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	<title>PiccoloSocrate &#187; Spagna</title>
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	<description>Chi getta semi al vento, farà fiorire il cielo</description>
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		<title>Ritornare alla Lira non ti farà tornare la voglia di comprare</title>
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		<pubDate>Mon, 25 Jul 2011 11:25:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia Reale]]></category>
		<category><![CDATA[euro]]></category>
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		<description><![CDATA[Ritornare al vecchio conio. &#200; un esperimento che stanno facendo a Murgados, ridente cittadina nella Galizia (Spagna atlantica) con le pesetas ovviamente. Fino al 28 febbraio 2012, le banche sono obbligate a convertire le monete locali in euro e quindi tornare indietro è ancora possibile. Avvenne anche in Italia; RIPRENDETEVI L&#8217;EURO! Nel tentativo di sostenere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ritornare al <em>vecchio conio</em>. &Egrave; un esperimento che stanno facendo a Murgados, ridente cittadina nella Galizia (<a href="http://www.piccolosocrate.com/blog/tag/spagna">Spagna atlantica</a>) con le <em>pesetas</em> ovviamente.</p>
<p><a href="http://www.piccolosocrate.com/blog/riprendetevi-l-euro-ridateci-la-lira.html"><img src="http://www.piccolosocrate.com/media/uploads/2011/07/tornare-alla-lira.jpg" alt="" title="Lira -&gt; Euro ?" width="430" /></a></p>
<p>Fino al 28 febbraio 2012, le banche sono obbligate a convertire le monete locali in euro e quindi tornare indietro è ancora possibile. Avvenne anche in Italia; <span id="more-8879"></span></p>
<h3>RIPRENDETEVI L&#8217;EURO! </h3>
<p>Nel tentativo di sostenere i consumi e l&#8217;economia di Murgados oltre 60 esercizi commerciali hanno deciso di tornare ad accettare la valuta spagnola ante-moneta unica (oltre all&#8217;euro), invitando anche tutti coloro che avessero ancora a disposizione le vecchie banconote a tirarle fuori e spenderle. </p>
<h3>EFFETTI MINIMI SUI PREZZI</h3>
<p>Nonostante l&#8217;iniziale scetticismo, l&#8217;idea sembra funzionare perchè la cittadina galiziana è da tempo nella tenaglia di una profonda crisi: molti negozi hanno chiuso i battenti e innumerevoli posti di lavoro non ci sono più. </p>
<h3>RIDATECI LA LIRA</h3>
<p>La storia spagnola non manca di paragoni anche nel nostro Paese. In provincia di Cremona (a Casalmaggiore) già alcuni anni fa si era tornati a spendere il <em>vecchio conio</em>; a Curno (prov. di Bergamo) c&#8217;é un ristorante a Imola che tutt&#8217;oggi accetta vecchie banconote, tra Bernini e Caravaggio. </p>
<h3>PERDITA DI POTERE D&#8217;ACQUISTO</h3>
<p>Il problema non è nel quanta moneta gira distribuita nel sistema &#8211; piuttosto di <strong>quanto è spendibile la moneta per la spesa quotidiana</strong>. Il problema non si risolve cambiando lo strumento (euro vs peseta), Il problema è molto semplice : non è la lira o l&#8217;euro ma i banchieri ovvero la BCE che sta distruggendo l&#8217;intera Europa.</p>
<h3>MURGADOS: PESETA &amp; TRISTEZZA!</h3>
<p>&laquo; Quando penso in pesetas, non mi viene voglia di comprare &raquo; le lamentele dei clienti son queste. Il problema di fondo è che il <strong>ritorno al vecchio conio, non restituisce automaticamente il potere d&#8217;acquisto</strong>. </p>
<p>A Murgadas, ultimo baluardo della peseta, sulla terrazza del Club do Mar, affacciata sull&#8217;Oceano un bicchiere di vino rosso Ribeira del Duero costa indifferentemente 0,40 euro o 70 pesetas, un chilo di arance dal fruttivendolo 500 pesetas, in edicola un giornale 175, nel negozio di elettrodomestici un frigorifero 80mila. </p>
<h3>PREZZI DELLE CASE IN EURO?</h3>
<p>Oltre al problema della <em>quarta settimana</em>, chi accetterebbe oggi di vedere dimezzato il valore della propria casa (senza toccare i prezzi d&#8217;acquisto/vendita) ?</p>
<p>FONTE | <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-07-24/euro-crisi-cittadina-spagnola-172901.shtml?uuid=AamSi1qD">Sole24ore</a> e </p>
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		<title>Significato di GIPSI: cosa vuol dire che l&#8217;Italia è tra i PIIGS o nei GIPSI ?</title>
		<link>http://www.piccolosocrate.com/blog/definizione-di-piigs.html</link>
		<comments>http://www.piccolosocrate.com/blog/definizione-di-piigs.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 2010 13:20:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Accade in Italia]]></category>
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		<category><![CDATA[Economia dei Mercati]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;espressione Piigs è la definizione abbreviata dei cinque peggiori Stati dell&#8217;Unione Europea che versano in condizioni finanziarie disastrose: Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia e Spagna. Ovvero tutta l&#8217;area meridionale del Vecchio Continente. Eppure del maiale non si butta niente, accezione di piigs nella realtà contadina. Su di morale: siamo ancora (per poco) nel club del G8 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;espressione <strong>Piigs</strong> è la definizione abbreviata dei cinque peggiori Stati dell&#8217;Unione Europea che versano in condizioni finanziarie disastrose: Portogallo, <a href="http://www.piccolosocrate.com/blog/tag/italietta">Italia</a>, Irlanda, <a href="http://www.piccolosocrate.com/blog/default-italia-201.html">Grecia</a> e <a href="http://www.piccolosocrate.com/blog/tag/spagna">Spagna</a>. </p>
<p><a href="http://www.piccolosocrate.com/blog/definizione-di-piigs.html" title="Espressione Piigs"><img class="alignnone size-full wp-image-7500" title="Piigs - Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia, Spagna" src="http://www.piccolosocrate.com/media/uploads/2010/11/piigs-italy-greece-ireland-portugal-spain.jpg" alt="" width="430" height="206" /></a></p>
<p>Ovvero tutta l&#8217;area meridionale del Vecchio Continente. Eppure <strong>del maiale non si butta niente</strong>, accezione di <strong>piigs</strong> nella realtà contadina. Su di morale: siamo ancora (per poco) nel club del G8 e la qualità del nostro debito non è la peggiore al mondo. <span id="more-7495"></span></p>
<h3>ESPRESSIONE PIIGS / GIPSI</h3>
<p>Nata come PIGS per giocare sull&#8217;ide del maiale, alla parola PIIGS viene aggiunta un&#8217;ulteriore I per indicare l&#8217;Irlanda. Più elegantemente, per non indicare il concetto di <em>porco</em> in ambito comunitario si è sentito parlare di GIPS, poi divenuto GIPSI. Oltre al valore negativo del maiale (di cui ribadisco, non si butta niente) i giornalisti britannici associano spesso il concetto a <em>flying pigs</em>, il maiale volante. In pratica la situazione irrealizzabile che le nostre economie si possano riprendere.</p>
<h3 title="piigs countries piigsuk (maiale che succhia?) flyng pigs">DA PIIGS A GIPSI</h3>
<p>Nel 2008, tale Manuel Pinho, ministro delle (disastrate) finanze portoghesi, ha dichiarato più volte che PIIGS è un termine dispregiativo e razzista: Banca Barclays ed Il New York Times hanno deciso di abolirlo in nome del più <em>politically correct</em> <strong>GIPSI</strong>. Non che cambi più di tanto la situazione: gipsy in inglese vuol dire <em>zingaro</em>. Forse meglio il maialetto?</p>
<h3>NON SIAMO I SOLI</h3>
<p>Non che il resto dell&#8217;Europa sia popolato da pecorelle bianche e linde: le politiche monetarie francesi e tedesche fanno acqua da tutte le parti e anche se il <em>bund</em> è ben più apprezzato dei nostri titoli di stato non gode più dell&#8217;autorevolezza ante-crisi. Il 2007 è stato un anno nero per tutti e le ripercussioni fino al 2010 son note. Altre volte è stato utilizzato il termine PIIGSUK perchè anche la Gran Bretagna non gode di ottima salute finanziaria (leggi: debito) e anche oltremare l&#8217;Islanda se la sta vedendo brutta. </p>
<p>Se le cose non migliorano, il termine GIPSI o PIIGS che dir si voglia, dovrà esser sostituito da UE: basta vedere l&#8217;andamento dei differenziali pagati sugli interessi dei titoli. In pratica: chi compra il debito (pubblico o privato) rischia di più in termini di insolvenza della controparte rispetto alla stessa operazione effettuata quattro anni fa. Ecco perché si alzano gli interessi.</p>
<h3>DEFAULT NELL&#8217;AREA EURO</h3>
<p>Per il momento non sono prevedibili cadute in default di stati europei. Su <a href="http://www.lavoce.info/articoli/pagina1001548-351.html">La Voce</a> se ne parlava tempo fa. Nessuno ha la palla di vetro, ma qualcuno conosce sicuramente meglio la realtà. </p>
<h3>LA CRISI IRLANDESE CHE EFFETTI AVR&Agrave; in ITALIA?</h3>
<p>C&#8217;è chi azzarda un&#8217;<a href="http://www.roubini.com/euro-monitor/260084/will_the_irish_crisis_spread_to_italy_">ipotesi</a> (in inglese) ma questo è un altro post.</p>
<p><span title="piigs italy">FOTO | <a href="http://www.flickr.com/photos/bigbird3/1617731499/">BigBird</a></span></p>
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		<title>I prezzi delle case in Spagna sono in discesa: è il momento di comprare</title>
		<link>http://www.piccolosocrate.com/blog/i-prezzi-delle-case-in-spagna-sono-in-discesa-e-il-momento-di-comprare.html</link>
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		<pubDate>Wed, 20 Oct 2010 16:10:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Perchè pagare un mutuo altissimo in Italia, quando puoi acquistare casa in Spagna? &#200; la più logica conseguenza di quanto si parlava qualche tempo fa, quando nella penisola iberica si paventava un possibile crack finanziario del settore immobiliare. A Madrid i mutui non saranno facili come i subprime americani (almeno si spera) e con i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Perchè pagare un mutuo altissimo in Italia, quando puoi acquistare casa in Spagna? &Egrave; la più logica conseguenza di quanto si parlava qualche tempo fa, quando nella  penisola iberica si paventava un possibile <a href="http://www.piccolosocrate.com/blog/anche-il-settore-immobiliare-in-spagna-e-a-rischio-default.html">crack finanziario del settore immobiliare</a>.</p>
<p><a href="http://www.piccolosocrate.com/blog/i-prezzi-delle-case-in-spagna-sono-in-discesa-e-il-momento-di-comprare.html"><img src="http://www.piccolosocrate.com/media/uploads/2010/11/logo-turismo-spagna.jpg" alt="" title="logo-turismo-spagna" width="430" height="175" class="alignnone size-full wp-image-7310" /></a></p>
<p>A Madrid i mutui non saranno facili come i subprime americani  (almeno si spera) e con i <a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2010/10/15/visualizza_new.html_1732534614.html">prezzi delle case in discesa</a> si potrebbe pensare un piccolo investimento. Magari anche solo per diversificare il patrimonio immobiliare approfittando dello sgonfiamento della bolla che stava per far saltare tutto.<span id="more-7307"></span></p>
<h3>LA DIVERSIFICAZIONE GEOGRAFICA</h3>
<p>Facile a dirsi, forse un po&#8217; meno a farsi. L&#8217;ideale è sempre diversificare i propri investimenti su più caratteristiche possibile (magari anche correlate diversamente). Regola n.1: <strong>non si mettono tutti i soldi nello stesso posto</strong>, ma si divide su più <em>location</em>, dimensioni, ranghi&#8230; Non sto ad ammorbarti con la teoria del &#8220;valore a rischio&#8221; per il settore immobiliare (che è ben distante da quella finanziaria classica con la distro Normale&#8230;). Se puoi, cerca di non avere un solo mega-appartamento.</p>
<h3>SPECULAZIONE.. A LUNGO PERIODO</h3>
<p>I cicli del mercato immobiliare sono lenti, praticamente immobili se paragonati al mercato azionario. Il periodo di tempo che generalmente intercorre tra &#8220;ordine d&#8217;acquisto&#8221; e &#8220;regolamento&#8221; (trading e post-trading) dura mediamente 12 settimane. Quindi, caro speculatore, puoi benissimo piazzare il tuo gruzzoletto nel mattone di Plaza Mayor solo se non hai esigenze immediate. Il che tradotto nel settore immobiliare vuol dire non meno di 5/10 anni.</p>
<p>Per consigli, idee, suggerimenti e critiche &#8211; contatta il tuo agente immobiliare di fiducia&#8230;</p>
<p><strong>UPDATE del 20 dicembre 2010</strong><br />
Attenzione a dove si compra: valutare con estrema attenzione in quanto ci sono moltissime aree metropolitane costruite e disabitate. Ne parla il New York Times, edizione Europea, nell&#8217;articolo <a href="http://www.nytimes.com/2010/12/18/world/europe/18spain.html?_r=1">Newly Built Ghost Towns Haunt Banks in Spain</a>. </p>
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		</item>
		<item>
		<title>Default Italia o default Grecia: quando fallisce lo Stato?</title>
		<link>http://www.piccolosocrate.com/blog/default-italia-201.html</link>
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		<pubDate>Fri, 07 May 2010 15:03:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il significato della parola default in economia è semplice: non poter onorare i propri impegni, esser insolventi e quindi esser sulla strada per il fallimento. Può fallire un&#8217;impresa, se perdura un forte situazione di perdite ed i soci non mettono mano al portafoglio. Ma per una nazione? La parola default per l&#8217;Italia è ancora lontana [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il significato della parola default in economia è semplice: non poter onorare i propri impegni, esser insolventi e quindi esser sulla strada per il <em>fallimento</em>. Può fallire un&#8217;impresa, se perdura un forte situazione di perdite ed i soci non mettono mano al portafoglio. Ma per una nazione?</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-6710" title="default-italia-2010" src="http://www.piccolosocrate.com/media/uploads/2010/05/default-italia-2010.jpg" alt="" width="430" height="176" /></p>
<p>La parola default per l&#8217;Italia è ancora lontana (grazie al cielo) ma nel 2010 potrebbe esserci più di uno stato che si avvicina alla condizione d&#8217;insolvenza (vedi la Grecia, il Portogallo e la Spagna), pur senza caderci inesorabilmente. <span id="more-6709"></span></p>
<p>Può dunque fallire una nazione? Il default per gli Stati è una condizione possibile o va assolutamente evitata ? La parola ai professori universitari de <a href="http://www.lavoce.info/articoli/pagina1001696.html">LaVoce.info</a>, buona lettura!</p>
<h3>DEFAULT DI UNO STATO</h3>
<p>Navigando in rete mi sono imbattuto in un grafico interessante &#8220;Sovereign Defaults: 1981 &#8211; 2003 (Bank and Bond Default)&#8221; a cura di Eduardo Boresztein e Ugo Panizza (International Monetary Funds, 2008). Il fallimento statale avviene molto più frequentemente di quanto si possa immaginare.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-9313" title="Default stato" src="http://www.piccolosocrate.com/media/uploads/2010/05/stati-in-default-grafico.jpg" alt="" width="430" height="650" /></p>
<p>In particolare:<br />
1981<br />
Senegal, Romania, Polonia, Jamaica, Honduras, Madagascar, Rep. Centrafricana, Capo Verde Costa Rica</p>
<p>1982<br />
Turchia, Togo, Nigeria, Messico, Haiti, Guyana, Ecuador, Rep. Dominicana, Cuba, Argentina, Malawi</p>
<p>1983<br />
Zambia Yugoslavia Uruguay Sierra Leone Filippine Panama Niger Mozambico Marocco Costa Rica Chile Brasile Guinea Bissau Costa D&#8217;Avorio Rep. Centrafricana Burkina Faso</p>
<p>1984<br />
Tanzania, Perù e Costa Rica</p>
<p>1985<br />
Yemen, Vietnam, Sud Africa, Camerun e Angola</p>
<p>1986<br />
Jamaica, Romania, Paraguay</p>
<p>1987<br />
Uruguay, Panama, Jamaica, Iraq, Liberia e Ghana</p>
<p>1988<br />
Trinidad &amp; Tobago, Togo, Malawi<br />
1989 Sud Africa Giordania Guatemala Bolivia Argentina<br />
1990<br />
Senegal, Bulgaria</p>
<p>1991<br />
Togo, Russia / URSS, Albania, Guinea, Etiopia, Algeria</p>
<p>1992<br />
Yugoslavia, Slovenia, Serbia &amp; Montenegro, Senegal, Nigeria, Macedonia, Croazia, Bosnia, Herzegovina</p>
<p>1993<br />
Sud Africa</p>
<p>1994<br />
Kenya</p>
<p>1995<br />
nessuno</p>
<p>1996<br />
Antigua &amp; Barbuda</p>
<p>1997<br />
Myenmar</p>
<p>1998<br />
Ucraina Russia Pakistan Moldavia Indonesia</p>
<p>1999<br />
Pakistan Ecuador Gabon</p>
<p>2000<br />
Zimbawe, Seychelles, Indonesia, Costa D&#8217;Avorio</p>
<p>2001<br />
Argentina</p>
<p>2002<br />
Nigeria, Moldavia, Indonesia</p>
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		<title>Kakà e Cristiano Ronaldo: il Real Madrid compra con prestiti bancari</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 14:50:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Florentino Perez compra due campioni con cifre esorbitanti finanziate da Banco Santander e Caja Madrid, la cassa di risparmio regionale della capitale spagnola. Il mondo è in crisi ed il Real Madrid  spende (a prestito) 150milioni con la convinzione aumentare i profitti. Cifre esorbitanti provenienti dai due istituti di crediti iberici che hanno ottenuto in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Florentino Perez compra due campioni con cifre esorbitanti finanziate da Banco Santander e Caja Madrid, la cassa di risparmio regionale della capitale spagnola. Il mondo è in <a title="Crisi Economica !" href="http://www.piccolosocrate.com/blog/tag/crisi-finanziaria">crisi</a> ed il Real Madrid  spende (a <strong>prestito</strong>) 150milioni con la convinzione aumentare i profitti.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4922" title="cristiano-ronaldo" src="http://www.piccolosocrate.com/media/uploads/2009/06/cristiano-ronaldo.jpg" alt="cristiano-ronaldo" width="430" height="170" /></p>
<p>Cifre esorbitanti provenienti dai due istituti di crediti iberici che hanno ottenuto in garanzia i diritti televisivi per circa 600 milioni dal gruppo MediaPro. L&#8217;<strong>operazione</strong> è considerata <strong>redditizia</strong> e <strong>senza rischi</strong>. <span id="more-4914"></span></p>
<p>Operazione redditizia e senza rischi? Praticamente un idillio ! Il quotidiano El Mundo riporta la notizia del sontuoso prestito per l&#8217;acquisto di &#8220;attivi immateriali&#8221;&#8230; magari fossero davvero immateriali: i tifosi milanisti sarebbero molto contenti di non vedere Kakà con la <em>camiseta</em>.</p>
<p>Il teorema del presidente del Real Madrid, Florentino Perez è banale, legale e testato.</p>
<blockquote><p>all&#8217;aumentare degli acquisti di nuovi ed importanti giocatori, si moltiplicano gli introiti societari</p></blockquote>
<p>Questo paradigma economico ha funzionato per Zinedine Zidane che pagato 73 milioni di euro, quadruplicò gli introiti del club.</p>
<p>Quanto rimane della differenza tra ricavi e costi nelle casse del Real Madrid ogni anno?<br />
Nel 2008 il club dei <em>galacticos</em> eccedeva i costi di circa 14.6 milioni di euro. Il livello di indebitamento continua a salire. Perchè quindi non destinare almeno una parte dei ricavi futuri a pagare i creditori? Il Barça sta alla finestra e attende il patatrac finanziario, sperando di poter acquistare pezzi pregiati a costi un tantino più contenuti.</p>
<p>______UPDATE 17 giugno 2009 ______ ore 13.02<br />
Cristiano Ronaldo guadagnerà circa 13milioni di euro netti all&#8217;anno. Più o meno 41 centesimi di euro al secondo, anche quando dorme, va in bagno, va con le signorine a pagamento&#8230; e pensare che c&#8217;è gente che non arriva alla fine del mese con lo stipendio.</p>
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		<title>Triste Natale in Spagna: meno finanziamenti al terzo settore</title>
		<link>http://www.piccolosocrate.com/blog/triste-natale-in-spagna-meno-finanziamenti-al-terzo-settore.html</link>
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		<pubDate>Wed, 24 Dec 2008 10:07:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[A Natale siamo tutti più buoni, tranne qualcuno in nome della stabilità del sistema. Il Babbo Natale iberico ridurrà i finanziamenti per le opere di interesse collettivo per evitare l&#8217;esplosione del default bancario spagnolo. Sarà colpa della crisi, ma la cintura va stretta. La banca centrale madrilena, il Banco de España, per mantenere la solidità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A Natale siamo tutti più buoni, tranne <em>qualcuno</em> in nome della stabilità del sistema. Il Babbo Natale iberico ridurrà i finanziamenti per le opere di interesse collettivo per evitare l&#8217;esplosione del <a href="http://www.piccolosocrate.com/blog/tag/rischio-default">default</a> bancario spagnolo.</p>
<p><img src="http://www.piccolosocrate.com/media/uploads/2008/12/babbo_natale_avaro_spagna.jpg" alt="Triste Natale per la Beneficienza Spagnola" title="Triste Natale per la Beneficienza Spagnola" width="430" height="193" class="alignnone size-full wp-image-2937" /></p>
<p>Sarà colpa della crisi, ma la cintura va stretta. La banca centrale madrilena, il Banco de España, per mantenere la solidità degli intermediari ha chiesto alle casse di risparmio di ridurre in bilancio il peso delle iniziative per il sociale, spingendo verso il consolidamento della situazione patrimoniale. <span id="more-2938"></span></p>
<p>Gli statuti delle <em>cajas</em>, gli istituti più esposti alla difficile congiuntura economica e all&#8217;esplosione della bolla immobiliare (per cui esisteva il <a href="http://www.piccolosocrate.com/blog/anche-il-settore-immobiliare-in-spagna-e-a-rischio-default.html">rischio default in Spagna</a>), prevedono  l&#8217;obbligo di finanziaria opere di interesse collettivo: nell&#8217;ultimo esercizio l&#8217;intero settore aveva stanziato più di 1,8 miliardi di euro.</p>
<p>Nel prossimo futuro, le <em>cajas</em> dovranno pensare più a loro stessi che a far beneficenza; i banchieri centrali spagnoli hanno già allertato tutto il settore per le difficoltà del 2009 e invocano ogni misura pur di preservare la solvibilità (e la fiducia) dell&#8217;intero settore. Il taglio dei fondi per il sociale, in queste situazioni, è una delle misure valide. </p>
<p>A mali estremi, estremi rimedi.<br />
A dimostrazione che il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Terzo_settore">terzo settore</a>, va a gambe all&#8217;aria sempre e comunque per primo.</p>
 ]]></content:encoded>
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		<title>Anche il settore immobiliare in Spagna è a rischio default</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 10:17:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Accade nel mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Economia Reale]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[rischio default]]></category>
		<category><![CDATA[settore immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;immobiliare spagnolo soffre e parecchio e si rischia l&#8217;effetto dominio. I ladrillos hanno ricevuto ingenti prestiti dal settore finanziario iberico che però poi al momento di ritornare dell&#8217;investimento si sente dire &#8220;investi ancora&#8221;. Zapatero ovviamente, per non finanziare le speculazioni dovrebbe fare politiche di rilancio del settore immobiliare in crisi, come d&#8217;altronde in tutt&#8217;Europa. La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;immobiliare spagnolo soffre e parecchio e si rischia l&#8217;effetto dominio. I <em>ladrillos</em> hanno ricevuto ingenti prestiti dal settore finanziario iberico che però poi al momento di ritornare dell&#8217;investimento si sente dire &#8220;investi ancora&#8221;. Zapatero ovviamente, per non finanziare le speculazioni dovrebbe fare politiche di rilancio del settore immobiliare in crisi, come d&#8217;altronde in tutt&#8217;Europa.</p>
<p><a href="http://www.piccolosocrate.com/media/uploads/2008/07/crisi_immobiliare_spagnola.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-729" title="Crisi immobiliare in Spagna" src="http://www.piccolosocrate.com/media/uploads/2008/07/crisi_immobiliare_spagnola.gif" alt="" width="430" height="169" /></a></p>
<p>La Spagna cresce più degli altri, ma anche i simboli della sua crescita come Martinsa Fadesa cominciano a perdere colpi: i prezzi delle case scendono e quindi si svalutano gli asssets in portafoglio.<span id="more-721"></span><br />
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<strong><br />
Perchè il settore immobiliare è esposto al rischio di default?</strong><br />
Giusto per ricordarlo, l&#8217;immobiliare iberico rappresenta l&#8217;11% del PIL ed in questa fase di crisi sicuramente avverrÃ  il classico processo di pulizia del mercato. Verrano espulse le aziende meno performanti.</p>
<p><strong>Perchè Martin-Fadesa è a rischio default? </strong><br />
L&#8217;azienda vive in piena crisi di liquidità  perchÃ¨ i 10 miliardi di euro (stime per valori immoboliari e per terreni edificabili) che compongono l&#8217;attivo sono immobilizzati e devono far da contrappeso ai 5.2 miliardi di passivo verso settore finanziario.<br />
Quando le banche hanno chiuso i rubinetti per la liquiditÃ  corrente, circa 150 milioni di euro, l&#8217;azienda è andata in crisi. Ovviamente il mercato ha sentito questa situazione svalutando del 34% il titolo.</p>
<p><strong>Perchè l&#8217;effetto domino?</strong><br />
Per le dimensioni: se crolla chi mantiene la &#8220;posizione dominante&#8221; in un mercato il mercato stesso registra un vistoso calo, con le conseguenti fisiologiche espulsioni (alias i fallimenti).</p>
<p><strong>Ce ne dobbiamo preoccupare in Italia?</strong><br />
A mio avviso sì ma con le pinze, perchè la Spagna cresce in modo stabile, non è l&#8217;Argentina. Occhio solo ai junk bonds (i titoli ad alto rischio correlato ad un alto rendimento) che verranno immessi sul mercato per salvare tutte le aziende possibili.</p>
<p>In tutto questo l&#8217;andamento del dollaro e del petrolio, unitamente alle politiche anti-inflazionistiche di Trichet e alla stagflazione annunciata potranno solo che aumentare il peso degli effetti di questa crisi iberica immobiliare.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>Le informazioni per questo post provengono dal Sole24ore di oggi 16 luglio 2008 a pag 2.</p>
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		<title>Generazione Off: tutti i nati nella settimana di Black Out a Barcellona</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Apr 2008 08:36:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Accade nel mondo]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[nascite]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>

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		<description><![CDATA[Ben 9 mesi fa a Barcellona c&#8217;è stato un black-out elettrico lunghissimo: 7 giorni! Questa volta non si calcolano solo i danni economici, ma i benefici sociali: in questa settimana, gli ospedali sono pieni di neonati (99 lettini, contro i 66 ordinari). Ringrazio il fedelissimo simonemuscas per la segnalazione su Ecoblog.it e il Corriere della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ben 9 mesi fa a Barcellona c&#8217;è stato un black-out elettrico lunghissimo: 7 giorni! Questa volta non si calcolano solo i danni economici, ma i benefici sociali: in questa settimana, gli ospedali sono pieni di neonati (99 lettini, contro i 66 ordinari).</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-493" title="bebe-copia" src="http://www.piccolosocrate.com/media/uploads/2008/04/bebe-copia.jpg" alt="" width="432" height="110" /></p>
<p>Ringrazio il fedelissimo <a href="http://www.ecoblog.it/user/simonemuscas">simonemuscas</a> per la segnalazione su Ecoblog.it e il <a href="http://www.corriere.it/esteri/08_aprile_29/blackout_barcellona_boom_di_nascite_3249c1b4-15bf-11dd-acde-00144f02aabc.shtml">Corriere della Sera</a> per aver pubblicato la notizia. Ora torno da Baravelli a studiare Corporate ed Investment Banking per l&#8217;esonero di domani.</p>
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