da-consob.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Analisi della crisi del credito spiegata in un video di pochi minuti</title>
		<link>http://www.piccolosocrate.com/blog/analisi-della-crisi-del-credito-spiegata-in-un-video-di-pochi-minuti.html</link>
		<comments>http://www.piccolosocrate.com/blog/analisi-della-crisi-del-credito-spiegata-in-un-video-di-pochi-minuti.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Mar 2009 15:53:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia dei Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[Economia Reale]]></category>
		<category><![CDATA[analisi]]></category>
		<category><![CDATA[analisti]]></category>
		<category><![CDATA[banche]]></category>
		<category><![CDATA[credit crunch]]></category>
		<category><![CDATA[crisi finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[mutui subprime]]></category>
		<category><![CDATA[rischio]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.piccolosocrate.com/blog/?p=3398</guid>
		<description><![CDATA[Rischio di credito, di liquidità, crisi finanziarie moderne o evoluzione della crisi del 1929? Per capire la crisi mondiale un video interessante (e breve) renderà meno ostici tutti i concetti economici di cui sentite parlare quotidianamente. L&#8217;economia del credito concesso largamente, lo sfruttamento dei mercati mondiali e degli effetti panico, i mutui e l&#8217;andamento della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Rischio di credito, di liquidità, crisi finanziarie moderne o evoluzione della crisi del 1929? Per capire la crisi mondiale un video interessante (e breve) renderà meno ostici tutti i concetti economici di cui sentite parlare quotidianamente.</p>
<p><img src="http://www.piccolosocrate.com/media/uploads/2009/03/spiegare_la_crisi_del_credito.jpg" alt="Spiegare in maniera chiara la crisi del credito" title="Spiegare in maniera chiara la crisi del credito" width="430" height="154" class="alignnone size-full wp-image-3401" /></p>
<p>L&#8217;economia del credito concesso largamente, lo sfruttamento dei mercati mondiali e degli effetti panico, i mutui e l&#8217;andamento della crisi: tutto in un cartoon verde, forse a memoria della vecchia valuta forte americana.<span id="more-3398"></span></p>
<p>Il video comincia così:</p>
<blockquote><p>
<strong>Che cos&#8217;è  la crisi finanziaria? </strong><br />
E&#8217; un fiasco finanziario mondiale che coinvolge termini di cui probabilmente avrai sentito parlare come: mutui subprime, cdo (obbligazioni per coprire vari debiti), mercato del credito bloccato, credit default swaps.</p>
<p><strong>Chi ne è coinvolto ?</strong><br />
Everyone (chiunque!)</p>
</blockquote>
<p>..e man mano racconta con immagini e testo in un inglese molto <em>stars &#038; stripes</em> come si è evoluta la crisi.<br />
Interessante segnalazione per cui ringrazio pubblicamente <em>Giangi</em> blogger di <a href="http://www.locchiodiromolo.it/">L&#8217;occhio di Romolo</a>.</p>
<p><object width="430" height="242"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="movie" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=3261363&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" /><embed src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=3261363&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="400" height="225"></embed></object></p>
 ]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.piccolosocrate.com/blog/analisi-della-crisi-del-credito-spiegata-in-un-video-di-pochi-minuti.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Perchè 400 investitori istituzionali europei vogliono il nuovo Bond Eni?</title>
		<link>http://www.piccolosocrate.com/blog/perche-400-investitori-istituzionali-europei-vogliono-il-nuovo-bond-eni.html</link>
		<comments>http://www.piccolosocrate.com/blog/perche-400-investitori-istituzionali-europei-vogliono-il-nuovo-bond-eni.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Jan 2009 10:11:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia dei Mercati]]></category>
		<category><![CDATA[bond]]></category>
		<category><![CDATA[default]]></category>
		<category><![CDATA[obbligazioni]]></category>
		<category><![CDATA[rischio]]></category>
		<category><![CDATA[titoli di stato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.piccolosocrate.com/blog/?p=3155</guid>
		<description><![CDATA[Il cane a sei zampe ha chiesto 1,5 miliardi di euro offrendo i propri bond e a sentire le parole del direttore finanziario era solo una normalissima operazione di allungamento della scadenza media del debito. Perchè le offerte son state per 6,5 miliardi? Non ci sono debiti particolari da rimborsare, le acquisizioni di tre aziende [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il cane a sei zampe ha chiesto 1,5 miliardi di euro offrendo i propri <em>bond</em> e a sentire le parole del direttore finanziario era solo una normalissima operazione di allungamento della scadenza media del debito. Perchè le offerte son state per 6,5 miliardi?</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-3154" title="il bond di Eni" src="http://www.piccolosocrate.com/media/uploads/2009/01/bond_eni.jpg" alt="il bond di Eni" width="430" height="194" /></p>
<p>Non ci sono debiti particolari da rimborsare, le acquisizioni di tre aziende (Distrigaz, First Calgary Petroleum e Burren Energy) del 2008 erano previste dal piano strategico, la BLUE CHIP ha multipli consistenti. E il rating?<span id="more-3155"></span></p>
<p>Perchè ha ricevuto offerte per più di quattro volte di quello che ha richiesto quando il suo rating è una AA di S &#038; P o una Aa2 di Fitch?</p>
<p>Escludiamo il <a href="http://www.piccolosocrate.com/blog/tag/default">default</a>, caso estremo cui Eni difficilmente cadrà perché tra i suoi azionisti si annovera il Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze (21,9%). Affidabilità e sicurezza di non ritrovarsi in portafoglio con un obbligazione a <em>rischio downgrading</em>.</p>
<p>L&#8217;elevata volatilità registrata nel 2008 dal comparto azionario avrà spinto l&#8217;investitore istituzionale ad uscire dalle posizioni long; con i titoli di stato area euro ai minimi storici &#8211; roba inimmaginabile tre anni fa &#8211; è sicuramente più profittevole ripartire dal corporate bond di grosso taglio.</p>
<p>Il corporate bond di Eni sarà sicuramente un&#8217;esposizione a rischio controllata: il settore petrolifero e degli idrocarburi non sarà soppiantato dalle energie rinnovabili non prima di un ventennio e probabilmente questa certezza è più viva da quando il petrolio quota sotto ai 50 dollari al barile. Per la cronaca: le rinnovabili hanno ancora costi di sviluppo sostenuti ed il petrolio sottoquotato non li aiuta.</p>
<p>Non è tutto: il pool di banche incaricate dell&#8217;intera operazione avevano proposto inizialmente un premio sostanzioso, poi man mano che gli ordini arrivavano hanno iniziato a ridurre dal 2% + tasso swap di partenza. L&#8217;offerta di Eni era appetitibile per molti ed in molti sono arrivati.</p>
<p>Dopo un 2008 burrascoso in cui si annunciavano i tristi effetti di <a href="http://www.piccolosocrate.com/blog/tag/credit-crunch">credit crunch</a> sulle imprese italiane si può serenamente affermare che i big dell&#8217; S&#038;P/MIB non avranno problemi a riscadenzare il debito, sopratutto in tali condizioni di contorno.</p>
<p>Per il cane a sei zampe non è la prima collocazione che va ben oltre le attese. Già i bond emessi a Novembre hanno ricevuto ordini ben superiori alla media prevista. Se ne parla su <a href="http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=200811181921513264&#038;chkAgenzie=TMFI">MilanoFinanza</a>. Tra gli investitori istituzionali soprattutto fondi assicurativi di Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Spagna e Olanda. </p>
<p>Perchè oggi Eni ne ha ricevuti ben 4 volte tanti? Sebbene la Fitch preveda ben 25 nuovi default <em>stile Parmalat</em> entro la fine del 2009 &#8211; i rendimenti &#8220;certi&#8221; fanno gola nei periodi di <em>vacche magre</em>.</p>
 ]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.piccolosocrate.com/blog/perche-400-investitori-istituzionali-europei-vogliono-il-nuovo-bond-eni.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

